Le Storie di Kosmonautika

Le Storie di Kosmonautika La pagina del canale Youtube "Kosmonautika"
Storie e storia della Cosmonautica Sovietica e Russa ma non solo!

Ideata e gestita da Roberto Paradiso, divulgatore ed autore del libro "Noi abbiamo usato le matite! - Storia del programma spaziale sovietico" Per tutti gli appassionati delle missioni spaziali dell'Unione Sovietica; per conoscere le persone dietro ai successi della Cosmonautica. Dalla serie Youtube "Kosmonautica" ora anche su Facebook, su Twitter https://twitter.com/
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Il   non aspetta! In questo episodio, il   Alexandr   commenta tre notizie: annunciato l'equipaggio di  , esperimento pe...
12/06/2026

Il non aspetta! In questo episodio, il Alexandr commenta tre notizie: annunciato l'equipaggio di , esperimento per la trasmissione di energia senza fili e la misurazione della massa di un buco nero dormiente.
Sottotitoli in italiano: Roberto Paradiso.

🪐 Il Cosmo non aspetta! – Nuovo episodio🌌 In questa nuova puntata:...

Guasto al   sulla  : possibile attività extraveicolare per la riparazioneIl braccio robotico canadese Canadarm2, uno deg...
12/06/2026

Guasto al sulla : possibile attività extraveicolare per la riparazione

Il braccio robotico canadese Canadarm2, uno degli strumenti più importanti della Stazione Spaziale Internazionale, ha subito un guasto che potrebbe rendere necessario un intervento degli astronauti in attività extraveicolare (EVA). Il sistema è fondamentale per le operazioni di attracco, il supporto alle passeggiate spaziali e la movimentazione di carichi e moduli esterni.

Secondo quanto riportato dal portale russo Prokosmos, il problema riguarda uno dei sette giunti del manipolatore, che ha smesso di funzionare correttamente. Gli specialisti stanno valutando la situazione e la possibilità di effettuare una riparazione direttamente nello spazio durante una futura uscita extraveicolare. Nel frattempo, il braccio continua a operare con alcune limitazioni.

La Stazione Spaziale Internazionale dispone anche di un secondo manipolatore robotico, il braccio europeo ERA (European Robotic Arm), installato nel segmento russo. Entrato in servizio nel 2023, ERA è progettato per svolgere operazioni esterne sui moduli russi e rappresenta una risorsa aggiuntiva per la manutenzione e la movimentazione di carichi all'esterno della stazione.

Il Canadarm2, in servizio dal 2001, rimane comunque uno degli elementi chiave dell'infrastruttura orbitale e la sua piena efficienza è considerata essenziale per le attività quotidiane della ISS.
(Immagine: il braccio Canadarm2 in una banconota da 5 Dollari canadesi. Foto dell'autore)

12/06/2026

Dal centro spaziale di , alle ore 2.53 Italiane del 12/6/2026, un -30 ha posizionato nell'orbita 7 carichi: , Vep5, Bro22, Vertecs, HornL, HornR

11/06/2026

Lunga Marcia 5 - TJSW25 - Wenchang 11/6/2026

Prima di inseguire la cometa di  , la sonda sovietica   raggiunse  . Proprio il 11 giugno 1985 il modulo di discesa atte...
11/06/2026

Prima di inseguire la cometa di , la sonda sovietica raggiunse . Proprio il 11 giugno 1985 il modulo di discesa atterrò sul pianeta, inaugurando una missione che avrebbe scritto una pagina straordinaria dell’esplorazione spaziale insieme all’ . 🚀☄️

🔗 Articolo completo:

«Ci sono molti elementi che devono incastrarsi per un lancio spaziale. E serve una piattaforma di lancio. E per me, quel...
10/06/2026

«Ci sono molti elementi che devono incastrarsi per un lancio spaziale. E serve una piattaforma di lancio. E per me, quella piattaforma di lancio è il mio Paese, l'Italia, il suo sistema educativo, l'Aeronautica Militare Italiana che mi ha fornito gli strumenti professionali per arrivare qui oggi».

Nelle parole di Luca Parmitano, pronunciate durante la presentazione come pilota della missione Artemis III, c'è un riconoscimento che merita di essere ascoltato con attenzione. Prima ancora dell'addestramento militare e della carriera aeronautica, Parmitano indica il sistema educativo italiano come la sua vera piattaforma di lancio.

Spesso siamo portati a confrontarci con altri Paesi, convinti che altrove tutto funzioni meglio. Eppure, forse, non ci rendiamo conto del valore straordinario della nostra scuola e dell'importanza che essa ha a tutti i livelli. Dalle maestre delle elementari ai professori del liceo, dalle università ai docenti che, nonostante stipendi spesso poco adeguati e difficoltà crescenti, continuano a svolgere il proprio lavoro con dedizione e passione.

In un'epoca in cui ci lasciamo facilmente abbagliare da programmi innovativi e metodologie sempre più alla moda, rischiamo di dimenticare l'elemento più importante: l'insegnante. Quella persona che sa riconoscere una curiosità, alimentarla e, a volte, cambiare una vita. Perché educare non significa soltanto trasmettere nozioni, ma lasciare un segno.

Nota personale. Ho la fortuna di avere ancora in vita la mia maestra delle elementari, alla quale sarò sempre grato. Fu lei a incoraggiare quella mia strana passione per i razzi e gli aeroplani, quando invece di alberelli e casette riempivo i quaderni di missili e navicelle. Forse, senza saperlo, anche lei contribuì a costruire quella piccola piattaforma di lancio dalla quale è partita la mia curiosità per lo spazio.

C'è poi un altro aspetto, forse ancora più bello, nelle parole di Luca Parmitano: la gratitudine. In un mondo che spesso celebra soltanto il risultato individuale, riconoscere apertamente il debito verso chi ci ha formato, verso le istituzioni che ci hanno sostenuto e verso le persone che hanno creduto in noi, è qualcosa di prezioso. È un esempio per tutti noi.

Perché la gratitudine non è soltanto una forma di educazione o di cortesia: è la consapevolezza che nessuno arriva lontano da solo. E forse non c'è riconoscimento più grande, per un insegnante, per un genitore o per un maestro di vita, che sentirsi dire, anche dopo tanti anni: «Una parte di ciò che sono oggi, lo devo anche a te».

In fondo, è anche questo che rende ancora più grandi le parole di Luca Parmitano. Nel momento in cui si prepara a tornare verso la Luna, ci ricorda che nessuno si lancia nello spazio da solo. Dietro ogni volo c'è sempre una piattaforma di lancio fatta di maestri, sacrifici, fiducia e affetto. E la gratitudine, forse, è una delle qualità più belle che un essere umano possa coltivare: fa bene a chi la riceve, ma ancora di più a chi la prova.

Ci ho preso!L'informativa era giusta! Luca   è pilota di  Complimenti!
09/06/2026

Ci ho preso!
L'informativa era giusta! Luca è pilota di
Complimenti!

09/06/2026

Scommessina...
Luca nell'equipaggio di
(Ho sentito un uccellino... 🚀)

09/06/2026

Dal centro spaziale di , alle ore 10.23 italiane, un della compagnia privata , ha posizionato nell'orbita due satelliti per telecomunicazioni e

Nel 1988 il gigantesco     con la   sulla schiena affrontò le prime prove di volo del sistema di trasporto aereo sovieti...
09/06/2026

Nel 1988 il gigantesco con la sulla schiena affrontò le prime prove di volo del sistema di trasporto aereo sovietico. Un servizio del telegiornale ci riporta a quei giorni storici, mostrando immagini spettacolari di uno dei progetti più ambiziosi dell' .

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