15/06/2020
Bonus 110, come funziona lo sconto in fattura
Per l'ecobonus 110 è prevista la possibilità di accedere alla cessione del credito o un sconto in fattura da parte dei fornitori, i quali, a loro volta, potranno cedere il credito alle banche o intermediari finanziari.
La cessione del credito o lo sconto infattura si potranno richiedere non solo per la detrazione dell'ecobonus o del sismabonus al 110, ma anche per i lavori di ristrutturazione o per l'ecobonus al 50%, ma anche per il bonus facciate al 90%. E non solo per i lavori eseguiti a partire dal 1ºluglio, ma anche per i lavori di ristrutturazione già eseguiti in passato. Si potrà trasformare lo sconto in credito da cedere alle banche.
Beneficiari dell'ecobonus al 110 per cento saranno
-le prime e seconde case unifamiliari e i condomini
-le strutture turistiche (come alberghi e residence a condizione che i proprietari siano gestori dell'attività),
-gli enti non commerciali, compresi quelli appartenenti al terzo settore e quelli religiosi,
-gli immobli adibiti all'attività di scuola paritaria d'infanzia non profit,
-i beni provenienti da patrimoni immobiliari dismessi da società a partecipazione pubblica e quelli di associazioni e società sportive dilettanti.
Ecobonus 110 per i climatizzatori
L'ecobonus 110 prevede che la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistente con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a p***a di calore potranno essere effettuati su tutti gli edifici che non siano condomini. Inoltre la detrazione 110% per questi lavori dell'ecobonus potrebbero avere un limite di spesa di 30mila euro per ogni unità immobiliare.