01/05/2021
Buon Primo Maggio a tutti!
Pubblichiamo una bellissima poesia "sul muratore", ma vogliamo omaggiare tutti, proprio tutti quelli che lavorano e quelli che purtroppo, per vari motivi, non lo possono fare in questo momento difficile.
LA POESIA DEL MURATORE
Il muratore torna a casa da sua moglie
stanco con le mani a pezzi
ha un po’ di segni di vita sotto agli occhi
ha dormito dentro ad un fiorino.
Il muratore che ha bevuto un po’ di vino
a pranzo sotto al sole
che si è spaccato la schiena come un mulo
per ore ore e ore..
Il muratore è un lottatore
che tira avanti tra gli stenti ed il sudore
e si alza presto quando il mondo ancora dorme
con gli occhi chiusi senza far rumore
si fa un sorso di caffè nella cucina
che sta in un thermos dalla sera prima
ed esce fuori allo scoperto con la nebbia
con il caldo con il freddo e con la brina.
Il muratore ha le sue mani
che gli permettono di esprimere un parere
ha costruito da solo tanti muri
e tanti altri ne ha buttati giù.
Il muratore ha coraggio ed ha cervello
e fin da piccolo ha capito che era meglio
alzarsi presto e andare a lavorare
che i sogni si realizzano in salita
ed il pane è sinonimo di vita.
Il muratore ha il suo mestiere
che ha imparato da quelli come lui
dai muratori che in passato
hanno affrontato col coraggio i tempi bui.
Il muratore ha vinto già
perchè ha il sorriso, la livella e l’umiltà
non chiede niente mai a nessuno
era uno zero che è diventato uno.
Il muratore che conta i passi
e spesso in bocca ha il sapore dei sassi
ha esperienza, ha ascoltato, ha visto
e sulle spalle ha caricato pure cristo.
Il muratore ha pazienza e subisce
lo scorrere del tempo che fluisce
sa che domani sarà un giorno migliore
perchè crede in quel che fa….il muratore
il muratore torna a casa da sua moglie
stanco ma felice di aver fatto il suo dovere
vivo….perchè il lavoro è tutto quel che ha
si è guadagnato anche oggi il suo futuro
questa è la verità
si è guadagnato il rispetto di un guerriero
e un altro giorno di dignità….
Fabrizio Moro