Ingegneria e dintorni

Ingegneria e dintorni Ingegneria e dintorni è la pagina facebook per chi ama l'ingegneria e mette passione nel proprio lavoro. Comportatevi bene e sarete ben accetti! Braian Ietto
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(Per la visione è consigliata un po' di autoironia)

Ing. (Per la visione è consigliata un po' di autoironia)

«L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle for...
02/06/2026

«L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.»

In una fase storica in cui sembra essersi affievolito il riconoscimento del valore sociale del lavoro e delle professioni, forse vale la pena fermarsi un momento a riflettere sui principi che stanno alla base della nostra Repubblica.

Senza medici, insegnanti, ingegneri, architetti, artigiani, muratori e senza le migliaia di persone che ogni giorno svolgono silenziosamente il proprio lavoro con competenza e responsabilità, non saremmo dove siamo oggi.

Ogni professione contribuisce, a modo suo, al funzionamento della società e alla costruzione del bene comune. Ricordarcelo non può che farci bene. E magari può aiutarci a essere cittadini (e italiani) un po’ migliori.

Iniziano le sessioni estive
01/06/2026

Iniziano le sessioni estive

La forza dell’arco. In bianco disegnata con il gesso la curva delle pressioni.
31/05/2026

La forza dell’arco. In bianco disegnata con il gesso la curva delle pressioni.

Si è conclusa con grande partecipazione l’Assemblea annuale di Ingegneria Sismica Italiana Italiana 2026, un appuntament...
29/05/2026

Si è conclusa con grande partecipazione l’Assemblea annuale di Ingegneria Sismica Italiana Italiana 2026, un appuntamento importante per tutto il mondo della sicurezza strutturale e della prevenzione sismica.

Tra i passaggi più significativi, l’approvazione della trasformazione di ISI in Ente del Terzo Settore (ETS), con iscrizione al RUNTS e acquisizione della personalità giuridica. Un’evoluzione strategica che rafforza ulteriormente il ruolo dell’associazione nel dialogo con istituzioni, professionisti, università e imprese.

Molto interessante anche il lavoro delle nuove Equipe programmatiche dedicate a:

* opportunità per i professionisti;
* rappresentanza istituzionale;
* evoluzione normativa;
* istruzione e ricerca;
* innovazione tecnologica, sostenibilità e cultura della prevenzione.

Temi che toccano direttamente il futuro della nostra professione e del settore delle costruzioni.

In un momento storico in cui sicurezza, consapevolezza del rischio e qualità del costruito dovrebbero essere centrali nel dibattito pubblico, vedere realtà associative crescere e strutturarsi è un segnale importante.

La prevenzione non è solo tecnica: è cultura, responsabilità e visione del futuro. Ma soprattutto la prevenzione è un lavoro di squadra!

ll 29 maggio 2012 alle ore 09:00:03 ora italiana, una nuova scossa molto forte di magnitudo 5.9 colpì l'Italia Settentri...
29/05/2026

ll 29 maggio 2012 alle ore 09:00:03 ora italiana, una nuova scossa molto forte di magnitudo 5.9 colpì l'Italia Settentrionale. A quella delle 9:00 seguirono tre scosse rilevanti: una alle 12:55 di magnitudo 5.5, una alle 13:00 di magnitudo 5.0 e un'ulteriore scossa alla stessa ora di magnitudo 4.9.Il 31 maggio 2012 alle 16:58 una scossa di magnitudo 4.0 con epicentro a Rolo e Novi di Modena colpi la zona della bassa reggiana e dell'oltrepò mantovano, già molto provate dalle scosse dei giorni precedenti che avevano avuto come epicentro la vicina area della bassa modenese. Sempre la sera del 31 maggio alle ore 21:04 si verificò una scossa di magnitudo 4.2 con epicentro a San Possidonio.
Queste scosse sono state seguite da uno sciame sismico con scosse di magnitudo variabile di minore entità scala Richter. Un'altra scossa di magnitudo 5.1 colpì tutto il Nord Italia il 3 giugno 2012 alle ore 21:20:43 ora italiana, con epicentro in Novi di Modena.
I danni del sisma sono stati stimati (relazione inviata alla Commissione UE) in 13 miliardi e 273 milioni di euro. In Emilia‐Romagna la stima è di 12 miliardi e 202 milioni di euro: 676 milioni per i provvedimenti di emergenza; 3 miliardi e 285 milioni di danni all'edilizia residenziale; 5 miliardi e 237 milioni di danni alle attività produttive; 2 miliardi e 75 milioni di danni ai beni storico‐culturali e agli edifici religiosi; la quota restante è suddivisa fra edifici e servizi pubblici e infrastrutture.
Una grande, meravigliosa parte dell'Italia si scoprì così vulnerabile al terremoto.
Non dobbiamo mai dimenticare tutto questo, la memoria e il ricordo sono le fondazioni per ricostruire un Italia migliore.

Conoscere per intervenire puntualmenteIntervenire su tutti gli elementi di un edificio è un approccio sempre più diffuso...
18/05/2026

Conoscere per intervenire puntualmente

Intervenire su tutti gli elementi di un edificio è un approccio sempre più diffuso (e facilmente standardizzabile), e spesso garantisce il risultato. Ma è sempre la scelta giusta? Può esserlo, ma spesso no.
A volte si può fare molto anche con meno, andando a migliorare proprio quegli elementi che, in caso di terremoto, verrebbero sollecitati maggiormente. Il terremoto, in un certo senso, è selettivo: come un cacciatore, colpisce le “prede” più deboli.
Ecco perché conoscere a fondo un edificio, studiarlo prima di intervenire, permette di individuare le sue vulnerabilità reali e agire in modo più mirato e rispettoso. In altre parole: intervenire con maggiore consapevolezza.

Questa riflessione nasce dopo aver ascoltato durante un incontro sfuggente un riferimento del maestro Borri a un altro grande maestro, Giuffrè, e dopo aver ritrovato una sua trascrizione che riporto integralmente:
“Il sisma non disintegra in modo disordinato le case ma seleziona le parti strutturali e le soluzioni tecnologiche più deboli provocando danni o collassi mediante meccanismi definibili in anticipo. A differenza di quanto avviene negli edifici concepiti e costruiti come un'unica struttura continua, la mancanza di connessione tra le parti che caratterizza le costruzioni in muratura permette il verificarsi di collassi parziali. Solo la parte più debole della costruzione cede al sisma, senza trascinare con sé le porzioni adiacenti”.
A. Giuffrè, Sicurezza e Conservazione dei Centri Storici, il caso Ortigia, Laterza, 1993, p. 133.

Pierluigi Nervi . l'Ambasciata d'Italia a Brasilia
11/05/2026

Pierluigi Nervi . l'Ambasciata d'Italia a Brasilia

La sera del 6 maggio 1976 ebbe inizio in Friuli una delle sequenze sismiche più forti e devastanti della seconda metà de...
06/05/2026

La sera del 6 maggio 1976 ebbe inizio in Friuli una delle sequenze sismiche più forti e devastanti della seconda metà del Novecento in Italia. L’evento principale avvenne alle ore 21 locali del 6 maggio e raggiunse un valore di magnitudo momento Mw pari a 6.5. La scossa interessò circa 120 comuni delle province di Udine e di Pordenone, per una popolazione complessiva di circa 500.000 persone.

Riporto qui alcune immagini, molto forti, perché la prevenzione, il futuro parte sempre dalla memoria.

The Heights Building, Arlington Virginia
02/05/2026

The Heights Building, Arlington Virginia

Buona festa del lavoro"Art. 3 - Doveri dell’ingegnere3.1 L’ingegnere sostiene e difende il decoro e la reputazione della...
01/05/2026

Buona festa del lavoro

"Art. 3 - Doveri dell’ingegnere
3.1 L’ingegnere sostiene e difende il decoro e la reputazione della propria professione.
3.2 L’ingegnere accetta le responsabilità connesse ai propri compiti e dà garanzia di poter rispondere degli atti professionali svolti.
3.3 L’ingegnere deve adempiere agli impegni assunti con diligenza, perizia e prudenza e deve informare la propria attività professionale ai principi di integrità, lealtà, chiarezza, correttezza e qualità della prestazione.
3.4 L’ingegnere ha il dovere di conservare la propria autonomia tecnica e intellettuale, rispetto a qualsiasi forma di pressione e condizionamento esterno di qualunque natura. "

Codice etico degli ingegneri

nella foto la costruzione dello stadio Artemio Franchi, 1932

Indirizzo

Via Fausta Giani Cecchini, 8
Pisa
56124

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