15/03/2022
Ecc.mo Senatore Santillo,
innanzitutto voglio ringraziarLa per il lavoro sinora svolto (appurato, a detta dei più, il suo personale e notevole dispendio di energie profuse) a perorare la comune causa che vede coinvolti migliaia di imprenditori alle prese con le quotidiane e manifeste problematiche, quale conseguenza dell’incessante e costante restyling normativo, che purtroppo (ahinoi) ha costretto tutti gli operatori finanziari interessati, ad un lavoro di totale riorganizzazione dei processi, che in alcuni casi (eclatante quello di Poste Italiane) ha generato il classico “mostro a tre teste”, con conseguenze a dir poco DEVASTANTI.
Con estrema franchezza tengo a dirLe subito cha mai sino ad ora alcun politico aveva catturato particolarmente la mia attenzione, sino a quando la determinata situazione congiunturale, ed il relazionarsi con molti “colleghi”, mi ha condotto ad approfondire la conoscenza del suo operato, attraverso ogni mezzo di moderna informazione, addivenendo pertanto, alla convinzione che Lei possa realmente rappresentare VALIDAMENTE, (vuoi anche per il profilo professionale prettamente tecnico… vuoi anche per il ruolo attualmente ricoperto quale Membro della 8ª Commissione permanente Lavori pubblici, comunicazioni…vuoi anche per il fatto che proviene dalla mia stessa regione (mi si conceda un pizzico di sano campanilismo) il concreto BASTIONE contro la farraginosa giurisprudenza governativa ,che ha investito come uno tsunami, l’intero comparto interessato a questo specifico segmento (bonus fiscali edilizi).
Detto ciò, io non starò qui a suggerirLe o ad invocare di applicare determinate nuove regole per la ricomposizione del quadro normativo che ha purtroppo “ingolfato” tutto il processo relativo alle cessioni dei crediti fiscali….io sono solo qui per chiederLe anche a nome e per conto di tanti, di continuare a fare il suo lavoro di POLITICO, con la fermezza e la veemenza a tuttoggi dimostrata, affinchè, possa con gli strumenti e le conoscenze in suo possesso, riequilibrare il rapporto tra il settore finanziario e quello delle imprese, con provvedimenti che ridiano fluidità ai meccanismi, in modo da ottenere (sempre in nome della meritocrazia e della trasparenza) la necessaria liquidità che rigeneri dignitosamente l’economia REALE di questo nostro bellissimo paese.
RingraziandoLa per tutto quanto sinora fatto e per quanto farà, La saluto augurandoLe un sincero “in bocca al lupo”.
Ivan Anatriello
Galilea Costruzioni Agostino Santillo