26/07/2026
Oggi, 26 luglio 2026, sono trascorsi dieci anni dalla scomparsa del nostro presidente Gerardo Maccauro.
Non abbiamo mai voluto o dovuto ricordarcelo perché lui non ha mai smesso di esserci.
Emerge nei dettagli più piccoli, quelli che raccontano una vita intera: gli appunti scritti a penna, i calcoli di un prezzo tracciati con cura, la minuta di una lettera che ancora oggi spunta casualmente da una cartella o da un cassetto, come se volesse ricordarci che è sempre presente tra noi.
Il suo modo di lavorare continua a guidarci.
Le maestranze ricordano il suo sorriso, la sua attenzione sincera per la vita di ciascuno, quel richiamo affettuoso durante il giro in stabilimento, un gesto che era insieme controllo, cura e presenza.
E poi gli aneddoti, tantissimi, che clienti, fornitori e agenti continuano a raccontare con lo stesso calore di allora, soprattutto quando parlano ai più giovani.
Da quei racconti emergono sempre gli stessi tratti: abnegazione, correttezza, lungimiranza, lealtà, umanità, vicinanza a chi ne aveva più bisogno. Forte era il suo legame con Mercato San Severino dove ha voluto trasferire l'azienda nel 1970.
Valori che oggi sono nel nostro DNA e che ciascuno di noi porta con sé come un’eredità che non si disperde, non si consuma, non si dimentica, ma si tramanda, si custodisce, si accresce.
La sua responsabile e oculata gestione ha tracciato la rotta e permesso ad Euroflex di crescere, di consolidarsi, di portare avanti, con maggiore solidità, piani di sviluppo e di attraversare un decennio complesso: le nuove regole del mercato dell’acciaio, il Covid, la burocrazia soffocante, le speculazioni finanziarie, gli effetti distorti delle guerre che continuano a scuotere il mondo.
E, nonostante tutto, forti delle sue radici che sono diventate nostre, i programmi di sviluppo di Euroflex non si fermano. Ed altri sono già in cantiere, pronti a diventare realtà. Anche in nome della sua memoria, li porteremo avanti seguendo i suoi insegnamenti, i suoi valori, la sua visione.
E dieci anni dopo, continuiamo a dire:
Grazie, Presidente.
Ovunque tu sia, sarai sempre nei nostri cuori, nei nostri pensieri e, soprattutto, nelle nostre azioni quotidiane.