30/07/2026
Nei giorni scorsi, durante la Consulta di Decentramento di Lugo Sud, è stato illustrato il progetto della nuova vasca di laminazione della Canaletta di Budrio.
L’opera sorgerà tra via San Giorgio e via Madonna delle Stuoie, in un’area che nel corso degli anni è stata interessata da ripetuti allagamenti, gli ultimi dei quali nel 1996 e nel 2015, quindi già prima delle recenti alluvioni. La criticità è dovuta alla limitata capacità del reticolo scolante minore di smaltire le acque durante gli eventi meteorici più intensi.
L’intervento è affidato a Sogesid, società dello Stato incaricata della realizzazione delle opere previste dalle ordinanze post-alluvione di importo superiore a 500.000 euro, sulla base della convenzione sottoscritta tra il Comune di Lugo e la Struttura commissariale straordinaria per la ricostruzione.
La vasca occuperà una superficie di oltre 43.000 metri quadrati e avrà una capacità di invaso di circa 59.700 metri cubi d’acqua durante gli eventi eccezionali. Le scarpate saranno realizzate con pendenze contenute, così da preservare la possibilità di utilizzo agricolo del fondo della vasca.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sostenibilità dell’intervento. Grazie alla traslazione dell’area di scavo e alla realizzazione di un arginello lungo via San Giorgio, il volume complessivo dei movimenti di terra sarà limitato a circa 43.800 metri cubi. In più, gli accordi raggiunti con i proprietari dei terreni e con il Consorzio di Bonifica consentiranno di riutilizzare direttamente in loco tutto il materiale di scavo per interventi di ripristino agricolo, evitando il conferimento in centri di recupero. L’investimento complessivo supera 1,7 milioni di euro ed è finanziato con le risorse gestite dalla Struttura commissariale.
Il progetto ha già concluso sia la procedura di verifica di assoggettabilità alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) sia la Conferenza dei servizi. Si entra ora nella fase attuativa, che prevede la verifica del progetto, l’affidamento dell’appalto integrato, la redazione del progetto esecutivo e, infine, l’avvio dei lavori.
Quello della Canaletta di Budrio è solo uno dei numerosi interventi affidati a Sogesid nel territorio comunale di Lugo.
Sono già stati completati i lavori lungo via Lunga Inferiore, nel tratto compreso tra la rotatoria delle Cinque Vie e la Strada Provinciale Maiano, a San Lorenzo e Ca’ di Lugo, oltre agli interventi in via Cantarana, via Chiese Catene, via Leonelli, al rifacimento di un tratto di via Canaletta nell’area di Lugo Ovest e alla sistemazione delle frane lungo i canali consortili che interferivano con la viabilità comunale.
Proseguono gli interventi nel centro urbano che interessano via Mentana, via De Brozzi, via Piratello, via Felisio e via Quarantola.
Partiranno inoltre a breve gli interventi lungo via Circondario Ponente, via Circondario Sud, viale Oriani, viale De Pinedo, viale Masi, via Acquacalda e via Foro Boario.
Si è infine conclusa anche la Conferenza dei servizi relativa alla seconda cassa di laminazione prevista a Lugo Ovest, che consentirà il raddoppio della vasca del Golfera.
Come ricordo ogni volta che affrontiamo questi temi, è importante distinguere tra la programmazione regionale, definita attraverso il Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) e orientata alla sicurezza idrogeologica complessiva del territorio, e gli interventi di carattere locale, che hanno l’obiettivo di migliorare il deflusso delle acque in ambito urbano e ridurre gli effetti degli eventi meteorologici più intensi.
Le due linee di lavoro non sono alternative, ma complementari: entrambe sono necessarie per rendere il territorio più sicuro.