21/08/2026
🏟️ CI SIAMO. OGGI È LA GIORNATA INAUGURALE DEI GIOCHI DEL MEDITERRANEO.
Personalmente ero entusiasta all'idea di far vivere alle mie bambine lo spirito dello sport, della condivisione e, perché no, anche un po' della magia delle Olimpiadi.
Tutto è andato decisamente bene fino a quando non sono arrivate le prime sorprese: divieto di introdurre nello Stadio Iacovone cibo e bevande.
Il tutto, naturalmente, nel nome della sicurezza. Perché, si sa, un panino con la bombetta è una minaccia che in provincia di Taranto è piuttosto nota. 🙄
Ma non finisce qui.
🚗 Sempre in nome della sicurezza, circa 1.200 posti auto nelle vicinanze dello stadio sono stati inibiti al traffico.
Quindi, ricapitolando: famiglia con bambini piccoli, temperature di 34 gradi, umidità altissima, impossibilità di portare acqua e cibo e, come ulteriore incentivo alla partecipazione, la necessità di parcheggiare più lontano e con una discreta possibilità di dover raggiungere lo stadio a piedi.
👏 Un'accoglienza davvero pensata per le famiglie.
Non sono mai stato allo stadio per un grande evento sportivo e, nonostante gli inviti e i continui appelli a coinvolgere le famiglie, credo che questa esperienza rischi di essere anche l'ultima.
A poco serve chiedere la partecipazione di bambini e giovani a queste manifestazioni se, in nome della sicurezza, si finisce per rendere l'accesso di fatto proibitivo proprio alle famiglie.
E per rendere tutto ancora più “agevole”, in barba a una cerimonia prevista per le 20:00, si vincolano gli spettatori paganti a entrare entro le 18:30. E, chiedo scusa: dalle 16:00.
Perché, evidentemente, senza acqua e senza cibo, un bambino può tranquillamente restare buono e tranquillo per sei ore, stipato in uno stadio, aspettando che inizi lo spettacolo.
Qualcuno potrebbe rispondere: «Ma in fondo ci sono i servizi all'interno dello stadio!»
Certo. A pagamento, con prezzi che sarò felice di scoprire tra qualche ora. Ma soprattutto insieme ad altre 17 mila persone che, ovviamente, avranno la stessa identica esigenza: bere e mangiare.
E poi c'è un altro aspetto che è bene ricordare.
Tutto questo avviene anche per la presenza dei soliti noti che, dopo aver mangiato e bevuto come ospiti del banchetto offerto dal nostro Presidente della Repubblica al Castello Aragonese — previsto, guarda caso, proprio mentre noi comuni mortali saremo già rinchiusi nello stadio — potranno entrare tranquillamente senza il rischio di essere “disturbati”.
Magari da qualche bambino che avesse semplicemente voluto salutarli.
La mia curiosità mi ha spinto a vedere cosa accade negli stadi del resto d'Europa e ho scoperto, come spesso accade, che altrove le regole sono diverse.
💧 In molti casi, l'acqua viene addirittura garantita gratuitamente.
Sia chiaro: questa non è una critica a Taranto ed al grande lavoro fatto per i Giochi del Mediterraneo.
È una critica a un sistema che, diciamocelo francamente, comincia un po' a stufare.
📺 Allora concludo semplicemente così: non raccontiamoci in televisione che bisogna invogliare le famiglie a partecipare. Non parliamo di eventi fatti per il popolo. E soprattutto non celebriamo la partecipazione a un rito che dovrebbe essere popolare, se poi le condizioni concrete dicono esattamente il contrario.
Perché, alla fine, il rischio è che tutto si riduca semplicemente a uno show utile ad autocelebrare i soliti noti che oggi saranno lì — loro sì — a godersi lo spettacolo.