14/09/2020
La Storia
L’I.F.I.S. ha una bella storia da vantare. In un secolo è diventata un’azienda che opera nel settore dei filati sintetici, mettendo a frutto un’esperienza familiare ereditata in molti anni di duro lavoro. Tutto comincia col bisnonno, che da piccolo artigiano cordaio, s’ingegna per far nascere l’azienda e sfamare la sua famiglia. Ma la storia di questa azienda è anche la storia di una antica e ramificata famiglia di Frattamaggiore (Na), quella dei Capasso, la cui dinastia di industriali cordai ha subito, come tutte le famiglie del settore, una evoluzione notevolissima con dei grossi problemi di ricollocamento all’interno del mondo tessile che ,tra l’altro,attraversa in questo momento una fase di sviluppo e di cambiamento veramente notevoli. Nascono come
artigiani cordai trasformandosi poi in industriali. Questa dinastia dall’inizio del Novecento a tuttora, ha contribuito al mito della storia industriale di Frattamaggiore, con la trasformazione e commercializzazione della canapa, fibra naturale, dalla quale intrecciandola si ricavavano le
corde.
Nel 1973 i quattro fratelli individuarono la possibilità di
procedere ad una radicale ristrutturazione dell’azienda paterna, vincendo la sfida imprenditoriale, passando da una produzione molto tradizionale delle corde realizzate
intrecciando fibre naturali come la canapa a tutta una serie di prodotti molto particolari, i filati sintetici, aprendo sempre a Fratta un nuovo stabilimento, in via Ianniello, denominato IFIS.
Nel 1985, il figlio Giovanni si separò dai fratelli e continuò l’attività da solo trasferendosi a
Formia. Nel 1998 continuando la sfida imprenditoriale, la I. F. I. S.(costituita dai tre fratelli) aprì una seconda unità produttiva specializzandosi nella produzione di spaghi e corde realizzati
con fibre sintetiche. Seguendo la naturale evoluzione del prodotto e della tecnologia, l’IFIS nel 2000 trasferì le attività produttive a Marcianise, costruendo ivi un complesso industriale dotato di impianti moderni con tecnologie computerizzate, un gioiello su una superficie coperta
di 14.000 mq. Nello stabilimento di Marcianise sono stati fatti molti investimenti. Gli investimenti realizzati hanno dato allo stabilimento un assetto razionale e stabile, in grado di
stare sui mercati molto differenti tra loro: agricoltura, industria navale. L’IFIS è oggi un' azienda prestigiosa, leader in Italia per la produzione di spaghi agricoli e di corde “off shore”
per il settore navale. Ha una posizione di tutto rilevo nel mercato interno ed estero (Francia, Olanda, Marocco). Per rendere economico il ciclo produttivo sono stati utilizzati turni di lavoro anche di notte. Lo stabilimento che è situato nella zona industriale ASI di Marcianise ed è specializzato nella produzione di film cast in polipropilene per imballaggi flessibili, spago agricolo, di corde navali con fibre sintetiche (propilene, nylon, poliesteri) e con fibre naturali (Manila e sisal), reti rotopresse.
La fase attuale vede alla guida dell’azienda fondata dal bisnonno la quarta generazione: i cugini Pasquale, Soccorso Carmine ed Antonio, comprendendo meglio in quale direzione lavorare per migliorare ulteriormente la qualità ed estendere lo spettro dell’offerta della loro produzione. L’azienda si avvale di personale altamente professionale, per offrire alla clientela la garanzia di un lavoro eseguito a regola d’arte, introducendo sul mercato, e al proprio interno innovazioni di prodotti e di processi. Per ba***re la concorrenza il primo requisito a cui tendere costantemente è quello di puntare ad alto livelli qualitativi. L’azienda è oggi tranquillamente proiettata in Europa: essa
rappresenta uno dei più grandi produttori di filati sintetici d’Italia. Una azienda non è un marchio, impianti produttivi, tecnologie, numeri. E’ anche vita degli uomini che l’hanno
costruita, giorno per giorno, e che giorno per giorno la conducano e la sostengono con la loro
fatica e il loro impegno. I tre giovani cugini insieme allo zio stanno anticipando le nuove sfide che sono l’affidabilità, la precisione la qualità, con il comprensivo orgoglio di chi ha contribuito a creare questa storia. L’azienda è oggi tranquillamente proiettata sul mercato: essa
rappresenta una delle grandi realtà produttiva del Mezzogiorno, da dunque prova di essere una realtà in continuo movimento, ricca di grandi possibilità e di voglia di crescere.
A questo atteggiamento corrisponde anche una innovazione del prodotto: a cominciare dalle scelte che riguardano i diversi componenti (impianti e finiture), l’aspetto della qualità (durevolezza dei materiali) l’impatto ambientale (in accordo con i moderni bilanci energetici).Un prodotto, quindi, dotato di tutti i benefici che possono derivare dall’impiego di processi d’avanguardia e automazione degli impianti. Sono tanti i progetti che caratterizzano il prossimo futuro. E’ cominciata, dunque, la fase in cui bisogna accelerare per crescere, mantenendo viva la fiamma dell’eccellenza imprenditoriale
nata il secolo scorso con il sogno del fondatore. Questa azienda rappresenta una delle tante piccole e medie imprese che costituiscono il 90% del nostro sistema produttivo, che non guadagna l’attenzione e le copertine dei settimanali. Ma è grazie a questi soggetti imprenditoriali che in questi anni l’economia del nostro Paese è rimasta a galla.
Questa celebrazione capita nel momento in cui la crisi dei mercati mondiali sottolinea l’evanescenza di una spregiudicata economia finanziaria e si manifestano le debolezze dell’economia reale nella gran parte dei paesi a sviluppo avanzato, questa storia di questa azienda insegna che oggi è ancora più importante di ieri coltivare nelle nuove generazioni il valore del lavoro (individuale e di squadra) come unica possibilità per vincere le sfide che il futuro propone.