03/09/2026
Battuta l'estate del 2003 in , il trimestre estivo 2026 diventa così il più caldo di sempre.
Testo e Immagini Pierluigi Randi:
"La terribile estate 2003 è sempre stata considerata una sorta di punto di riferimento per descrivere colloquialmente l’evento climatico estremo per eccellenza, almeno su buona parte d’Europa.
Al tempo, quel picco fuori scala rimase isolato nonostante fosse un sinistro segnale su dove stavamo andando a parare.
Poi, sempre più spesso, quell’estate è stata avvicinata sebbene non superata: 2012, 2015, 2017, 2022, 2023 e 2024, e a mano a mano che passavano gli anni, ci si arrivava sempre più vicino, come nel 2024, almeno per la Romagna.
Ed ecco che nel 2026, in Romagna, ma leggo anche altrove, è stata superata.
Un segnale che era nell’aria, era solo questione di poco tempo.
Di poco, un decimo di grado su base trimestrale, ma è stata superata, con una spaventosa anomalia di +3,4°C (temperatura media stagionale) rispetto alla media trentennale 1981-2010 (+2,8°C su base 1991-2020).
A fare la differenza è stato il mese di luglio, poiché giugno e agosto, sebbene molto vicini ai rispettivi del 2003, restano un poco sotto, mentre luglio 2026 è stato decisamente più caldo rispetto a quello del 2003, e alla fine è quello che ha permesso all’estate 2026 di superare quella del 2003.
Negli ultimi 100 anni, le prime 10 estati romagnole più calde appartengono all’epoca recente, quella del nuovo millennio, col 2 davanti per intenderci.
La calda estate 1950, per l’epoca davvero notevole, è scalata al dodicesimo posto, e quella ben sopra le righe del 1998 è scesa al quattordicesimo.
Quanto dovremo attendere per superare l’estate 2026?
Probabilmente assai meno rispetto a quanto abbiamo atteso per superare quella del 2003 (che già è poco per un evento di quella portata).
A differenza di quella del 2003, che oltre ad essere rovente fu anche estremamente secca, quella del 2026 lo è stata di meno, con un deficit del 23% su base 1981-2010 (del 15% su base 1991-2020, notare di quanto siano diminuite le piogge estive tra i due trentenni), mentre nel 2003 il deficit fu del 74% (71,5% su base 1991-2020).
Molto scarse le precipitazioni di giugno e agosto; maggiore instabilità, anche se concentrata in pochi eventi ed espressamente sul ravennate settentrionale, per il mese di luglio.
Diamo il benvenuto all’autunno meteorologico 2026 anche se termicamente siamo ancora in estate piena."
2a immagine la crescita della temperature media in Romagna, dati aberranti che parlano da soli.
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