26/05/2026
🌍 𝐄 𝐬𝐞 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐬𝐚𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐨𝐯𝐞 𝐬𝐢 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚𝐯𝐚 𝐮𝐧 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐓𝐞𝐫𝐫𝐚… 𝟑𝟐𝟎 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐟𝐚? 🌍
Un team internazionale guidato dall’Università di Utrecht ha sviluppato 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐨𝐥𝐚𝐭𝐢𝐭𝐮𝐝𝐞.𝐨𝐫𝐠 𝟑.𝟎, una mappa interattiva capace di ricostruire la paleolatitudine di qualsiasi punto del pianeta fino all’epoca della Pangea.
Non si tratta soltanto di “guardare il passato”.
Questi modelli paleogeografici permettono di comprendere:
▪️ l’evoluzione delle placche tettoniche
▪️ la formazione delle catene montuose
▪️ i cambiamenti climatici del passato
▪️ la distribuzione della biodiversità nel tempo
▪️ gli effetti delle grandi estinzioni di massa
La parte più affascinante è che tutto questo nasce dalle rocce.
Le informazioni paleomagnetiche conservate nei minerali permettono infatti di ricostruire antiche latitudini, seguire il movimento dei continenti scomparsi e persino stimare le condizioni climatiche del passato.
Un esempio straordinario di come la geologia non studi solo “ciò che è stato”, ma contribuisca concretamente alla comprensione del presente e delle dinamiche future del nostro pianeta.
Tra le ricostruzioni incluse nel modello compaiono anche continenti perduti e strutture tettoniche complesse come la Grande Adria e l’Himalaya della Tetide, oggi leggibili nelle catene montuose del Mediterraneo e dell’Asia.
La Terra cambia continuamente.
E le rocce continuano a raccontarcelo.
🌐 Mappa interattiva:
https://paleolatitude.org
📖 Pubblicazione scientifica:
https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0346817