28/09/2022
Iniziamo, oggi, una serie di post informativi sui . L’interesse crescente delle aziende nei loro confronti non ha una controparte informativa on-line adeguata su cosa sono e, soprattutto, cosa possono fare per l’industria.
🔬 Da anni la nostra azienda è all’avanguardia nel campo dei postbiotici e dell’utilizzo in diversi settori aziendali, in particolare quello della cosmesi.
Abbiamo, quindi, deciso di rendere partecipe il nostro pubblico del perché c’è sempre più interesse verso questi prodotti.
🔎 Iniziamo, quindi, da: cosa sono i postbiotici!
🔹 Con il termine “postbiotici” s’intende “una preparazione di microorganismi inanimati e delle loro componenti cellulari e/o dei metaboliti prodotti durante il processo di fermentazione che conferiscono benefici alla salute dell’ospite”.
🔹 I postbiotici, includono dunque, molti costituenti diversi tra cui: microrganismi disattivati, frazioni cellulari, polisaccaridi extracellulari, lisati cellulari, acido teicoico, muropeptidi derivati da peptidoglicano, acidi organici, peptidi, vitamine e acidi grassi a catena corta.
🔹 I postbiotici, vengono ottenuti essenzialmente mediante due step di processo, quello fermentativo durante il quale si accresce la carica batterica e i metaboliti d’interesse, e quello di “inattivazione”;
🔹 l’inattivazione avviene solitamente attraverso trattamenti termici blandi che consentono di abbattere la carica batterica senza alterare le caratteristiche funzionali intrinseche del prodotto fermentato ottenuto.
Proseguiremo la prossima settimana con un aspetto fondamentale dei postbiotici.
Nel frattempo, se desideri approfondire come possiamo collaborare con la tua azienda, nello sviluppo o miglioramento di prodotti cosmetici legati ai postbiotici puoi visitare la nostra pagina:👇
https://www.itpna.it/itp-per-lindustria-della-cosmesi/