A.S.T. Energia

A.S.T. Energia Richiedi un preventivo gratuito mandando una mail a [email protected] o chiamando il numero 345/1739954
www.astenergia.it

A.S.T ENERGIA è una ditta giovane e dinamica, partner commerciale di Sorgenia Solar e dei marchi più importanti a livello mondiale, sia per quanto riguarda il fotovoltaico che nel settore del riscaldamento a basso impatto ambientale e delle biomasse. Inoltre A.S.T ENERGIA si sta lanciando nel mondo della geotermia, dell'eolico e della cogenerazione, settori ancora poco esplorati sul territorio ma

di grande fascino per chi ama l'energia alternativa. Negli ultimi anni A.S.T ENERGIA è riuscita ad inserirsi pienamente nel mercato italiano e in particolare nell’ambito bolognese, realizzando diversi impianti sul territorio e quindi facendo risparmiare all'ambiente parecchie emissioni nocive ed ai suoi clienti molta energia che in questi tempi di crisi equivale a molti soldi. A.S.T ENERGIA inoltre ha scelto di non vincolarsi verso i produttori di moduli con alcun tipo di esclusiva, in modo da poter sempre presentare il prodotto migliore, con offerte dedicate a Voi e alle Vostre esigenze specifiche, offrendovi così una gamma ancor più completa su tutti i fronti del risparmio energetico con il progetto ambizioso di contribuire a liberarci una volta per tutte dalla schiavitù verso il petrolio ed il gas (dalle loro emissioni inquinanti e dai costi in continua crescita)

26/02/2013

Il telo che copre e ripara l'auto e intanto ricarica le batterie

Un giovane designer, tale Hakan Gürsu, ha avuto la brillante idea di inventare una telo con cui coprire e proteggere l'auto che non serve solo a ripararla dal sole e dalle intemperie, ma anche a ricaricare le batterie se si tratta ovviamente di un'automobile elettrica.
La sua V-Tent (questo il nome dato all'invenzione) è, infatti, un vero e proprio lenzuolo che si appoggia sopra l'autovettura ed è realizzato all'esterno in uno speciale tessuto laminato multistrato su cui sono stati applicati pannelli solari flessibili.
Sul lato interno, invece, la V-Tent è rivestita con materiale riflettente, mentre uno strato intermedio tra lato esterno e quello interno è realizzato con micro tubi di ventilazione che dovrebbero consentire una sorta di ventilazione così da impedire il surriscaldamento sia del telo sia dell'autovettura stessa su cui è appoggiato.
Nel progetto di Hakan Gürsu si tratta di un vero e proprio sistema nel senso che il designer prevede intere aree di parcheggio dedicate alla ricarica delle auto elettriche dove gli automobilisti possono parcheggiare i loro mezzi, rivestirli con lo speciale telo fotovoltaico e rigenerare le batterie.
A completamento di ciascuna postazione sono anche previste apposite colonnine che informano l'utente sullo stato di ricarica e possono interagire, grazie ad un'apposita app, anche con gli smartphone.
Ora si tratta solo di capire se, dal punto di vista economico, questa soluzione sia più conveniente o meno di altre che abbiamo già presentato, anche se dal punto di vista funzionale qualche perplessità sorge spontanea: una tradizionale pensilina fotovoltaica non sarebbe meglio?

26/02/2013

Le energie rinnovabili piu' convenienti rispetto a gas e carbone
Una notizia davvero molto incoraggiante che viene dall'Australia: secondo uno studio condotto da Bloomberg New Energy Finance (BNEF) la costruzione di nuove centrali che producono energia elettrica con fonti rinnovabili è oggi più vantaggiosa rispetto alla costruzione di nuove centrali alimentate a gas naturale o a carbone, e questo anche senza il contributo e le sovvenzioni governative.
Non solo: gli analisti sostengono anche che i nuovi parchi eolici potrebbero fornire energia elettrica a 80 dollari per MWh rispetto ai 143 delle centrali a carbone e ai 116 dollari di quelle a gas.
Con questa indagine s'infrange dunque un muro dietro il quale ancora in tanti vogliono ripararsi per difendere i propri interessi economici.
Sempre stando allo studio, sembra poi che già ora in Australia i grandi investitori stiano cominciando a nutrire molta diffidenza verso la costruzioni di nuove centrali a gas naturale o a carbone sia per una questione ambientale, sia per il fatto che gli investimenti sono maggiori rispetto, ad esempio, ad una molto più pulita centrale eolica.
E questo nonostante il fatto che proprio in Australia siano davvero abbondanti le riserve di gas naturale a disposizione.
Anche per questo motivo il rapporto conclude affermando che se da un lato è improbabile che nuove centrali a carbone saranno più costruite in Australia, dall'altro è più probabile che, nel prossimo futuro, l'economia del Paese sarà sostenuta da fonti rinnovabili al punto che potrebbe diventare una delle prime Nazioni al mondo a soddisfare il proprio fabbisogno di elettricità principalmente con le energie rinnovabili.
"Il fatto che l'energia eolica è oggi più conveniente del carbone e del gas in un Paese con alcune delle migliori risorse mondiali di combustibili fossili dimostra che l'energia pulita è un punto di svolta che promette di trasformare l'economia di interi sistemi", ha detto l'amministratore delegato di Bloomberg New Energy Finance, Michael Liebreich.

26/02/2013

Energia solare da record: nel 2012 la capacita' complessiva mondiale ha raggiunto quota 101 Gigawatt!
Continua decisamente a crescere lo sfruttamento del sole come fonte di approvvigionamento di energia: secondo, infatti, l'Associazione Europea per l'Industria Fotovoltaica nel corso del 2012 la capacità produttiva di energia elettrica grazie al solare ha fatto registrare un altro record toccando quota 101 Gigawatt.
Un dato di tutto rispetto che, sommato anche al record raggiunto dall'energia eolica sempre nel corso dell'anno passato, è l'ennesima chiara dimostrazione che le energie rinnovabili non rappresentano solo un sogno per un mondo più pulito, ma sono di fatto una vera e propria realtà già oggi, l'unica che ci può far uscire dalla dipendenza dei combustibili fossili.
Un successo, quello dell'energia solare, che passa non soltanto dai grandi impianti e dalle grandi centrali, ma anche da quelli domestici installati sui tetti delle case.
Dati alla mano, nel corso del 2012 in tutto il mondo sono stati installati nuovi impianti solari per 30 Gigawatt, un vero e proprio record che appena dieci anni fa non sarebbe mai stato previsto.
Ma ancor più incoraggiante e positiva è la previsione dell'Associazione Europea per l'Industria Fotovoltaica che afferma che il trend di crescita per l'energia solare sarà addirittura esponenziale nel corso del 2013.

26/02/2013

Vento, un po' di energia elettrica e 15 dollari per fare il giro dell'Australia in macchina
Appena 15 dollari per compiere il giro dell'Australia, un tour di quasi 5 mila chilometri che ha per protagonista una leggerissima auto elettrica in fibra di carbonio alimentata conun sistema combinato che integra una vela, una piccola turbina eolica portatile e batterie al litio.
La micro vettura, cui è stata battezzata col nome di Wind Explorer, è stata progettata e sviluppata dall'americana Evonik Industries che ha voluto così dimostrare le potenzialità e il grado di sviluppo delle proprie ricerche in ambito di mobilità elettrica.
La piccola quattro ruote ha un peso complessivo di poco più di 200 chilogrammi di cui 90 per lo chassis e la carrozzeria, altrettanti per le batterie, i restanti per la piccola turbina eolica portatile.
Ma al di là del peso ridotto, per migliorare le prestazioni sono state adottate anche altre particolari soluzioni tecnologiche come, ad esmpio, l'utilizzo di speciali pneumatici con una bassa resistenza al rotolamento.
Come dicevamo la Wind Explorer utilizza ben tre fonti di alimentazione: una turbina eolica, l'energia delle batterie al litio e un gigantesco aquilone che può trainare l'auto quando il vento le è favorevole.
Quello che fa pensare è che la macchina è riuscita ad autoprodurre l'energia necessaria per farla viaggiare in totale autonomia per circa 280-360 chilometri al giorno.
Solo per coprire la differenza sono usate le batterie al litio, batterie che venivano ricaricate durante la notte allacciando l'auto alla normale rete elettrica.
Un'inevitabile necessità che ha fatto schizzare a... 15 dollari il costo energetico dell'impresa!

26/02/2013

Un motoscafo elettrico da record per Mercedes-Benz e Cigarette Racing Team
I motori elettrici sbarcano (è proprio il caso di dirlo) anche in campo nautico.
In occasione del Miami International Boat Show di quest'anno, infatti, Mercedes-Benz e il Cigarette Racing Team hanno presentato il prototipo del loro Cigarette AMG Electric Drive ovvero quello che, almeno per il momento, è sicuramente il motoscafo elettrico più veloce al mondo.
Costruita impiegando moltissima della componentistica e della tecnologia di cui è stata dotata la Mercedes SLS AMG Coupé Electric Drive, questa imbarcazione m***a due potentissime unità motrici indipendenti (una a destra e l'altra a sinistra), ognuna delle quali dispone a sua volta di sei motori elettrici in grado di sviluppare in toto l'esuberante potenza di 2.200 HP grazie ai quali la Cigarette AMG Electric Drive vola letteralmente sull'acqua fino ad una velocità massima di oltre cento nodi.
Lungo 38 piedi (poco più di 11 metri e mezzo) anche per la livrea gli ingegneri hanno preferito qualcosa di assolutamente in linea con l'unicità del prototipo: per questo hanno fatto verniciare lo scafo con i colori denominati AMG Electricbeam Magno ovvero le stesse vernice opache utilizzate in esclusiva per la Mercedes SLS AMG Coupé Electric Drive.

26/02/2013

Cina: l'energia eolica supera quella nucleare
In Cina, proprio il Paese con il fabbisogno energetico in più rapida ascesa al mondo, l'energia eolica ha superato quella nucleare ed è diventata la terza fonte di approvvigionamento elettrico con una potenza complessiva prodotta nel corso del 2012 arrivata a quota 100,4 Terawatt, qualcosa oltre 100.000 Gigawatt, ovvero qualcosa di più di 100.000.000.000 Kilowatt.
Inoltre, stando a quanto afferma la Earth Policy Institute la capacità produttiva eolica della Cina è aumenta, dal 2007 ad oggi, del 70% in più di quella nucleare.
Non solo: a marzo 2011 la Cina aveva in costruzione 29 nuovi reattori nucleari.
A seguito però del disastro alla centrale giapponese di Fukushima Daiichi il Governo ha annunciato che tutti i lavori sarebbero stati congelati in attesa di verifiche tecniche di affidabilità e sicurezza.
Poi lo scorso ottobre è stato dato il via libera solo per l'ultimazione delle centrali di così detta terza generazione sulla quale i tecnici cinesi, però, non hanno ancora maturato molta esperienza.
Il ritardo sul nucleare è dunque inevitabile per cui è improbabile che il Paese asiatico riesca a raggiungere, entro il 2015, gli ipotizzati 40 mila Megawatt di energia elettrica prodotta da fonti nucleari.
Non potendo però aspettare, visto il crescente fabbisogno energetico, la Cina ha dovuto guardare ad altre fonti di approvvigionamento, oltre al carbone e ai combustibili fossili.
Ora l'energia eolica rappresenta il 5,3% della capacità produttiva del Paese e fornisce circa il 2% della sua elettricità.
Forse ancora poco, ma comunque pur sempre un buon risultato ottenuto nel giro di pochi anni.

La nota multinazionale di Cupertino sembra puntare sull’energia solare per dare un tocco innovativo ad una delle sue mig...
13/02/2013

La nota multinazionale di Cupertino sembra puntare sull’energia solare per dare un tocco innovativo ad una delle sue migliori creazioni – l’iPhone – e probabilmente anche per necessità.

Si sa che il geniale smartphone creato da Apple, a causa delle innumerevoli funzionalità, negli ultimi tempi non trova un supporto adeguato dalla batteria in dotazione, che si scarica troppo velocemente.

Proprio ieri però la grande azienda ha consegnato un progetto con tanto di brevetto all’ufficio US Patent and Trademark, da cui si è appresa l’intenzione di sviluppare una sorta di “schermo touchscreen solare”.

Secondo quanto emergerebbe dal progetto, gli ingegneri della multinazionale stanno infatti lavorando alla creazione di una tipologia di pannello solare in grado sia di assorbire la luce che di rispondere al tatto.

L’obiettivo è quello di ricavare quanta più energia possibile dall’irradiazione dei raggi solari e incrementare la durata della batteria. Un’idea concretamente realizzabile? Non possiamo saperlo e soprattutto è ancora in embrione, ma senza dubbio si tratta di un intento rivoluzionario.

Se si riuscisse a ricaricare un dispositivo come l’iPhone con energia rinnovabile, di certo si darebbe un bel contributo al risparmio energetico del pianeta, visto che è diffusissimo e chi lo possiede lo mette in carica praticamente ogni sera. Apple con una mossa del genere potrebbe inoltre risollevarsi dal “momento no” che sta attraversando, poiché molti sostengono che negli ultimi tempi non abbia brillato particolarmente dal punto di vista dell’innovazione.

13/02/2013

Silicio esotico BC8: nuova frontiera del fotovoltaico?
Si chiama silicio BC8 la novità in arrivo dalla University of California, una struttura di silicio esotico resa possibile grazie all’alta pressione che potrebbe potenziare l’efficienza delle celle solari portandola al 42%.

Al nuovo materiale stanno lavorando dei ricercatori USA con la collaborazione di colleghi ungheresi, con la speranza che si possano ben presto realizzare dei pannelli solari più efficienti di quelli tradizionali.

Sino ad oggi le celle fotovoltaiche in silicio sono riuscite a generare, una volta raggiunte di raggi solari, una coppia elettrone-lacuna per ciascun fotone ricevuto. In questo modo non si è mai riusciti a superare l’efficienza massima del 33%, motivo per il quale molti studiosi sono al lavoro per sostituire il silicio con dei materiali più produttivi e meno costosi.

Lo studio californiano però potrebbe far rivalutare l’uso di questo minerale, vediamo come. Fra gli autori del lavoro presso l’università statunitense anche una professoressa di chimica italiana – Giulia Galli – che ha spiegato come ha agito il team per incrementare il rendimento delle celle. In laboratorio sono state eseguite delle simulazioni virtuali, che hanno permesso di raddoppiare la coppia elettrone-lacuna per ciascun fotone in arrivo.

Duplicando tale produzione, ha affermato Stefan Wippermann, un altro autore del progetto, “si è in grado di aumentare l’efficienza massima al 42 per cento, al di là di qualsiasi cella solare oggi disponibile”. Il professore ha inoltre affermato che “se venissero impiegati specchi parabolici per concentrare la luce solare su questa nuova tecnologia, l’efficienza potrebbe raggiungere anche il 70 per cento”. Si tratta di un progetto ambizioso che ci inorgoglisce per la preziosa collaborazione “made in Italy”, al quale auguriamo il meritato successo.

01/02/2013

Le elezioni nazionali si avvicinano e anche il comparto delle rinnovabili fa sentire la sua voce. Il maggiore gruppo italiano delle industrie del fotovoltaico - Anie/Gifi – ha richiesto alla prossima legislatura con una nota ufficiale maggiori garanzie e appoggio per il settore.

La riduzione degli incentivi ha scosso il mercato del fotovoltaico nel nostro Paese, portando conseguenze negative fra cui una netta riduzione delle richieste di installazione e la perdita del lavoro di migliaia di persone.

Anie/Gifi ha sottolineato l’importanza del sostentamento di un settore strategico come quello delle energie alternative, che può portare solo benefici dal punto di vista economico e ambientale.

Confindustria ha appoggiato la richiesta di strutturare in modo concreto un progetto legato allo sfruttamento delle energie rinnovabili, con garanzie di sviluppo del settore di cui gli italiani potranno solo beneficiare.

Il Presidente Anie/Gifi Valerio Natalizia si è così espresso in merito: “Chiediamo che nei programmi dei candidati si dimostri maggiore attenzione alla green economy in generale ed al fotovoltaico in particolare. L’assenza di proposte in questi settori strategici appare incomprensibile dal momento che a livello europeo, ma non solo, la green economy è considerata il volano principale della prossima rivoluzione industriale”.

Natalizia poi, cifre alla mano, ha ricordato come il sostegno governativo al fotovoltaico degli anni passati abbia portato nel nostro Paese sviluppo e benefici all’ambiente. Il successivo abbattimento dei contributi invece, ha “mandato a spasso” ben 6000 lavoratori solo nel 2012. Ci auguriamo che l’invito del gruppo Anie/Gifi sia accolto dalle nuove forze politiche che governeranno la pen*sola italiana.

Indirizzo

Via Serrabella, 3
Pianoro
40065

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando A.S.T. Energia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a A.S.T. Energia:

Condividi