My Solar Domus, un progetto ideato da Wilhelm Menghin
IL PROGETTO
L’idea nasce dal desiderio di poter immagazzinare l’energia che il sole ogni giorno dell’anno generosamente e gratuitamente ci mette a disposizione. Le prerogative che hanno motivato il percorso della ricerca sono:
Autonomia energetica e Indipendenza dal gestore
Facoltà e libertà di scelta della fascia oraria di erogazione
Utili
zzo di energia pulita – nessuna emissione inquinante di gas o CO2
Indipendenza da fonti energetiche fossili soggette mutevoli in funzioni di assetti geopolitici oltre ad aumenti arbitrari e impositivi. Risparmio economico
L’energia solare viene catturata da pannelli fotovoltaici di ultima generazione che la trasformano in energia elettrica e la conducono a dispositivi elettronici denominati Inverter che possono gestire autoconsumo e/o riversamento in rete. Il ciclo solare implica comunque un’assenza di produzione elettrica durante le ore notturne alla quale si ovvia con l’immagazzinamento dell’energia prodotta in eccesso durante il giorno, in appositi accumulatori elettrici. Questi sono in grado di rilasciare l’energia elettrica prodotta dal sole in qualsiasi momento della giornata ed in particolare nelle ore notturne oppure nelle giornate con forte nuvolosità o maltempo. La realtà e le abitudini di un comune nucleo familiare durante la settimana lavorativa evidenziano infatti che quando l’impianto fotovoltaico produce il massimo della sua potenza, ossia a mezzogiorno, non si riesce a trarre pieno beneficio dal sistema in quanto l’unità domestica risulta quasi sempre non occupata. Per contro, al volgere della sera, con il rientro in casa dei componenti familiari, il fabbisogno energetico aumenta mentre il sole, tramontando, non riesce più a far fronte alla crescente esigenza. Il progetto globale è stato realizzato utilizzando tutte le ultime e innovative soluzioni tecnologiche sia nel campo dell’isolamento termico che in quello relativo alla produzione energetica. L’immobile in questione, utilizzato come progetto pilota è una villetta singola la cui costruzione risale al 1978 con classe energetica “E” ante intervento. Le opere di ristrutturazione sono state alla base fortemente orientate verso l’isolamento termico dell’involucro e alla sfruttamento di qualsiasi materiale e tecnologia innovativa atta a realizzare l’obiettivo principale:
Avere una casa energeticamente autosufficiente in grado di “vivere” di energia totalmente rinnovabile e non inquinante. I lavori principali hanno riguardato:
Installazione di un impianto fotovoltaico da 12,5 kWp, grazie al quale si producono circa 12.800 kWh all’anno. Installazione di un gruppo batterie di accumulo sigillate con tecnologia GEL composto da 24 celle da 2 Volt cadauna modello 5 RES OPzV 535 della potenza di 420 Ah C12. Grazie a questo sistema tutta la produzione di energia elettrica diurna che non viene utilizzata durante il giorno, viene immagazzinata negli accumulatori, pronta per essere sfruttata durante le ore notturne o comunque in quelle ore in cui la produzione è verosimilmente ridotta. Tutti gli utilizzatori nell’ambito dell’unità domestica funzionano unicamente a corrente elettrica, quindi quel genere di energia che siamo in grado di autoprodurci:
La cucina è dotata di un piano cottura ad induzione per riscaldare le vivande. I tempi di cottura mediamente dimezzati rispetto all’uso del gas, l’assenza di fiamme libere e quindi di corpi scaldanti, la facilità di pulizia (unica lastra in vetro) e l’impossibilità che si creino fughe di gas, contribuiscono al risparmio e accrescono la sicurezza del ciclo di cottura. Inoltre non si rendono necessarie le bocchette perimetrali di aerazione tipiche di piani cottura a combustione e fonte di deficienze termiche e acustiche. Il riscaldamento è ottenuto tramite una innovativa tecnologia che utilizza una rete in fibra di carbonio allacciata direttamente alla linea elettrica riducendo notevolmente i costi di posa rispetto a tradizionali sistemi che utilizzano l’acqua come vettore di trasferimento del calore. Tra le molteplici caratteristiche del sistema che sfrutta l’irraggiamento a onde infrarosse come trasmissione del caldo, si contano l’assenza di emissioni elettromagnetiche, la flessibilità di gestione individuale a zone nella stessa stanza oltre alla completa assenza di manutenzione e conseguente produzione di burocrazia documentale prevista per impianti a combustione. Il risparmio energetico è garantito da una eccezionale solerzia termica del sistema in quanto, posizionato immediatamente sotto le piastrelle, la risposta al fabbisogno termico è praticamente immediata nell’arco di qualche decina di minuto. L’acqua sanitaria viene prodotta tramite la combinazione di una pompa di calore integrata da collettori solari termici e resistenza elettrica ausiliaria. Anche in questo caso non si hanno emissioni nocive in ambiente in quanto la pompa di calore “estrae” dall’aria esterna l’energia necessaria per scaldare l’acqua e si serve di energia elettrica per il proprio funzionamento. In questo modo saremo ancora una volta liberi dai combustibili fossili (gas, metano, gasolio, etc.), rendendo la nostra casa autonoma.