12/02/2016
l fenomeno IoT (Internet of Things) sta diventando sempre di più protagonista della vita di tutti i giorni. Il crollo dei prezzi della connettività mobile, il forte sviluppo delle comunicazioni wireless e delle tecnologie associate e la capillare diffusione dei dispositivi personali come smartphone e tablet, che ha contribuito alla crescente riduzione dei costi dei sistemi digitali di controllo (microprocessori, chipset, ecc…), hanno creato le condizioni per concretizzare ciò che solo qualche decennio fa poteva sembrare impensabile: “vivere in un ambiente intelligente, in grado di interagire in modo naturale ed autonomo con i suoi abitanti”.
Restringendo il campo delle molteplici declinazioni dell’IoT, i paradigmi cosiddetti “Smart” rivolti al miglioramento della vita delle città (Smart City), del confort-sicurezza-qualità degli ambienti domestici, commerciali, di lavoro, ecc.., e al monitoraggio e all’efficientamento dei consumi (Smart Home-Building), al miglioramento dell’erogazione dei servizi Health Care come la teleassistenza dei lungo-degenti (Smart Hospital), trovano sempre di più realizzazione pratica grazie soprattutto allo sviluppo di prodotti-soluzioni-servizi basati sulle nuove tecnologie wireless, sulla vasta gamma di sensori, sulle reti di sensori wireless (WSN, Wireless Sensor Network) basate su protocolli standard “ad-hoc” e su open hardware, sul middleware di interfaccia tra sensoristica e piattaforme analitiche, su applicazioni utente web-based utilizzabili su PC, tablet , smatphone, ecc.