19/11/2025
⚡️ Dimensionamento dei Cavi MT negli Impianti Fotovoltaici: gli errori da evitare
Il dimensionamento dei cavi MT (tipicamente 20 kV) in un impianto fotovoltaico >1 MW non si basa solo sulla portata del cavo.
È uno degli aspetti più sottovalutati in ambito CEI 0-16, ma è proprio qui che si generano molti problemi:
scatti intempestivi del DG
cadute di tensione fuori norma
riscaldamenti anomali
non conformità nelle verifiche del distributore
Ecco i parametri realmente critici.
🔷 1) Portata termica reale
La portata del cavo dipende da:
posa (interrato, tubo, canale, sandwich)
temperatura del terreno
resistività termica del terreno
profondità
fattori di correzione
presenza di altri cavi nello stesso percorso
Il calcolo deve rispettare CEI 20-70 e CEI 11-17, non “tabelline generiche”.
🔷 2) Corrente di corto circuito
Errore comune: cavo scelto solo per la portata, ignorando la corrente di guasto.
Serve verificare:
I_cw (corrente ammissibile per corto di 1s)
I_pk (corrente di picco elettrodinamico)
compatibilità con il DG MT e il trasformatore
Un cavo che non regge Ipk → rischio di strappo elettrodinamico.
🔷 3) Caduta di tensione
Nella tratta quadro MT → trasformatore → inverter, la caduta di tensione è fondamentale.
In MT la norma CEI 0-16 richiede:
➡ ΔV complessiva entro il 2–3% massimo.
Una sezione troppo piccola =
minore produzione
maggiori perdite
rischio di disconnessioni a piena potenza
🔷 4) Influenza dell’impedenza del trasformatore
Il cavo MT deve essere dimensionato insieme al trasformatore.
L’impedenza Z% del TF modifica:
la corrente di guasto
la caduta lato BT
la selettività della PG
Il progettista deve considerare il tratto MT come parte di un unico sistema.
🔷 5) Verifica delle distanze e della posa
Sottovalutato ma critico:
distanza tra cavi MT multipli
posa su staffe, passerelle o in trincea
coefficienti di riduzione
dissipazione termica
separazione dai cavi BT e dai cavi segnale
In PV utility-scale (1–50 MW) questi fattori incidono molto sul dimensionamento.
🔷 6) Coordinamento cavo–interruttore
Il cavo deve essere coordinato con:
protezione 50/51 (termica)
protezione 50N/51N (guasto a terra)
tempi di apertura del quadro MT
Se il cavo non sopporta il tempo di intervento reale del quadro, la DSO respinge la pratica.
🔚 In sintesi
Il cavo MT non è “solo un cavo”:
è parte del sistema di protezione, continuità e prestazione dell’impianto.
Un dimensionamento accurato assicura:
efficienza
conformità CEI
sicurezza
approvazione veloce con la DSO
zero problemi di surriscaldamento e scatti intempestivi
In Technoproject progettiamo tratte MT complete con analisi di portata, guasto, cadute e coordinamento CEI 0-16.