24/08/2026
Al Meeting di Rimini, durante il convegno “Il ruolo del Mediterraneo nel contesto energetico globale”, il nostro Chief Infrastructure Operations, Engineering & Construction Officer, Massimo Derchi, ha parlato di sicurezza energetica, diversificazione degli approvvigionamenti e ruolo delle infrastrutture.
🎙️ «L’Italia è il Paese dell’Unione con il maggior volume di gas stoccato in deposito. A questa sicurezza concorrono anche le rotte di approvvigionamento: l’82% del gas trasportato dalle nostre condotte arriva da Sud o dal mare. Siamo, dunque, la porta energetica del Mediterraneo affacciata verso l’Europa e stiamo potenziando la capacità di trasporto verso il Nord dell’Italia e verso i Paesi oltreconfine.
La domanda nazionale di metano, del resto, è aumentata non solo a gennaio, ma anche a maggio, giugno e luglio, trainata soprattutto dalle ondate di calore e da una domanda di energia elettrica per climatizzazione che senza generazione a gas non sarebbe possibile soddisfare».
È la capacità di mettere in connessione fonti, infrastrutture e rotte di approvvigionamento a rendere il sistema più flessibile e resiliente, accompagnando con equilibrio la crescente penetrazione delle fonti rinnovabili, che sono costitutivamente non programmabili.
Una logica di integrazione energetica, in cui le diverse fonti non vengono contrapposte, ma lavorano insieme per un sistema energetico sicuro, affidabile e competitivo.