01/10/2025
Conto Termico 3.0: nuovi incentivi da Natale per riqualificazioni e Rinnovabili
Le regole attuative del Conto Termico 3.0 per interventi di efficienza energetica entrano in vigore dal 25 dicembre. Significa che a Natale si potrà concretamente utilizzare la nuova agevolazione, mentre fino a quella data restano applicabili gli incentivi del Conto Termico 2.0 (DM 16 febbraio 2016).
La nuova misura prevede comunque un potenziamento degli incentivi rispetto alle passate edizioni della misura: sono infatti ammessi nuovi interventi, è stata ampliata la platea degli aventi diritto, i massimali sono più vantaggiosi grazie all’adeguamento ai prezzi di mercato, sono state semplificate le procedure ed è prevista l’erogazione in un’unica tranche per i contributi fino a 15mila euro.
Gli incentivi del Conto Termico 3.0
L’agevolazione è finanziata con 900 milioni di euro, di cui 500 milioni destinati ai privati e 400 milioni alle pubbliche amministrazioni e agli Enti del Terzo Settore (equiparati alle amministrazioni pubbliche). Il decreto dettaglia quali sono le spese ammissibili per le due tipologie incentivate, nello specifico interventi di piccole dimensioni per l’efficienza energetica degli edifici oppure per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Nel primo caso gli incentivi sono limitati all’efficientamento di edifici riconducibili all’ambito Terziario (uffici, negozi, laboratori, strutture ricettive, fabbricati industriali, magazzini…). Nel secondo, la produzione di energia termica rinnovabile è incentivata anche per gli edifici residenziali delle famiglie.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto che può arrivare al 65% della spesa prevista, percentuale che sale al 100% nei Comuni fino a 15mila abitanti, scuole pubbliche, ospedali e strutture sanitarie pubbliche. Per ogni tipologia di intervento ci sono però aliquote e massimali differenziati, elencati nelle tabelle allegate al decreto.
La domanda si presenta al GSE per via telematica, entro 90 giorni dalla fine dei lavori. E’ prevista anche una seconda modalità di richiesta tramite prenotazione dell’incentivo, ma solo in presenza di determinate caratteristiche relative alla diagnosi energetica o al contratto di prestazione energetica. Il contributo è erogato direttamente su conto corrente, in una sola tranche se inferiore a 15mila euro oppure in cinque rate annuali se è superiore a questa cifra.
NB: l’incentivo non è cumulabile con altre agevolazioni analoghe, con l’eccezione delle amministrazioni pubbliche e delle comunità energetiche, che godono di maggiore flessibilità.
Interventi ammessi al Conto Termico 3.0
Per quanto riguarda l’efficienza energetica degli edifici, sono incentivabili i seguenti interventi (su edifici privati del Terziario ed edifici della PA o degli ETS):
• isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato, anche unitamente all’eventuale installazione di sistemi di ventilazione meccanica;
• sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato;
• installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento e/o sistemi di filtrazione solare esterni per chiusure trasparenti con esposizione da Est-sud-est a Ovest, fissi o mobili, non trasportabili;
• trasformazione degli edifici esistenti in edifici a energia quasi zero;
• sostituzione di sistemi per l’illuminazione d’interni e delle pertinenze esterne degli edifici esistenti con sistemi efficienti di illuminazione;
• installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico (building automation) degli impianti termici ed elettrici degli edifici, compresi sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore, trasmissione ed elaborazione dei dati;
• elementi infrastrutturali per la ricarica privata di veicoli elettrici, anche aperti al pubblico, presso l’edificio e le pertinenze, o i parcheggi adiacenti, a condizione che l’intervento sia realizzato congiuntamente alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore elettriche;
• installazione di impianti solari fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo o opere di allacciamento alla rete, se realizzati congiuntamente alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con altri di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore elettriche.
Ecco invece quali sono gli interventi di piccole dimensioni per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili ricompresi nel Conto Termico 3.0 (su edifici privati anche residenziali ed edifici della PA o degli ETS):
• sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi di climatizzazione invernale, anche combinati per la produzione di acqua calda sanitaria, dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica, unitamente all’installazione di sistemi di contabilizzazione del calore per gli impianti con potenza termica utile superiore di 200 kW;
• sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi factory made o bivalenti a p***a di calore unitamente all’installazione di sistemi per la contabilizzazione del calore nel caso di impianti con potenza termica utile superiore a 200 kW;
• sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti o di riscaldamento delle serre e dei fabbricati rurali esistenti o per la produzione di energia termica per processi produttivi o immissione in reti di teleriscaldamento e teleraffreddamento con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomassa, compresi i sistemi ibridi factory made o bivalenti a p***a di calore, unitamente all’installazione di sistemi per la contabilizzazione del calore nel caso di impianti con potenza termica utile superiore a 200 kW;
• impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, anche a integrazione dell’impianto di climatizzazione invernale, eventualmente abbinati a sistemi di solar cooling, o per la produzione di energia termica per processi produttivi o immissione in reti di teleriscaldamento e teleraffreddamento. Nel caso di superfici del campo solare superiori a 100 m² è richiesta l’installazione di sistemi di contabilizzazione del calore;
• sostituzione di scaldacqua elettrici e a gas con scaldacqua a p***a di calore;
• sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficienti;
• sostituzione funzionale o totale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti unità di microcogenerazione alimentate da fonti rinnovabili.
Immobili ammessi al Conto Termico 3.0
I privati possono accedere agli incentivi per interventi realizzati su edifici che rientrano nelle seguenti categorie catastali.
Agli interventi realizzati su interi edifici o parti comuni con categorie miste (residenziale e terziario), è attribuito l’ambito catastale prevalente in base ai millesimi.