Premessa
L’insediamento di una Centrale elettrica da fonti rinnovabili funzionante a Biomasse – Biogas è spesso condizionato, se non impedito da diffuse sensibilità ambientali che trovano anche applicazione nella legislazione di molte Regioni, che non autorizzano più impianti se non ad elevatissima garanzia per l’eco sistema. Gli studi scientifici ed ingegneristici fin qui svolti, le sperimentazi
oni applicate ed i modelli industriali già in produzione RISOLVONO TOTALMENTE QUALSIASI PREOCCUPAZIONE AMBIENTALE. Il principio naturale di funzionamento è infatti ispirato al noto fenomeno della “mucillagine nel mare Adriatico”, cioè all’infestazione di macro alghe originata da squilibri ambientali che talvolta investe alcune zone balneari creando una putrescenza biologica che si sviluppa sul litorale, con emissione naturale di biogas, certo non gradito ai turisti. Il ciclo produttivo è quello di un IMPIANTO DI ECOSISTEMA INTEGRATO ALL’INTERNO DI UN CICLO BIOENERGETICO CHIUSO. La Centrale a biomasse - biogas produce una Digestione Continua Anaerobica di Biomasse Vegetali costituite da Macroalghe. Il rifiuto digestato ed i fumi, anziché essere sversati nell’ambiente vengono utilizzati per l’Alimentazione Continua della serra che coltiva le Macroalghe. L’impianto
La Centrale a Biomasse – Biogas alimentata da Macroalghe, come si evince dagli allegati scientifici ed industriali, utilizza macro alghe coltivate in capannoni / serre adiacenti all’impianto produttivo. Pertanto la FILIERA RISULTA ESSERE SOLO DI QUALCHE DECINA DI METRI. Il processo non causa quindi alcuna forma di inquinamento da trasporti di biomasse per alimentare la centrale, né da rifiuti digestati da conferire in discarica, anche perché i rifiuti di lavorazione servono tutti per alimentare le nuove alghe che crescono negli incubatori adiacenti. Non c’è produzione di effetto serra né fumi, perché le emissioni ed il calore sono trasformati in energia termica da riutilizzare per teleriscaldamento civile, industriale, agricolo, oppure – con ben maggiori corrispettivi – per la fabbricazione di freddo e/o condizionamento a freddo e a fresco per lavorazioni industriali. Dal punto di vista ecologico l’impianto è una sorta di “acceleratore naturale di fotosintesi clorofilliana” , cioè il fenomeno fisico e chimico attraverso il quale le piante producono ossigeno e lo liberano nell’atmosfera. Sito e Impatto Ambientale
Per la realizzazione dell’impianto tipo da 1,0 MW di produzione elettrica è necessaria un’area minima di 1,0 Ha interamente pianeggianti. L’IMPATTO AMBIENTALE E’ ZERO in quanto l’impianto ed il suo funzionamento garantiscono la totale assenza di inquinamento atmosferico, idrogeologico, acustico e di odori. Il manufatto industriale per impianti e vasche è parzialmente interrato all’interno di opportuno cordolo di alberatura e area verde. La totalità degli elementi chimici naturali presenti in entrata nella biomassa algale (N; P2 – O5; K2O; Mg) sono tutti ricuperati in uscita dall’installazione per alimentare le nuove alghe. Scheda di Produzione
L’impianto a modulo tipo da 1,0 MW, che per la sua natura modulare è assolutamente moltiplicabile, produce ENERGIA ELETTRICA netta prudentemente calcolata sul parametro di 8.395 h / anno pari a 23 h / giorno per un ammontare annuo di KWh 8.250.460,00
Lo stesso modulo tipo produce ENERGIA TERMICA netta calcolata con eguale parametro per un ammontare annuo di KWh 7.643.465,00. Calcoli di Rendimento
Come si evince dall’allegato ed in particolare dalle tabelle di Costi e Ricavi, a fronte di un investimento complessivo di € 10.000.000,00 per la costruzione chiavi in mano della Centrale e delle Serre di Produzione di Macro Alghe necessarie al suo funzionamento, si hanno i seguenti risultati. Ricavi annui dalla cessione di energia elettrica alla rete = € 2.457.000,00
UTILE ANNUO oltre € 1.000.000,00
L’Azienda è soggetta all’imposta IRAP e Imposta RDA (tenuto conto che la Centrale è fiscalmente iscritta quale produttore esclusivamente agricolo e gode dei benefici di tale tassazione assolutamente esigua) che insieme ammontano a €/anno 53.000,000
LA PREVISIONE DI AMMORTAMENTO E’ PARI AD ANNI 6,5
*Il calcolo dei costi di fabbricazione è avvenuto sulle tabelle delle CCIAA e oggi in fase di pre appalto per la realizzazione di Castellazzo Bormida ci sono offerte in ribasso del 9,0/13%*