03/09/2026
Torre del Belisario, Cerreto d'Esi (AN) — Miglioramento sismico su una torre storica con 1,40 m di fuori piombo
Una torre di 26 metri, inclinata verso sud di circa 1,40 metri, con murature spesse fino a 1,80 m e un sistema fondale ridotto a soli 30–40 cm di approfondimento nel terreno: sono i dati emersi dalle campagne di indagine sulla Torre del Belisario, uno degli elementi più riconoscibili del centro storico di Cerreto d'Esi.
Le indagini geognostiche hanno individuato, nel settore sud, uno strato sabbioso-limoso e argilloso responsabile del cedimento differenziale che nei secoli ha generato il fuori piombo attuale. Un quadro strutturale complesso, aggravato dall'assenza di un vero e proprio sistema fondale.
Nel nuovo episodio di "3 cose che non sai", Marco Magnani, Structure Area Manager di ENGLOBE, illustra il percorso conoscitivo che ha portato alla definizione degli interventi: un nuovo sistema fondale con cordolo in c.a. e pali trivellati, il consolidamento diffuso delle murature con sistema Reticolatus, cuciture interne e tiranti verticali ancorati alle nuove fondazioni.
L'obiettivo: migliorare il comportamento sismico della torre senza alterarne la configurazione storica.
🎥 Nel video, tre curiosità per iniziare a conoscere il progetto.
🔗 Approfondimenti su indagini e soluzioni strutturali:
ITA: https://englobe.eu/3-cose-che-non-sai-torre-belisario-cerreto-desi-miglioramento-sismico/
ENG: https://englobe.eu/en/3-cose-che-non-sai-structural-design-the-leaning-tower-of-cerreto-desi/