18/06/2026
Abbiamo partecipato all’evento “Italia–Africa: collaborazione e sviluppo di competenze e capacità locali” organizzato da Fondazione Centro Studi Enel, insieme ai rappresentanti delle Istituzioni, ai Rettori delle principali Università italiane e a Partner globali, che ha rappresentato un’ulteriore occasione di cooperazione tra settore pubblico e privato per accelerare la transizione energetica nel continente africano.
La giornata ha visto la partecipazione di Lorenzo Fontana, Presidente della Camera dei Deputati; Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca; Lorenzo Ortona, Vice Coordinatore Vicario della Unità Struttura di Missione per l’attuazione del Piano Mattei per l’Africa; Anna Veronica Gianasso Dirigente, Struttura di Missione per l’attuazione del Piano Mattei per l’Africa, Paola Severino, Presidente della Scuola Nazionale dell’Amministrazione; insieme ai Rettori Stefano Paolo Corgnati del Politecnico di Torino, Francesco Billari dell’Università Bocconi, Paolo Boccardelli della Luiss, Gaetano Quagliariello, Dean della Luiss School of Government, Donatella Sciuto del Politecnico di Milano, Elena Beccalli dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e ai rappresentanti del mondo accademico e internazionale Leandro Pecchia, Prorettore alla Ricerca dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, Abdulkadir Shettima, Direttore dell’African School of Regulation, e Izael P. Da Silva, Vice Rettore della Strathmore University.
Le conclusioni sono state affidate a Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati.
Al centro dei lavori, la mappatura, realizzata da Enel Foundation, delle iniziative accademiche e istituzionali già attive tra Italia e Africa, dai programmi di formazione alla ricerca, fino ai partenariati strategici, come base concreta per ampliare le sinergie e costruire una piattaforma permanente capace di integrare conoscenza, innovazione e sviluppo delle competenze locali.
Nel quadro del Piano Mattei, formazione, ricerca e scambio di know-how rappresentano elementi fondamentali per creare relazioni durature e sostenere uno sviluppo guidato dalle realtà locali. Attraverso un impegno congiunto, Italia e Africa possono contribuire a una crescita sostenibile e inclusiva di questo territorio, per non lasciare indietro nessuno.