25/08/2023
Quello che mi fa rabbrividire, è che tutti quelli del meridione, cittadini di Massafra,che ancora credono a questi ciarlatani non fanno il passo indietro e insieme cacciarli via.
Vi voglio bene, buona sopravvivenza
Siamo alle battute finali di un'estate difficile.
In questi giorni caldi di agosto ho ascoltato e raccolto tutte le difficoltà di un Paese reale che fa i conti con un governo che ormai ha perso completamente il contatto con la realtà.
La comunicazione politica governativa vive ormai in una dimensione astratta, tra gossip e annunci campati in aria. Tutto questo mentre l'Italia arretra in ogni suo comparto.
I dati di Federturismo, citati dal Sole24Ore ad inizio agosto, parlano di un crollo anche del turismo di circa il 30%. L'inflazione alle stelle sta rendendo il nostro Paese sempre meno competitivo rispetto ad altre mete del mediterraneo, come la Spagna o la vicina Albania. Per molti italiani è ormai impossibile spostarsi verso le destinazioni nazionali.
Cosa succede?
Il potere d'acquisto dell'italiano medio si va riducendo ogni giorno di più. I nostri tentativi di assicurare una vita dignitosa almeno per i redditi più bassi sono stati respinti in maniera spregiudicata dal governo, che chiude le porte a un salario minimo legale.
Ma in Paese dove il carburante costa 2 euro, dove al supermercato sembra di stare in gioielleria e dove i fitti delle grandi città sembrano tariffe di hotel a 5 stelle, come si fa a vivere con salari inferiori a 9 euro l'ora?
Questo è per chi lavora. Già, perché questa estate abbiamo avuto 159mila famiglie che si sono viste privare di ogni cosa con un sms. Domani saranno altre 32.850 a ricevere il messaggio. Nel frattempo il lavoro viene sempre più a mancare. Il boom dell'edilizia del governo Conte si sta trasformando in un tracollo totale del settore sotto il governo Meloni.
L'azzeramento dei bonus edilizi ha portato al fallimento delle aziende e al licenziamento dei dipendenti. Famiglie che finiscono in strada snobbate da un governo disinteressato alla sofferenza dei cittadini.
Questa è l'estate degli italiani nel 2023.
Interi comparti che crollano, l'uno dopo l'altro, dall'edilizia al turismo, con i ceti meno abbienti nella disperazione e i ceti medi destinati a diventare nuovi poveri. Un Paese completamente diverso dall'indirizzo che il governo del Presidente Giuseppe Conte aveva dato, con un pil in crescita e un orizzonte di speranza e ottimismo dopo la pandemia.
In questi giorni Salvini e Meloni dicono che vogliono durare 5 anni. Se per loro è un auspicio, per gli italiani è la peggiore delle minacce.