20/08/2026
Hai trovato una difformità strutturale in una vecchia pratica edilizia?
Una parete modificata o un'apertura.
Un soppalco.
Una modifica del tetto.
La domanda che spesso arriva è: come la regolarizzo?
Ma prima di pensare alla sanatoria, bisogna capire cosa è stato realmente realizzato e quale rilevanza ha dal punto di vista strutturale.
E attenzione a un equivoco frequente: avere un Certificato di Idoneità Statica non significa automaticamente aver risolto la situazione.
Il certificato può essere un documento utile, ma non sostituisce necessariamente le verifiche e gli adempimenti richiesti dalla specifica situazione.
Prima bisogna ricostruire:
→ cosa è stato realizzato
→ quando è stato realizzato
→ cosa prevedeva il progetto originario
→ quale documentazione strutturale esiste
→ quali verifiche sono necessarie
Prima si inquadra il problema. Poi si sceglie il percorso corretto.
Se sei geometra o architetto e hai una pratica in sospeso con una possibile difformità strutturale:
📩 Scrivimi "SANATORIA" in DM.
Indicami Comune, tipo di difformità, epoca dei lavori e documentazione disponibile.
E se conosci un collega alle prese con una vecchia pratica, inviagli questo post: potrebbe evitargli di scoprire il problema troppo tardi.
📍 Novi Ligure | Alessandria