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Ingest INGEST ingegneria e consulenza industriale srl è una struttura tecnica che dal 1996 assiste Committenti pubblici e rilevanti Organizzazioni multinazionali.

INGEST ingegneria e consulenza industriale srl è una struttura tecnica che dal 1996 assiste Committenti pubblici e rilevanti Organizzazioni multinazionali nell’analisi valutazione e soluzione dei molteplici e complessi problemi inerenti l’ingegneria della sicurezza, la tutela della salute dei dipendenti sui luoghi di lavoro, la gestione di problematiche ambientali, la certificazione di macchine e impianti e la formazione. La mission aziendale è fornire al cliente, in tempi brevi, delle risposte concrete e integrate su problematiche specifiche. INGEST è attiva su tutto il territorio nazionale essendo composta da oltre 30 professionisti con specifiche competenze multisettoriali. La società è certificata dal ACS Registrars secondo la norma UNI EN ISO 9001:2015 ed è iscritta come società di ingegneria nel registro dell’Autorità di Vigilanza dei Contratti Pubblici. INGEST è in grado di offrire soluzioni concrete ed efficaci alle problematiche poste a carico del Datore di Lavoro dal TUSL. I ns. tecnici sono a vs. disposizione per espletare gli adempimenti prescritti in tempo reale. Il servizio è attivo in tutta Italia.

11/10/2026

Oggi 11 ottobre si celebra la 76ª Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro.

⚠️ INFORTUNI SUL LAVORO: I NUMERI SCENDONO, MA NON È ANCORA IL MOMENTO DI ABBASSARE LA GUARDIA.

Nel primo semestre 2026 le denunce di infortunio con esito mortale in occasione di lavoro sono state 342: 15 in meno rispetto alle 357 dello stesso periodo del 2025, pari a -4,2%.Un dato che può sembrare positivo. (fonte dati INAIL, Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro)

Ma il quadro complessivo racconta una realtà più complessa:
📈 213.985 denunce di infortunio: +4,7%
📈 59.480 malattie professionali protocollate: +16,7%
📉 342 denunce mortali: -4,2%

📖 Nel nuovo articolo di iNEWS – lo smart magazine a cura del Centro Studi di INGEST Srl, analizziamo i numeri nel dettaglio:
🔎 il confronto tra territori e comparti, dalle costruzioni ai servizi di supporto alle imprese;🇪🇺 il confronto con la media europea;
📊 le ragioni per cui questa flessione deve essere interpretata con prudenza;
🎯 ciò che il consolidamento dei dati potrà dirci nei prossimi mesi.

Perché dietro ogni statistica c’è una persona. E dietro ogni numero, una responsabilità. 🦺



https://www.ingestweb.it/meno-morti-sul-lavoro-nei-primi-6-mesi-del-2026-ma-crescono-gli-infortuni-e-le-malattie/

Rocco Sassone Enzo Fontanarosa

06/10/2026

📰 On line il nono numero di iNews!

Partiamo dai dati Inail: in segnale positivo, che ricorda però quanto le rilevazioni provvisorie vadano lette con cautela. Vale anche per il primo semestre 2026 e per la Basilicata, dove si passa da otto casi a zero. 📊

Tra i temi dell’ultimo numero:

🏫 Infortuni a scuola: le recenti pronunce di Corte d'Appello e Cassazione insegnano a dirigenti e RSPP che ricostruire subito turni, spazi e presenze può decidere una causa anche anni dopo.

🏗️ Il cantiere di Monsummano Terme: come demolire un capannone a pochi metri da uno stabilimento attivo senza fermarne la produzione, lasciando traccia di ogni scelta.

⚖️ Riforma della 231: il disegno di legge che lega interesse e vantaggio dell'ente alle regole cautelari violate, come il risparmio sui presidi di sicurezza.

🔍 Lean Safety: gli sprechi che si trasformano in rischi e il valore di chi conosce le anomalie del processo prima che diventino incidenti.

Completano l'uscita gli approfondimenti sulla direttiva macchine e sulla nuova disciplina lombarda per gli impianti aeraulici. ⚙️

L'11 ottobre ricorre la 76ª Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro. Dietro ogni statistica c'è una persona, con una storia che merita precisione e rispetto: è da qui che nasce la prevenzione. 🕯️

👉 Trovi il link per saperne di più di seguito: https://www.ingestweb.it Inail



Rocco Luigi Sassone | Piergiorgio Di Bari Rocco Sassone Cristina Contuzzi Enzo Fontanarosa Giusy Quintano Alessandro Martemucci Barile Giuseppe Ingest

22/09/2026

🏊‍♂️ Siamo a Settembre e ripartono gli impianti sportivi tra cui le piscine. In vigore i nuovi obblighi per i gestori di piscine pubbliche o aperte al pubblico.

⚠️ La norma, introdotta con un emendamento al decreto Sport, riguarda bocchettoni e griglie di fondo di ogni impianto collettivo da hotel a campeggi, fino ai parchi acquatici. Per chi non si adegua è prevista la chiusura immediata, senza margini di tolleranza.

💶 L'adeguamento può variare a seconda dei casi: dalla sostituzione di una griglia con una certificata fino a interventi più corposi che richiedono opere strutturali.

📋 Con Ingest ti aiutiamo a pianificare per tempo le azioni, per non subire una chiusura con danni di immagine ed economici, oltre ad essere al passo con l'evoluzione normativa per restare in regola, senza sorprese.

👉 Trovi l'approfondimento completo, con tutti i dettagli tecnici e le prossime scadenze, nel link

👉 https://www.ingestweb.it/piscine-in-sicurezza-e-nuove-regole-ma-la-riforma-organica-aspetta-ancora/

📞 Vuoi sapere se il tuo impianto è già in regola?

📞Contattaci al numero 0835 330597 ti aiutiamo a fare chiarezza e a non correre rischi.

15/09/2026

🔧 Un impianto a gas può nascondere un rischio invisibile: un'atmosfera potenzialmente esplosiva. La domanda giusta non è se può accadere, ma dove e in quali condizioni.

È da questa domanda che siamo partiti per la classificazione ATEX di una cabina di decompressione e riduzione del gas metano a Monte San Giacomo (SA).

Il nostro lavoro? Analizzare punto per punto ogni possibile fonte di emissione — valvole, fl**ge, collegamenti, sfiati — e capire come pressione, quantità di gas, geometria degli spazi e ventilazione naturale si combinano tra loro. Perché il rischio non si valuta mai isolando un singolo fattore. 🎯

Il risultato è una mappatura chiara delle zone a rischio, con planimetrie e schemi tecnici alla mano: uno strumento concreto su cui si basano le scelte impiantistiche ed elettriche successive.

Se gestisci o progetti impianti che trattano fluidi infiammabili, sai bene che la sicurezza non si improvvisa: si costruisce con un'analisi rigorosa, conforme al D.Lgs. 81/2008 e alla norma CEI EN 60079-10-1.

Noi di Ingest lavoriamo così: uniamo il rigore normativo alla conoscenza approfondita dei processi, per ridurre il rischio degli operatori e rendere le infrastrutture più sicure, oggi e nel tempo.

Vuoi saperne di più su come valutiamo il rischio ATEX nei tuoi impianti? Scrivici. 📩

📖 Articolo completo nel link di seguito. https://www.ingestweb.it/monte-san-giacomo-nella-cabina-del-gas-latex-mappa-il-rischio/



Rocco Sassone Rocco Luigi Sassone Piergiorgio Di Bari Enzo Fontanarosa Cristina Contuzzi

🏫 Partito l'anno scolastico 2026/2027 a Bolzano. Da oggi i primi alunni tra i banchi delle scuole.Nel fare gli auguri ai...
07/09/2026

🏫 Partito l'anno scolastico 2026/2027 a Bolzano. Da oggi i primi alunni tra i banchi delle scuole.

Nel fare gli auguri ai neo alunni Ingest vuole ricordare l'importanza della sicurezza e dei sistemi antincendio nelle scuole 🔥

Mettere in sicurezza una scuola non è solo una questione normativa: significa tutelare ogni giorno migliaia di studenti, docenti e lavoratori.

Il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'8 aprile 2026 fissa due scadenze non più rinviabili:

📅 9 gennaio 2027 – presentazione ai Vigili del Fuoco della Scia, con le principali misure di sicurezza (allarmi, illuminazione di emergenza, estintori, segnaletica, procedure organizzative).

📅 31 dicembre 2027 – piena conformità alle disposizioni antincendio (D.M. 3 agosto 2015 e D.M. 7 agosto 2017), con misure compensative temporanee nel frattempo.

Ma la sicurezza non si esaurisce nei lavori edilizi. Il Piano di Emergenza ed Evacuazione (D.Lgs. 81/2008) resta la vera mappa operativa: va aggiornato costantemente e messo alla prova con almeno due esercitazioni annuali (tre negli asili nido). ✅

La responsabilità è condivisa: al dirigente scolastico spetta la gestione organizzativa e il DVR, agli enti proprietari gli interventi strutturali. Solo con un dialogo costante il percorso procede senza ritardi.

Il 31 dicembre 2027 non è solo una data: è il momento in cui gli obblighi dovranno essere diventati prassi quotidiana.

Se la tua scuola deve ancora avviare l'adeguamento, il nostro team è a disposizione per accompagnarti. 🤝



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19/08/2026

Regolamento (UE) 2025/40 (PPWR): obblighi già vincolanti dal 12 agosto

Dal 12 agosto scorso, le imprese che immettono sul mercato prodotti confezionati sono direttamente soggette al Regolamento (UE) 2025/40 (PPWR). A differenza della precedente Direttiva 94/62/CE, non è previsto alcun recepimento nazionale: gli obblighi sono immediatamente vincolanti in tutta l'Unione, Italia compresa.

Sono già in vigore gli aspetti sostanziali della normativa: dichiarazione di conformità, fascicolo tecnico, limiti su piombo, cadmio, mercurio e PFAS, contributi CONAI per il fine vita.

Un aspetto merita particolare attenzione: in Italia non sono ancora stati definiti né gli organi di vigilanza né il regime sanzionatorio, la cui adozione è attesa entro febbraio 2027. Le imprese possono quindi trovarsi già in una condizione di non conformità, senza un quadro chiaro sulle conseguenze applicabili — una zona grigia da non sottovalutare in materia di gestione del rischio.

Restano inoltre confermate le prossime scadenze: etichettatura armonizzata dal 2028, limiti sullo spazio vuoto negli imballaggi da trasporto dal 2030.

Si raccomanda di avviare per tempo gli adeguamenti necessari, senza attendere il decreto attuativo nazionale.

Approfondisci l'argomento al link nel primo commento



Rocco Sassone Rocco Luigi Sassone | Piergiorgio Di Bari | Giusy Quintano | Alessandro Martemucci | Enzo Fontanarosa | Luigi Appio | Ing. Giuseppe Barile | Ing. Domenico BOLLETTINO | Eustachio DI LECCE | Eliana Plasmati | Valentina Pagano | Gaia Carlucci | Cristina Contuzzi

11/08/2026

E' on line il nuovo numero di iNEWS. In questo numero si affronta un quadro in cui responsabilità, prevenzione e continuità operativa diventano sempre più centrali per le imprese.

Dalle responsabilità dei vertici aziendali alla sicurezza nei cantieri, dalla vulnerabilità sismica alla prevenzione incendi, fino agli attacchi hacker e all’intelligenza artificiale: i rischi cambiano, ma cambia anche il modo in cui le aziende devono governarli.

In questo numero analizziamo inoltre le nuove regole per piscine, impianti fotovoltaici e atmosfere ATEX, gli aggiornamenti normativi in materia ambientale, il nuovo regolamento in vigore dal 12 agosto e le opportunità di finanziamento del programma LIFE 2026. Uno sguardo particolare è dedicato anche al ruolo della formazione, alla gestione del rischio residuo e all’evoluzione dei modelli organizzativi.

👉 Leggi ora iNEWS #7/8 -Link nel primo commento

Rocco Luigi Sassone Rocco Sassone | Piergiorgio Di Bari | Giusy Quintano | Alessandro Martemucci | Enzo Fontanarosa | Luigi Appio | Ing. Giuseppe Barile | Ing. Domenico BOLLETTINO | Eustachio DI LECCE | Eliana Plasmati | Valentina Pagano | Gaia Carlucci | Cristina Contuzzi | Ezio Baratta

28/07/2026

🚨 Carroponte: obbligo formativo per oltre mezzo milione di operatori senza abilitazione

Se in azienda hai addetti che movimentano un carroponte, sai già che l'obbligo formativo previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 è ormai pienamente operativo. Senza il percorso abilitante, quei lavoratori non possono più utilizzare l'attrezzatura. 🏗️

Sulla data di decorrenza, però, permane un punto di attenzione che ti riguarda da vicino: le FAQ ministeriali indicano il 19 maggio 2025 come momento di entrata in vigore, richiamando l'art. 32 della legge 69/2009, mentre la tesi giuridicamente prevalente resta ancorata al 24 maggio 2025, data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, così come stabilito dalla clausola finale dell'Accordo stesso. Una FAQ non può derogare al testo normativo. È un'incertezza non ancora risolta in via ufficiale, e se gestisci la formazione dei tuoi operatori è bene che tu ne sia consapevole.

Con l'ASR 2025, il carroponte entra a pieno titolo tra le attrezzature per cui l'art. 73, comma 5, del D.Lgs. 81/2008 richiede una specifica abilitazione: un corso da 10-11 ore, tra teoria, pratica e prova finale, finalmente uniforme su tutto il territorio nazionale. Prima, contenuti e durata restavano nella tua discrezionalità come datore di lavoro. Oggi non più.

I numeri ti danno la misura del perimetro: oltre 150.000 carriponte installati in Italia secondo le stime Aisem, e nel solo manifatturiero — un terzo del PIL nazionale — l'INAIL ha registrato nel 2023 più di 93.000 infortuni denunciati, con la movimentazione di carichi tra le cause ricorrenti.

C'è infine un nodo che riguarda direttamente la tua pianificazione: la formazione pregressa. Se hai già erogato corsi prima dell'entrata in vigore dell'Accordo, questi restano validi solo se pienamente conformi ai nuovi contenuti richiesti — in quel caso la data dell'attestato regge anche ai fini dell'aggiornamento quinquennale. Se invece hai corsi già programmati ma non ancora erogati, non puoi considerarli formazione pregressa: vanno svolti in piena conformità alle nuove disposizioni. A determinare la validità non è la durata del corso che hai già fatto, ma la sua documentabile conformità all'Accordo 59/2025.

Noi di INGEST verifichiamo la conformità dei tuoi percorsi formativi e costruiamo il piano di adeguamento più adatto alla tua realtà produttiva, per evitare che una misura pensata per la sicurezza si trasformi in un fermo linea. 🤝

👉 Articolo completo nel link nel primo commento:



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15/07/2026

🏛️ Premio Moda Matera 2026: la sicurezza dietro la passerella dei Sassi

Dall'8 al 12 luglio la Città dei Sassi ha ospitato la 15ª edizione del Premio Moda® Matera, che ha portato in piazza stilisti e maestri artigiani da Italia, Francia, Serbia, Guinea, Messico, Venezuela e Bolivia, celebrando il legame tra Matera e Tétouan, entrambe Capitali Mediterranee della Cultura e del Dialogo 2026.

Anche quest'anno siamo stati partner dell'organizzazione occupandoci della sicurezza dell'evento per garantire l'incolumità di pubblico, artisti e delegazioni in ogni fase della manifestazione: da Piazza Vittorio Veneto a Piazza San Francesco d'Assisi, fino all'Hub Temporaneo di Via del Corso.

Gestire spazi storici e più location nello stesso centro cittadino richiede una pianificazione puntuale: percorsi di emergenza, dimensionamento delle risorse, coordinamento con tutti gli attori coinvolti. Un lavoro che, quando è fatto bene, resta invisibile.

Ingest è al fianco del Premio Moda Matera da anni, un progetto che porta la Basilicata a dialogare con le grandi capitali internazionali della moda 🇮🇹



Direttore artistico Enzo Centonze

Indirizzo

Via Collodi, 9
Matera
75100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:30 - 18:30
Martedì 09:00 - 13:00
15:30 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:30 - 18:30
Giovedì 09:00 - 13:00
15:30 - 18:30
Venerdì 09:00 - 13:00
15:30 - 18:30

Telefono

0835 330597

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