17/01/2025
🫀 Stiamo inseguendo le notizie internazionali, parlando direttamente con le NGO su territorio palestinese e restiamo in attesa dell'entrata in vigore dell' accordo per un cessate il fuoco a Gaza, un accordo instabile, ma necessario per garantire gli aiuti.
Secondo le ultme informazioni, poche ore fa il gabinetto israeliano si è riunito per votare sull'accordo di cessate il fuoco a Gaza, ha dichiarato l'ufficio del primo ministro, poche ore dopo che il gabinetto di sicurezza più piccolo aveva dato il via libera all'accordo. Il portavoce dell'ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, Omar Dostri, ha confermato l'inizio della riunione. La riunione si tiene nonostante l'inizio dello Shabbat, il giorno di riposo ebraico.
L'Egitto si sta preparando a riaprire il valico di Rafah al confine con la Striscia di Gaza.
"Il 70% delle infrastrutture è distrutto. Sarà necessario costruire nuovi campi di accoglienza per gli sfollati. Ora stiamo preparando il coordinamento per l'ingresso degli aiuti umanitari e ci aspettiamo un aumento del livello di tensione sociale" le parole di Giovanna Fotia, rappresentante Paese di Weworld in Palestina.
Le condizioni della popolazione a Gaza e negli altri centri comunitari palestinesi rimangono drammatiche: lo sfollamento, le basse temperature, il mancato accesso a beni di primissima necessità e condizioni prolungate di sofferenza. L’accordo non significherebbe necessariamente stabilità per Gaza ma è un passo importante.
Attendiamo, gli sviluppi tenendo accesa la nostra luminaria. ✊🏽 Sempre e comunque Palestina Libera.
✒️ I soci fondatori di Glocal Impact Networkbattaini / / Lorenzo Giorgi