03/06/2026
L’estate elettrica europea è un enorme paradosso geografico che mette a n**o i limiti delle nostre infrastrutture. 🗺️⚡
Mentre il sistema italiano si prepara a giocare in difesa per reggere l'ondata d'urto dello stress termico congelando persino le manutenzioni programmate a luglio e agosto per non perdere un singolo Megawatt (la cosiddetta strategia a "U rovesciata") oltre il confine si consuma il dramma opposto.
Spagna, Germania e Svezia stanno per affrontare un'autentica "indigestione di elettroni". Il problema lì non è la scarsità, ma il curtailment: un surplus di energia solare ed eolica così massiccio che i gestori saranno costretti a "spegnere" a forza i parchi rinnovabili per evitare il collasso della rete per sovraccarico.
La transizione ecologica non è più solo una sfida di produzione, ma di distribuzione. Inutile generare gigawatt di energia pulita se poi la rete continentale non ha i "muscoli" per spostarla dove serve, quando serve.