09/01/2021
Attestazioni o adeguamento di conformità: sfatiamo un mito.
Quando un cliente vuole adeguare un impianto, la scelta è una sola: rispettare le norme.
Se non lo fa, va incontro a sanzioni e danni molto più grandi di qualsiasi “risparmio”.
Di recente, infatti, abbiamo risolto un grave problema ad un cliente per una caldaia non conforme.
Il suo installatore precedente aveva sostituito la caldaia senza rispettare le normative tecniche. Per la precisione, la sostituzione:
- Non era adeguata alla norma UNI CIG 7129.
- Non era adeguata secondo il rapporto tecnico di conformità della norma UNI CIG 11137.
- Era stata fatta usando materiali non conformi né al luogo né alle indicazioni del costruttore.
Risultato? L’impianto - che già aveva problemi di tenuta - è stato chiuso per motivi di sicurezza e la casa è rimasta senza riscaldamento.
E come se non bastasse, era una casa che il cliente aveva dato in affitto!
Il danno oltre la beffa, perché questo ha creato problemi con gli inquilini ed il rischio di ritrovarsi casa “sfitta”.
Nel nostro intervento di attestazione di conformità, seguendo i percorsi normativi dati dal legislatore:
- Abbiamo evidenziato la situazione in essere.
- Abbiamo identificato le non conformità.
- Abbiamo proceduto a risanare il tutto, “buttando giù” oltre il 50% del lavoro del precedente installatore.
Risultato? Caldaia a norma, utenza riattivata, casa di nuovo calda e pace tra il cliente e gli inquilini in affitto.
Per concludere, qualunque sia l’attestazione di conformità di tuo interesse, fai in modo che tutto avvenga nel preciso rispetto delle norme.
E se non vuoi mai avere problemi ed eseguire un’attestazione di conformità senza errori, contattaci pure ad uno di questi recapiti.
Email: [email protected]
Messaggio WhatsApp: 3892024051
Numero di telefono: 059820654
La squadra Boni & Zini