Studio di Ingegneria e Sicurezza - Santoli

Studio di Ingegneria e Sicurezza - Santoli Studio professionale -servizi di ingegneria civile, ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro

28/08/2026
06/05/2026
Stazione di LegnanoLe strutture non crollano mai per un solo motivo.In questo caso il vento è stato probabilmente il fat...
03/04/2026

Stazione di Legnano

Le strutture non crollano mai per un solo motivo.

In questo caso il vento è stato probabilmente il fattore scatenante.
Ma il cedimento è avvenuto solo in una zona ben precisa: quella in cui erano già visibili segni di umidità sulla muratura.

Questo è un dettaglio fondamentale.

Le infiltrazioni nel tempo possono compromettere:
- gli elementi lignei (riduzione della sezione resistente, perdita di rigidezza)
- gli appoggi su muratura (decadimento delle caratteristiche meccaniche)

Quando la capacità portante è già ridotta, basta un’azione esterna anche ordinaria — come il vento — per innescare il collasso.

Non è mai solo il carico.
È quasi sempre una combinazione di:
- degrado
- manutenzione insufficiente
- dettagli costruttivi vulnerabili

E spesso i segnali sono già lì, visibili.

Il punto non è prevedere il crollo.
È saper leggere questi segnali prima che accada.

Il metodo agli elementi finiti (FEM) è uno degli strumenti fondamentali dell’ingegneria strutturale moderna.A differenza...
03/04/2026

Il metodo agli elementi finiti (FEM) è uno degli strumenti fondamentali dell’ingegneria strutturale moderna.

A differenza di una visione puramente “discreta”, il FEM non si limita a suddividere una struttura in punti, ma la discretizza in elementi finiti interconnessi, all’interno dei quali il comportamento viene approssimato tramite funzioni di forma.

Il problema continuo viene così trasformato in un sistema algebrico:

K · u = F

dove:
- K è la matrice di rigidezza globale
- u rappresenta i gradi di libertà nodali
- F è il vettore dei carichi

Questo approccio consente di analizzare strutture complesse, cogliendo effetti difficilmente valutabili con metodi semplificati: concentrazioni di tensione, instabilità locali, interazioni tra elementi.

Ma il vero punto non è il software.

È la capacità dell’ingegnere di:
- interpretare il modello
- scegliere correttamente vincoli e schematizzazioni
- leggere criticamente i risultati

Perché un modello FEM non è mai “la realtà”, ma una sua approssimazione.

Ed è qui che si fa la differenza tra chi usa un software e chi fa ingegneria.

Indirizzo

Via Gentile
Milan
20151

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:30
Martedì 09:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 19:30
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

+393921026391

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio di Ingegneria e Sicurezza - Santoli pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi