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Smartfluidpower SmartFluidPower è una PMI innovativa nata come spin-off dell'Università di Modena e specializzata in oleodinamica.

Aiutiamo le aziende del settore ad innovare, tramite prodotti software e servizi personalizzati che ottimizzano i processi produttivi.

Tre modelli, pochi componenti, nessuna esperienza di Modelica necessaria per ricostruirli.Abbiamo pubblicato la document...
22/10/2026

Tre modelli, pochi componenti, nessuna esperienza di Modelica necessaria per ricostruirli.

Abbiamo pubblicato la documentazione della versione trial di SFPLibDyn, la nostra libreria oleodinamica per OpenModelica. È volutamente ridotta: serve a prendere confidenza con l’approccio a parametri concentrati e a vedere come lavorano insieme software e libreria.

Gli esempi guidati:
- curva portata-pressione di uno strozzatore
- limitatrice di massima e valvola unidirezionale in parallelo
- controllo di un cilindro a semplice effetto, con una sorpresa in rientro: cavitazione

La trial è gratuita, basta lasciare i contatti sul nostro sito. Esempi e modelli scaricabili qui:

https://www.smartfluidpower.it/docs/SFPLibDyn/4.0/1_installazione_modellazione/4_versione_trial/

Manuale utente della libreria Modelica SFPLibDyn su piattaforma OpenModelica

Le turbine Pelton nascono per le centrali idroelettriche di montagna: acqua che scende da grande altezza, portate relati...
15/10/2026

Le turbine Pelton nascono per le centrali idroelettriche di montagna: acqua che scende da grande altezza, portate relativamente contenute. È quasi l'opposto di un circuito oleodinamico, dove la pressione è altissima ma il getto disponibile è minuscolo.

Nel nostro progetto di recupero energetico, il numero caratteristico che descrive il punto di funzionamento della turbina è risultato circa 0,01 — ai margini estremi anche del campo tipico delle Pelton (0,05–0,4). Il collegamento diretto all'albero p***a-motore, previsto inizialmente, si è rivelato impraticabile: serve un riduttore.

Per dimensionare una macchina così fuori dal suo habitat naturale abbiamo messo alla prova due metodi di progettazione in parallelo, ottenendo due geometrie diverse — con compromessi diversi tra attriti, ventilazione e velocità di rotazione. Nell'articolo spieghiamo come e perché.

https://www.smartfluidpower.it/turbina-pelton/

Come trasformare in energia meccanica ciò che la valvola limitatrice normalmente disperde attraverso una turbina Pelton

0D o CFD? Da anni nel mondo dell'oleodinamica si tende a trattarla come una scelta esclusiva. Raramente lo è davvero.Un ...
24/09/2026

0D o CFD? Da anni nel mondo dell'oleodinamica si tende a trattarla come una scelta esclusiva. Raramente lo è davvero.

Un modello a parametri concentrati può darti una tendenza affidabile su una p***a a ingranaggi o una valvola a cassetto in pochi minuti invece che ore — e scala altrettanto bene su un circuito completo, con p***a, valvole e attuatore che interagiscono tra loro. La CFD, dall'altra parte, parte direttamente dalla geometria CAD e cattura ciò che il 0D non può strutturalmente rappresentare: forze di flusso locali su una spola in movimento, passaggi su una piastra di distribuzione senza una forma analitica nota.

Nessuno dei due vince a priori. Nella pratica, i due approcci si usano spesso insieme: il 0D esplora rapidamente lo spazio delle configurazioni, la CFD valida i punti critici che emergono, e i risultati tornano indietro per ricalibrare un modello 0D più preciso.

Abbiamo scritto un approfondimento completo: vantaggi, limiti, e dove i due approcci si completano davvero.

Link di seguito:
https://www.smartfluidpower.it/cfd-vs-0d/

Modellare con parametri concentrati (0D) o con la fluidodinamica computazionale (CFD)? È una scelta tecnica e spesso la risposta è "entrambi".

Una p***a a cilindrata fissa, un motore elettrico, una valvola limitatrice di pressione. È il gruppo generatore più diff...
17/09/2026

Una p***a a cilindrata fissa, un motore elettrico, una valvola limitatrice di pressione. È il gruppo generatore più diffuso negli impianti oleodinamici industriali, e funziona bene finché il carico è costante.

Il problema è che quasi nessun ciclo di lavoro reale lo è. L'attuatore chiede portata a intermittenza. Per tutto il resto del tempo, la potenza che la p***a continua a generare viene scaricata dalla valvola.

Sostituire la p***a con una a cilindrata variabile risolverebbe il problema, ma non è sempre percorribile: costi, sensibilità alla contaminazione del fluido, tempi di risposta.

In un progetto di ricerca condotto con l'Università di Modena e Reggio Emilia ed Elt Fluid, ci siamo chiesti se si potesse recuperare quell'energia senza toccare la p***a esistente — usando una turbina Pelton in miniatura per richiuderla in un circuito.

Il nuovo articolo sul sito racconta perché e da dove siamo partiti.
https://www.smartfluidpower.it/turbina-pelton/

Come trasformare in energia meccanica ciò che la valvola limitatrice normalmente disperde attraverso una turbina Pelton

Siamo tornati da Amburgo, e portiamo a casa più di quanto ci aspettassimo.Quattro giorni a SMM 2026, ospiti di SAI Hydra...
11/09/2026

Siamo tornati da Amburgo, e portiamo a casa più di quanto ci aspettassimo.

Quattro giorni a SMM 2026, ospiti di SAI Hydraulic Motors nel loro stand, ci hanno fatto scoprire quanto l'oleodinamica sia protagonista silenziosa del settore maritime: propulsione, gru di bordo, sistemi di manovra. Ovunque un componente si muove, c'è un circuito idraulico dietro — e spesso c'è ancora molto da ottimizzare.

Un grazie sincero a SAI Hydraulic Motors per averci ospitato e per averci aperto le porte di un settore che, fino a una settimana fa, conoscevamo solo di striscio.

Il racconto completo, sul sito:
https://www.smartfluidpower.it/smm-2026/

Quattro giorni ad Amburgo ospiti di SAI Hydraulic Motors, alla scoperta di quanto l'oleodinamica sia presente — e strategica — anche nel settore navale.

Nei manifold compatti i collegamenti inclinati (V-bend) sono spesso una necessità imposta dal layout, non una scelta. La...
07/09/2026

Nei manifold compatti i collegamenti inclinati (V-bend) sono spesso una necessità imposta dal layout, non una scelta.

La domanda che conta davvero, a quel punto, è su cosa intervenire per ridurre le perdite: angolo, lunghezza o diametro del canale?

I risultati sperimentali danno una risposta abbastanza netta: portata e distanza centro-centro pesano molto più dell'angolo, e in alcuni casi una lieve espansione di diametro riduce le perdite più di qualsiasi ottimizzazione geometrica fine.

Nell'articolo sul nostro sito riassumiamo queste conclusioni in modo operativo, collegandole a un approccio di simulazione orientato alla progettazione reale.

Leggi l'articolo completo:

Questo articolo riassume operativamente il paper “Pressure Losses in Multiple-Elbow Paths and in V-Bends of Hydraulic Manifolds".

Tra una settimana saremo ad Amburgo per SMM 2026, uno degli appuntamenti di riferimento per il settore maritime.Saremo o...
27/08/2026

Tra una settimana saremo ad Amburgo per SMM 2026, uno degli appuntamenti di riferimento per il settore maritime.

Saremo ospiti di SAI Hydraulic Motors, nostro partner, presso Hall A4 | Booth 413, per tutta la durata della fiera, dall’1 al 4 settembre.

Sarà un’occasione per parlare di simulazione, controllo e digitalizzazione dei sistemi oleodinamici e di come queste tecnologie possano contribuire a sviluppare soluzioni più efficienti e intelligenti anche nelle applicazioni marine.

Insieme a SAI, porteremo allo stand il punto d’incontro tra tecnologia oleodinamica e software, mostrando alcune delle possibilità offerte dall’integrazione tra questi due mondi.

Se sarete a SMM, passate a trovarci allo stand A4.413. Saremo felici di incontrarvi e parlare dei vostri progetti.

Il Fluid Power italiano chiude un 2025 in equilibrio: +2% secondo FEDERTEC, mentre la trasmissione meccanica arretra del...
06/08/2026

Il Fluid Power italiano chiude un 2025 in equilibrio: +2% secondo FEDERTEC, mentre la trasmissione meccanica arretra dell'1,1%. A trainare la crescita è ancora l'oleoidraulica industriale, dopo un 2024 in cui aveva sofferto più della pneumatica.

Gli Stati Uniti restano il primo mercato d'esportazione, con circa il 36% dell'export. Ed è proprio lì che dal 1° agosto 2025 pesa il dazio del 15% imposto da Washington. Il Centro Studi Confindustria stima un impatto fino a 16,5 miliardi di euro sull'export nazionale nel medio periodo.

Il mercato globale dell'oleodinamica intanto continua a crescere: da 44,2 a 56,6 miliardi di dollari entro il 2031 secondo Mordor Intelligence, spinto da agricoltura di precisione ed elettroidraulica.

Tutti i dati aggiornati a luglio 2026 sono nel nostro ultimo articolo, sul blog SmartFluidPower.

https://www.smartfluidpower.it/mercato-oleodinamica-2026/

Il mercato di oleodinamica e Fluid Power arriva a metà 2026 con dati più chiari: ha smesso di arretrare, ma non è ancora tornato a crescere con decisione.

Nei manifold industriali reali i percorsi interni raramente si riducono a due curve. Più spesso sono canali compatti con...
31/07/2026

Nei manifold industriali reali i percorsi interni raramente si riducono a due curve. Più spesso sono canali compatti con cinque, sei o più gomiti ravvicinati, dove stimare le perdite semplicemente contando i raccordi perde qualsiasi significato fisico.

Il paper che abbiamo analizzato mostra un risultato che vale la pena conoscere: percorsi geometricamente diversi possono avere perdite di carico comparabili, e aggiungere una curva non porta necessariamente a un aumento proporzionale della perdita. In questi scenari la simulazione diventa l'unico strumento davvero affidabile per capire cosa succede al flusso.

Approfondimento completo sul nostro sito: https://www.smartfluidpower.it/ricerca-perdite-di-carico-nei-manifold/

Questo articolo riassume operativamente il paper “Pressure Losses in Multiple-Elbow Paths and in V-Bends of Hydraulic Manifolds".

Un componente può essere perfetto sulla carta e diventare un problema appena lo metti in un circuito vero.Ce ne siamo ac...
16/07/2026

Un componente può essere perfetto sulla carta e diventare un problema appena lo metti in un circuito vero.

Ce ne siamo accorti ancora una volta lavorando su un modello dettagliato di una limitatrice di pressione: preso da sola, il componente si comportava esattamente come da catalogo. Ma integrata nel sistema completo, sono venute fuori interazioni e transitori che a banco prova semplicemente non si vedono.

Il modello ci ha permesso di verificare il comportamento del sistema nel suo insieme e beccare le criticità prima ancora di arrivare alla validazione fisica.

Modellazione dinamica, CFD e strumenti di integrazione servono esattamente a questo: non sono "analisi avanzate" fini a sé stesse, sono un modo concreto per ridurre il rischio nelle scelte di progetto.

Il caso studio completo è sul sito: https://www.smartfluidpower.it/personalizzazioni-esempio-1/

La valvola limitatrice di pressione modellata qui può essere racchiusa in un componente che comunica all’esterno con le porte di ingresso e uscita (a).

Indirizzo

Via Giovanni Omboni 7
Modena
41126

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+393482223246

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