Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e vulnerabilità

  • Casa
  • Italia
  • Modena
  • Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e vulnerabilità

Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e vulnerabilità Il CRID collega studiosi/e dei Dip. di Giurisprudenza, Economia e Ingegneria dell'Univ.

di Modena e Reggio Emilia; promuove progetti, incontri e dialoghi entro una dimensione internazionale, nella costante ricerca di buone pratiche su scala territoriale L’obiettivo delle ricerche del Centro, incardinato presso l'Università di Modena e Reggio Emilia, è quello di mettere a fuoco le diverse forme di vulnerabilità umane, indagando le pratiche che conducono dalle vulnerabilità alle discriminazioni.

Diritti e vulnerabilità nell'ambito dei curatiInvestigazioni sociogiuridicheSi segnala con piacere il Workshop dal titol...
03/09/2026

Diritti e vulnerabilità nell'ambito dei curati
Investigazioni sociogiuridiche

Si segnala con piacere il Workshop dal titolo " Derechos y vulneraciones en el ámbito de los cuidados. Investigaciones sociojurídicas", che si terrà presso l'Universidad de Sevilla il 15 e il 16 ottobre 2026.

Il workshop si colloca nell'ambito del Progetto “ El derecho al cuidado en la sociedad digital. partner anche il CRID, con la supervisione scientifica del Prof. Thomas Casadei.

Il progetto si occupa di analizzare lo stato attuale dei diritti legati alla cura. Attraverso l'analisi dei ricorsi giudiziali presentati negli ultimi anni anni, di conversazioni con persone non autosufficienti, lavoratrici della cura, datori di lavoro e diversi soggetti sociali e istituzionali, nonché di riflessioni più generali, si intende definire i punti cruciali per l'effettività dei diritti della cura.

In questo contesto, il fine del workshop è quello di condividere e discutere alcuni primi risultati del progetto e, al contempo, valutare lo stato di avanzamento di altre/i ricercatrici/ori che vi prendono parte.

28/08/2026

Le persone anziane e l'uso delle tecnologie: azioni per l'alfabetizzazione informatica e l'acquisizione di competenze per gli ambienti digitali

Si segnala con piacere che il progetto "Le persone anziane e l'uso delle tecnologie: azioni per l'alfabetizzazione informatica e l'acquisizione di competenze per gli ambienti digitali" è risultato tra quelli finanziati nell'ambito del Bando per l'agevolazione di attività di Public Engagement 2026 dell'Università di Modena e Reggio Emilia.

Il progetto è proposto dal Prof. Thomas Casadei (Dipartimento di Giurisprudenza, Direttore CRID Unimore) e dal Prof. Riccardo Lancellotti (Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari" Unimore), e sarà realizzato grazie anche alla cooperazione con Auser Modena e SPI-CGIL Modena, con cui il CRID ha in essere una accordo di collaborazione.

Obiettivo è promuovere l'inclusione digitale delle persone over-65 del territorio modenese, attraverso una rilevazione mediante questionari nei centri e nelle sedi sindacali e associative, una piattaforma di tutorial, laboratori di alfabetizzazione e di consolidamento delle competenze digitali, una guida cartacea e online, video-pillole e podcast.

27/08/2026

Implementing the Istanbul Convention after the EU's Accession in the Academic System

Si segnala con piacere la seconda Conferenza paneuropea "Implementing the Istanbul Convention after the EU's Accession in the Academic System", promossa da UN.I.RE. (Università in Rete contro la violenza di genere) e da OCEAN (Open Council of Europe Academic Networks), con la collaborazione dell'Università di Milano-Bicocca e del Consiglio d'Europa.

La Conferenza si svolgerà lunedì 21 e martedì 22 settembre 2026 presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Milano-Bicocca (Via Bicocca degli Arcimboldi, 8 – Milano).

La partecipazione è libera, previa registrazione (https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSf2MJQlkarIzfhlx_E7mZcFwTE0jA0_OEu10WqGn1hgZmLjYg/viewform).

Nel primo commento il programma completo.

Le sessioni plenarie potranno essere seguite anche online (link al secondo commento).

25/08/2026

Segnaliamo con piacere la pubblicazione su "CALUMET – intercultural law and humanities review" dell'articolo del Prof. Thomas Casadei (Direttore del CRID) dal titolo "Discriminazioni di genere. Il ruolo delle istituzioni".

Questo scritto è uno degli ultimi esiti delle attività che il CRID sviluppa all'interno dei “Percorsi della parità” e dei confronti con il Centro documentazione donna di Modena, nonché di alcuni scambi maturati grazie a iniziative del Dottorato in Gender studies dell’Università di Bari.

Buona lettura.

Segnaliamo con grande piacere questo corso di perfezionamento su Diritto e genere promosso dalle carissime colleghe dell...
13/08/2026

Segnaliamo con grande piacere questo corso di perfezionamento su Diritto e genere promosso dalle carissime colleghe dell'Università di Ferrara Maria Giulia Bernardini e Orsetta Giolo.

"Il diritto non è mai neutro rispetto alla società che interpreta, regola e trasforma. Per questo, acquisire uno sguardo di genere significa imparare a interpretarlo con maggiore consapevolezza critica.
Il corso di perfezionamento Diritto e Genere: analisi giusfemminista di concetti, norme e prassi offre competenze avanzate per analizzare il fenomeno giuridico attraverso l’approccio della teoria giusfemminista, con particolare attenzione alla decostruzione degli stereotipi di genere nelle pratiche giuridiche".

💡 Perché iscriversi
• Approccio innovativo e mirato: il corso mette al centro l’analisi giuridica nella prospettiva di genere.
• Strumenti teorici e pratici per elaborare soluzioni normative, decisioni e politiche pubbliche ispirate al principio di eguaglianza e alla tutela dei diritti fondamentali.
• Didattica mista e durata annuale, per conciliare approfondimento specialistico e organizzazione personale.
🎯 Il corso è rivolto a chi desidera aggiornare la propria prospettiva professionale e culturale con un approccio giuridico rigoroso, consapevole e attento alle differenze.
⏳ Scadenza iscrizioni: 24 novembre 2026
🗓️ Inizio corsi: 8 febbraio 2027
Scopri di più 👉 https://ums.unife.it/offerta-formativa/diritto-e-genere

12/08/2026

Lingua, femminismo, istituzioni. Alma Sabatini e noi
Emancipazione e liberazione: video di Paola Nava

Si segnala con piacere il video su "Emancipazione e liberazione" di Paola Nava, una delle voci contenute nel volume, a cura di V. Maestroni e di Th. Casadei, "Lingua, femminismo, istituzioni. Alma Sabatini e noi" (con una graphic novel di Alice Milani, Mucchi 2026).

Il volume costituisce la quinta pubblicazione della collana "Storia e scritti di donne", frutto della collaborazione tra Centro documentazione donna e CRID.

Nel primo commento il link al video

Nel secondo commento il riepilogo sul sito di Mucchi Editore delle cinque pubblicazioni della collana ad oggi realizzate

10/08/2026

Lingua, femminismo, istituzioni. Alma Sabatini e noi
Comunicazione: video di Anna Scapocchin

Si segnala con piacere il video su "Comunicazione" di Anna Scapocchin (Centro documentazione donna Modena), una delle voci contenute nel volume, a cura della stessa V. Maestroni e di Th. Casadei, "Lingua, femminismo, istituzioni. Alma Sabatini e noi" (con una graphic novel di Alice Milani, Mucchi 2026).

Il volume costituisce la quinta pubblicazione della collana "Storia e scritti di donne", frutto della collaborazione tra Centro documentazione donna e CRID.

Nel primo commento il link al video

Nel secondo commento il riepilogo sul sito di Mucchi Editore delle cinque pubblicazioni della collana ad oggi realizzate

08/08/2026

"Musi neri".
Marcinelle: 70 anni, oggi.

"L’8 agosto 1956, al Bois du Cazier, un incidente durante una manovra nel pozzo provocò un incendio che tolse la vita a 262 minatori, 136 dei quali italiani.
Morirono uomini accomunati da un destino crudele e dalla condizione di lavoratori migranti, arrivati in un Paese dove spesso erano accolti con diffidenza, considerati soprattutto braccia da impiegare nei settori più duri.
Li chiamavano “musi neri”, per la fuliggine che si depositava sui loro visi.
Erano gli emigrati italiani occupati nelle miniere del Belgio nel secondo dopoguerra", in fuga dalla fame e dalla povertà, inseguivano il sogno di un futuro migliore, soprattutto per i propri figli.
"Oggi quelle storie hanno altri volti.
Sono quelli degli operai stranieri che salgono sulle impalcature, talvolta senza le dovute protezioni, per ristrutturare i palazzi delle nostre città, [...] i lavoratori bengalesi impiegati nei cantieri navali del Nordest, [...] i braccianti indiani di mezza età che faticano nei campi di meloni del Mantovano". E si potrebbe continuare a lungo...
"Marcinelle non può essere soltanto memoria di una tragedia lontana. Dovrebbe ricordarci che le migrazioni non sono una questione di “noi” e “loro”, ma una storia che si intreccia continuamente. Ciò che chiedevano i minatori italiani in Belgio non è diverso da ciò che tanti lavoratori stranieri nel nostro Paese faticano ancora a ottenere: sicurezza, rispetto, diritti. Allora come oggi, resta una questione di civiltà".

Nel primo commento l'editoriale di Luca Mazza su "Avvenire", nel giorno dell'anniversario della tragedia di Marcinelle, avvenuta 70 anni.

Da anni l'Osservatorio migranti del CRID, che ha come responsabile scientifica la Prof.ssa Barbara G. Bello e come referente organizzativo il Dott. Marco Mondello, studia e indaga le condizioni delle persone migranti, con riguardo anche al territorio modenese e ed emiliano, cercando di mettere a fuoco forme di sfruttamento e di mancata tutela dei diritti.

08/08/2026

Si segnala con piacere la recensione della Dott.ssa Claudia Severi (Coordinatrice scientifico-organizzativa CRID, Unimore) al volume del Prof. Gianluigi Fioriglio (Officina informatica DET - CRID, Unimore), "Vulnerabilità aumentata. Diritto, cura e algoritmi nell’era della salute digitale", Modena, Mucchi , 2025 (XXI della collana "Prassi sociale e teoria giuridica", diretta dal Prof. Thomas Casadei [Direttore CRID, Unimore] e dal Prof. Gianfrancesco Zanetti [CRID, Unimore]), in «Notizie di Politeia», XLII, 162, 2026 (pp. 147-150).

Link all'indice completo del numero, nel primo commento.

Buona lettura.

06/08/2026

La salvaguardia delle diversità culturali. L’emigrazione dall’Appennino modenese negli Stati Uniti

La mostra “La salvaguardia delle diversità culturali. L’emigrazione dall’Appennino modenese negli Stati Uniti”, ideata e curata dalla Prof.ssa Mariacristina Santini e di cui anche il CRID è partner, continua a raccogliere un importante riscontro.

Dopo il grande successo della tappa di Pavullo nel Frignano (Mo), che ha accolto oltre 1.000 visitatrici e visitatori, tra cui moltissime studentesse e studenti, il percorso espositivo è approdato a Fanano (Mo), dove è visitabile dall’1 agosto al 19 ottobre presso le Cantine degli Scolopi. Già in questi primi giorni di apertura, la mostra ha registrato un’ottima partecipazione come dimostrano i tanti messaggi lasciati sul registro dei visitatori e visitatrici.

Un risultato che conferma il valore di un progetto capace di raccontare, attraverso documenti, fotografie, testimonianze e materiali storici, le vicende dell’emigrazione dall’Appennino modenese verso vari paesi del mondo e di promuovere una riflessione sui temi della memoria, delle migrazioni, dell’identità e della salvaguardia delle diversità culturali.

Come CRID siamo orgogliosi di essere partner di questa iniziativa, che contribuisce a valorizzare la ricerca, il patrimonio storico e culturale del territorio e il dialogo tra università, istituzioni e comunità.

Complimenti alla Prof.ssa Mariacristina Santini e a tutte le realtà associative, istituzionali e scolastiche che hanno reso possibile questo importante progetto.

Indirizzo

Via San Geminiano 3
Modena
41121

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e vulnerabilità pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi