23/05/2026
🏆 PAGELLE DI FUOCO: Il resoconto (che nessuno voleva) del Calcetto Aziendale
Se pensavate che la Champions League offrisse spettacolo, chiaramente non avete mai visto l'ufficio acquisti rincorrere un pallone mentre il reparto commerciale tenta un tackle scivolato sul cemento. Ieri sera è andata in scena la sfida definitiva.
Ecco le pagelle dei protagonisti di una serata che la medicina dello sport cercherà di dimenticare:
🌟 I TOP & I FLOP (Principalmente Flop)
FRANCESCO RINALDI – Voto: 10 (e rinnovo di contratto)
Il Titolare, il Boss, classe cristallina, una visione di gioco celestiale. semplicemente il più forte di tutti. Coincidenza? Noi non crediamo.
RITCHIE SPICE – Voto: 10 (Messia degli Arancioni)
Il suo ingresso in campo è stato un evento mistico. Fino a quel momento la squadra arancione vagava per il campo come un gruppo di turisti smarriti senza Wi-Fi; poi è entrato lui e, miracolosamente, ha dato un senso alla partita trasformando il caos in poesia. Salvatore della patria.
GEOMETRA OSCAR – Voto: 5% di pendenza
Croce e delizia. Segna un gol da cineteca e poi sbaglia tutto il resto, inclusi i passaggi da due metri. Ha calcolato male i volumi del campo.
IVO – Voto: 8 (alla comunicazione)
Il vero direttore d'orchestra della squadra. Ha corso pochissimo, ma in compenso ha spiegato a tutti come posizionarsi, come stoppare e come vivere. Leader carismatico.
MATTIA ZANNI – Voto: 9 (Showman)
Mattatore assoluto della serata. Ha dominato la scena, dentro e fuori dal campo. Ha corso per tre, ha urlato per quattro e ha festeggiato anche i falli laterali. Idolo delle f***e.
CLAUDIA – Voto: 8.5 (Classe pura)
Tecnica sopraffina. Ha dispensato tocchi di velluto in mezzo a un mare di scarpari che lanciavano la palla in tribuna. Unica nota di eleganza in una serata di calcistica barbarie.
🧤 IL DRAMMA DEI PORTIERI
ALAN – Voto: S.V. (Senza Guanti)
Ha preso un sacco di gol. Ma proprio tanti. Pare stia ancora raccogliendo i palloni dal sacco. La difesa lo ha abbandonato, ma lui ci ha messo del suo aprendo le braccia come il Cristo di Rio, con gli stessi riflessi della statua.
MATTIA CECA – Voto: 7 (Il Risorto)
Al bivio della carriera, ritroviamo un portiere. Saracinesca ritrovata, riflessi felini e miracoli assortiti. Bentornato tra i pali, l'ufficio respirava decisamente meglio con te in porta.
⚙️ LA SPINA DORSALE E I MISTERI
ALIOU – Voto: 7.5 (Svizzero)
Il metronomo del centrocampo. Detta i tempi, pulisce i palloni sporchi e mantiene la calma mentre intorno a lui si consuma l'apocalisse. Un faro nella nebbia.
FAIULO – Voto: 5.5 (Sotto esame)
Prestazione altalenante. Sempre sotto osservazione della dirigenza (e dei colleghi al distributore del caffè). Rimandato a settembre, decisamente da rivedere. Presenza misteriosa.
👥 IL RESTO DELLA CIURMA
Menzione d'onore per l'esercito degli invisibili: stagisti che correvano per non essere licenziati, operai con entrate da codice penale, dipendenti ordinari che cercavano solo di sopravvivere, commerciali che provavano a vendere finte ai difensori e una f***a schiera di malcapitati che passavano di lì per caso e oggi camminano con le stampelle.
Grazie a tutti, l'appuntamento è in infermeria! 🩹🚑