Puntare a un costante miglioramento qualitativo degli strumenti lavorativi e della produzione è l’obiettivo di ogni impresa a cui sia chiaro che il concetto di eccellenza non è insito nel risultato, ma nell’atteggiamento. Un atteggiamento questo – legato a concetti di etica e professionalità – che è stato l’anima e il motivo fondante di un’azienda come Jove, al cui interno è stato avviato un proge
tto, battezzato 2020, che ha come obiettivo comune quello di perseguire una condotta etica finalizzata all’applicazione di un’arte del sapere fare strettamente connessa a quella del saper essere. Come simbolo di questa filosofia è stato installato nel campo di fronte all’attuale ubicazione dell’azienda, dove a breve sorgerà la nuova sede, un albero, disegnato dall’architetto Angelo Micheli, formato da numerosi piccoli pezzi di legno d’abete provenienti dagli scarti di lavorazione a ricordare che all’unica vera forma di crescita, personale e professionale, si può giungere solo attraverso il rispetto della natura. Il concetto di saper fare, nel cui valore si ravvede la soluzione all’attuale momento di crisi economica che rende incerto il futuro di molte realtà operanti nel mondo dell’edilizia e che principalmente si lega a un’idea di abilità produttiva, nel caso dell’azienda Jove, esperta nella progettazione e realizzazione di sistemi costruttivi e rivestimenti in legno, si estende a una precisa scelta aziendale di non avere come obiettivo e parametro qualitativo di riferimento il mondo delle costruzioni, bensì quello dell’architettura. Una scelta nata dalla consapevolezza della profonda differenza che esiste tra questi mondi: architettura è sostanzialmente dettaglio, è ricerca. Una buona architettura si ottiene quale risultato di un attento processo, in cui ogni singolo elemento trova la sua giusta collocazione e la sua giusta prospettiva. La filosofia di Jove si basa sul presupposto non di fornire mai del semplice materiale costruttivo, ma di diventare parte integrante di questo processo architettonico con una propria capacità di risolvere anche le più complesse problematiche progettuali. Poco importa se l'oggetto del progetto sia una semplice pensilina o un’architettura complessa: l’approccio e il processo sono gli stessi, la lama che taglia il legno e l’occhio che sovrintende i medesimi. Il risultato è sicuramente quello non di un semplice fare, ma di un atteggiamento permeato dell’arte del saper fare. Aiming at a constant quality improvement of the work instruments and of the production is the target of any company having clear that the concept of excellence is not inborn in the result, but in the attitude. This attitude – linked to ethics and professionalism concepts – has been the soul and the basic reason of company Jove, which started a project, baptized 2020, having the common aim to pursue an ethical behaviour targeted at the application of a knowing how to do art strictly connected to the one of knowing how to be. As a symbol of this philosophy, a tree, designed by architect Angelo Micheli, has been installed in the field opposite the actual concern location, where the new seat will be established soon; this tree, formed with numerous small fir wood scraps, reminds us that the only true form of personal and professional growth can be reached just through the respect for nature. The knowing how to do concept, in which we recognize the solution for the actual period of economical crisis which makes the future of many companies operating in the building world uncertain and that is mainly linked to an idea of productive ability, in the case of company Jove, expert at designing and carrying out construction systems and wood coatings, expands to a precise intention not to have as an aim and a reference quality parameter the construction world, but the one of architecture. A choice determined by the awareness of the deep difference between these two worlds: architecture is mainly detail, research. Good architecture is obtained as a result of a careful process, in which every single element is placed in its right location and its right perspective. Jove philosophy is based on the assumption never to supply simple construction material, but to become integral part of this architecture process with an own ability to solve even the most complex design problems. It is not important if the design object is a simple cantilever roof or a complex architecture: the approach and the process are the same, the blade cutting the wood and the supervising eye the same as well. Surely the result of such an approach is not a simply doing, but an attitude permeated by the art of knowing how to do.