06/05/2026
Abbiamo ospitato il primo dell’anno, con la partecipazione di 300 utenti in rappresentanza di 160 aziende, un’importante occasione di confronto per condividere prospettive e rafforzare il dialogo con i nostri stakeholder commerciali in un contesto energetico in rapida evoluzione.
L’evento è stato aperto dal nostro Chief Commercial Operations, Infrastructure Planning & Regulatory Affairs Officer, Gaetano Mazzitelli, che ha condiviso il quadro aggiornato del sistema e le principali priorità in vista dei prossimi mesi.
🎙️ “Domanda in ripresa, stoccaggi sopra la media europea e prezzi sotto pressione: uno scenario che ci porta a tenere alta la guardia e che richiede un impegno collettivo per assicurare continuità del servizio, anche in un contesto di grande incertezza. La sicurezza energetica si rafforza ogni giorno attraverso integrazione, resilienza e la capacità di agire insieme in modo efficace”.
Nel corso del workshop, il team Commerciale di Snam ha fornito aggiornamenti sui processi di allocazione dello stoccaggio e sui servizi di rigassificazione, oltre a un’analisi della domanda, delle dinamiche di bilanciamento e dell’andamento dei prezzi, seguiti da una sessione di Q&A molto partecipata con gli operatori di mercato.
🔹 Stoccaggio: la domanda di gas naturale in Italia registra una crescita dell’1% da inizio anno, mentre il livello di riempimento degli stoccaggi ha già superato il 50%, circa 20 punti percentuali sopra la media europea. Il ciclo di iniezione procede a ritmo sostenuto, con l’obiettivo di raggiungere almeno il 90% della capacità disponibile in vista dell’inverno.
🔹 Rigassificazione: il terminale FSRU BW Singapore di Ravenna opera a livelli elevati di utilizzo, sostenuto dallo sviluppo delle infrastrutture offshore. La capacità sarà incrementata fino a 5 miliardi di metri cubi, garantendo un servizio competitivo sotto il profilo dei prezzi e della continuità del servizio, a fronte di un forte interesse di mercato per il conferimento di capacità pluriennale.
🔹 Trasporto: i flussi prevalenti da Sud verso Nord hanno assicurato l’equilibrio del sistema, coprendo la domanda nazionale e consentendo esportazioni verso l’Europa orientale. Lo sviluppo della Linea Adriatica rafforzerà ulteriormente il ruolo dell’Italia come snodo strategico nel sistema energetico europeo.