Nel 1946, dopo la guerra, la Società cambia denominazione in Cantiere Navale Giuseppe Ferbo & Figli passando alle riparazioni, sia di natanti di legno, che in ferro. Il Cantiere col passar degli anni cambia diverse gestioni. Nel 1979 viene assorbito dalla società Tecnaval srl che nel 1986 si fonde con la società Cantieri Navali Ferbex srl. Nel 1997 i lavoratori in perfetta continuità con la tradiz
ione cantieristica si costituiscono in cooperativa e rilevano il cantiere che diverrà Cooperativa Cantieri Navali Megaride. Cantiere con la gestione della cooperativa dove i lavoratori sono anche soci, riescono ad abbattere i costi della manodopera ed per questo motivo riescono ad essere competitivi con altri cantieri del Mediterraneo. Essi hanno acquisito una professionalità ed una esperienza nel campo navale invidiate dalla concorrenza perché riescono con la stessa bravura ad eseguire sia le costruzioni navali che le riparazioni. Infatti tutti i soci hanno un bagaglio professionale costruito totalmente nel campo navale in quanto provenienti dai precedenti cantieri. Il Cantiere ha una concessione demaniale di 13.500 mq. scoperte e 3500 mq. di specchio acqueo, che è utilizzata con banchina attrezzata per l’ormeggio di navi ai lavori e per l’ormeggio del bacino di carenaggio con una spinta da 2000 Tonnellate. Nel Cantiere sono state realizzate nuove costruzioni fino a 2500 TSL, grandi riparazioni e trasformazioni di traghetti, zattere, draghe, petroliere e postali, ecc….