28/05/2023
LA PLASTICA (copiato dal web)
: la plastica non ha mai inquinato e mai inquinerà : è l’uomo che inquina gettandola a terra consapevomente. La plastica ( da medico ) è stato il mezzo che ha permesso alla sanità di diventare accessibile a tutti , abbattendo i costi di gestione e somministrazione delle terapie col monouso, con i blister di farmaci per la loro conservazione , evitando il ricorso in massa alla sterilizzazione con autoclavi a 136 gradi , sotto vuoto e sotto pressione che risucchiano un mare di energia elettrica a costi elevatissimi, invece adesso si ricicla il riciclabile , steilizzandolo e reimbustandolo ( nella plastica ) e smaltendo la plastica usata per traformarla a bassa temperatura, in vestiti, strade, panchine, ecc… Ricordo che la plastica fonde a bassa temperatura ( attorno a 100 gradi ) contro i suoi teorici sostituti : il vetro che fonde a 1000/1200 gradi e l’alluminio che fonde a 650 gradi, quindi enorme consumo di combustibili per arrivare a quelle temperature , costi , inquinamento e consumo ambientale per l’estrazione di silice e bauxite , la raffinazione e il trasporto , l’altro sostituto è la carta o i derivati del legno ( non c’è bisogno di aggiungere da dove si ricava il legno ) . La plastica invece è un prodotto di scarto della lavorazione del petrolio ,quindi ottenuta a costo zero, è già lì , disponibile, se non la usiamo la buttiamo e non ha grossi costi di trasporto, poichè viene lavorata in pellets. Amici , in poche parole la plastica è gratis, eterna, ecologica e insostituibile. Usciamo dal loop finto ambientale, se la vogliamo sostituire avremo 2 risultati : devasteremo il pianeta scavando e inquinando più di prima. Il secondo costo sarà sociale : il costo della sanità ritornerà a salire e pure quello alimentare : la preparazione, la conservazione e la somministrazione nella plastica del cibo, ha consentito l’accessibilità a basso a costo alla popolazione mondiale ( pensi solo alle mense , agli ospedali e alla grande distribuzione ) , eliminando la plastica si tornerà indietro di cento anni, è l’uomo che inquina non la plastica. Ultimo esempio, se abbiamo sconfitto il Covid , è proprio anche grazie alla plastica : mascherine chirurgiche ( FFP2 o chirurgiche ), visiere, occhiali, siringhe ,confezioni per aghi , blister per i farmaci , camici monouso, calzari, quasi tutto lo strumentario in terapia intesiva ( boccagli, tubi, sacchetti , ecc.. ) , blister per farmaci, contenitori per i disinfettanti ( es. flaconi per alcool o candeggina ) . Insomma , la plastica ( premio Nobel per Natta per la sua scoperta ) è un amica e alleata dell’uomo , il fatto che non se ne faccia in parte buon uso non è colpa della plastica, ma di chi la usa e il suo abbandono costerà all’umanità un prezzo altissimo : vuole un esempio ? Compri un bicchierino di materiale biodegradabile ( che biodegradabile non è , glielo certifico ) che ora viene venduto al posto della plastica ( costa almeno 10 volte di piu ) , lo moltiplichi per i milioni di bicchierini che vengono usati ogni anno negli ospedali italiani e capirà subito cosa succederà , poi faccia lo stesso per i piatti e le posate e capisce come aumenteranno i costi per lo Stato per la gestione della sanità pubblica ( e già adesso è sottodimensionata ) : le diranno che allora le posate tradizionali si possono sterilizzare e riciclarle : io nel mio piccolo studio ho 3 autoclavi di ultima generazione in studio , non possono lavorare insieme per l’elevato assorbimento di energia ( immagini i costi ), quindi le mie infermiere devono addirittura organizzarsi in turni per sterilizzare tutto , si figuri in un ospedale : si tornerà alle camerate da 50 in cui il primo che si ammala , farà ammalare tutti. Si figuri come aumenteranno poi i prezzi nel comparto alimentare, altroché bottiglia a 3 € , arriverà a 7 o 10 €. E poi tutta quella energia come la produrremo ? Nucleare ? Ripensateci, il problema è l’educazione dei nostri simili , da lì bisogna ripartire, ma se tolgono la plastica non cambierà nulla butteranno anche il resto, che avrà anche costi economici e sociali più pesanti . Io rispetto tutte le idee , ma qui stiamo per fare , senza motivo, uno degli errori più grandi della storia umana