01/09/2026
I balneari hanno alzato barricate contro qualsiasi cambiamento, spesso sostenuti da rappresentanti e giuristi che hanno alimentato l’illusione che tutto potesse rimanere com’era. Nel frattempo, però, anche i Comuni si sono stancati.
Così, nelle gare, hanno finito per premiare soprattutto l’offerta economica e gli investimenti, attribuendo un peso molto più limitato all’esperienza e al lavoro svolto negli anni dai concessionari uscenti.
Il risultato? Quasi tutte le concessioni sono state assegnate a nuovi operatori, disposti a investire e a pagare di più.
Adesso via con i ricorsi al TAR e con il solito grido: «Bloccate tutto!». Forse sarebbe stato più intelligente affrontare per tempo il problema e lavorare seriamente alla definizione dei criteri di gara, invece di limitarsi ad alzare barricate.
Perché, a forza di dire sempre di no, si rischia di perdere tutto.
Poi ci racconterete che aumenteranno i prezzi di ombrelloni e lettini. Ma a quel punto sarete voi a scoprirlo da clienti.
Aste per le concessioni balneari a Castellaneta Marina: rialzi record estromettono i gestori storici. La parola passa al Tar di Lecce.