19/05/2026
Conoscere per intervenire meglio
Il terremoto, in un certo senso, è selettivo: come un cacciatore, colpisce le “prede” più deboli. Rileva le debolezze e le fragilità che abbiamo costruito nel tempo. Ecco perché conoscere a fondo un edificio, studiarlo prima di intervenire, permette di individuare le sue vulnerabilità e prevedere dove il terremoto colpirà. I meccanismi di collasso sono spesso prevedibili ed anticipabili. Conoscere ci permette di decidere come intervenire con maggiore consapevolezza.
Come diceva Giuffrè
“Il sisma non disintegra in modo disordinato le case ma seleziona le parti strutturali e le soluzioni tecnologiche più deboli provocando danni o collassi mediante meccanismi definibili in anticipo. A differenza di quanto avviene negli edifici concepiti e costruiti come un'unica struttura continua, la mancanza di connessione tra le parti che caratterizza le costruzioni in muratura permette il verificarsi di collassi parziali. Solo la parte più debole della costruzione cede al sisma, senza trascinare con sé le porzioni adiacenti”. A. Giuffrè, Sicurezza e Conservazione dei Centri Storici, il caso Ortigia, Laterza, 1993, p. 133.