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⚡ Comunità Energetiche: quando il fotovoltaico incontra il mondo agricolo🌱 Il settore agricolo dispone di una risorsa im...
22/10/2026

⚡ Comunità Energetiche: quando il fotovoltaico incontra il mondo agricolo

🌱 Il settore agricolo dispone di una risorsa importante per la produzione di energia rinnovabile: le coperture di stalle, magazzini e altri edifici aziendali, che possono ospitare impianti fotovoltaici senza occupare nuovo suolo agricolo.

🔋 A Mantova, questo potenziale si affianca allo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili. Confagricoltura Mantova sta lavorando a due iniziative, nei comuni di Roncoferraro e Bagnolo San Vito, per mettere in relazione produttori di energia e consumatori del territorio.

🤝 La prima configurazione coinvolge due produttori e 15 tra aziende e privati. La seconda punta ad ampliare la partecipazione, includendo imprese agricole e di altri settori, enti pubblici, realtà del terzo settore e cittadini.

🏭 Nel territorio mantovano, inoltre, le aziende associate a Confagricoltura hanno realizzato, attraverso il programma Parco Agrisolare, impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 5 MW.

💡 Le CER permettono di valorizzare la produzione rinnovabile attraverso la condivisione virtuale dell’energia tra produttori e consumatori appartenenti alla stessa configurazione. Il risultato dipende anche dalla capacità di coordinare produzione e consumi, oltre che dalla corretta progettazione della comunità.

🌍 Agricoltura, imprese e cittadini possono così diventare parte attiva di un sistema energetico più distribuito, nel quale le risorse locali contribuiscono alla produzione e alla condivisione di energia rinnovabile.

📖 Fonte: AgroNotizie

13/10/2026

⚡ Conto Energia: nuove regole per rinnovare gli impianti fotovoltaici

Il quadro degli incentivi al fotovoltaico si evolve. Il nuovo decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) disciplina la possibilità di uscire anticipatamente dal Conto Energia per determinate categorie di impianti, in cambio di un corrispettivo economico e a fronte di precisi obblighi di ammodernamento.

🔎 Chi può accedere alla misura?

Il meccanismo riguarda gli impianti con potenza incentivata superiore a 20 kW, ammessi al Primo, Secondo, Terzo e Quarto Conto Energia e in possesso degli altri requisiti previsti dalla normativa.

💡 Cosa comporta l’uscita anticipata?

• Un corrispettivo economico in sostituzione degli incentivi residui, secondo le modalità previste dal decreto.
• Il rifacimento integrale dell’impianto, con scadenza per il completamento fissata al 31 dicembre 2030.
• Il rispetto di specifici requisiti di incremento della producibilità, utilizzo dei moduli ammessi e gestione dell’energia prodotta.
• Obblighi relativi ai moduli e alla contrattualizzazione dell’energia per dieci anni dall’entrata in esercizio del nuovo impianto.

📊 La convenienza va valutata caso per caso. Durata residua degli incentivi, importo del corrispettivo, costi di rifacimento, maggiore produzione attesa e condizioni di vendita dell’energia sono tutti elementi da considerare prima di scegliere se aderire.

🌱 Il rinnovamento degli impianti esistenti può contribuire a valorizzare il potenziale del fotovoltaico, ma richiede una pianificazione attenta e una valutazione concreta dei risultati attesi.

📖 Fonte: LavoriPubblici | Decreto MASE n. 262/2026

13/10/2026

⚡ Conto Energia: nuove regole per rinnovare gli impianti fotovoltaici

Il quadro degli incentivi al fotovoltaico si evolve. Il nuovo decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) disciplina la possibilità di uscire anticipatamente dal Conto Energia per determinate categorie di impianti, in cambio di un corrispettivo economico e a fronte di precisi obblighi di ammodernamento.

🔎 Chi può accedere alla misura?

Il meccanismo riguarda gli impianti con potenza incentivata superiore a 20 kW, ammessi al Primo, Secondo, Terzo e Quarto Conto Energia e in possesso degli altri requisiti previsti dalla normativa.

💡 Cosa comporta l’uscita anticipata?

• Un corrispettivo economico in sostituzione degli incentivi residui, secondo le modalità previste dal decreto.
• Il rifacimento integrale dell’impianto, con scadenza per il completamento fissata al 31 dicembre 2030.
• Il rispetto di specifici requisiti di incremento della producibilità, utilizzo dei moduli ammessi e gestione dell’energia prodotta.
• Obblighi relativi ai moduli e alla contrattualizzazione dell’energia per dieci anni dall’entrata in esercizio del nuovo impianto.

📊 La convenienza va valutata caso per caso. Durata residua degli incentivi, importo del corrispettivo, costi di rifacimento, maggiore produzione attesa e condizioni di vendita dell’energia sono tutti elementi da considerare prima di scegliere se aderire.

🌱 Il rinnovamento degli impianti esistenti può contribuire a valorizzare il potenziale del fotovoltaico, ma richiede una pianificazione attenta e una valutazione concreta dei risultati attesi.

📖 Fonte: LavoriPubblici | Decreto MASE n. 262/2026

⚡ Comunità Energetiche: dalla progettazione alla gestione, la complessità cresceLe Comunità Energetiche Rinnovabili stan...
07/10/2026

⚡ Comunità Energetiche: dalla progettazione alla gestione, la complessità cresce

Le Comunità Energetiche Rinnovabili stanno entrando in una fase sempre più operativa. E con la crescita delle configurazioni emerge un aspetto che va oltre la semplice realizzazione degli impianti: gestire una CER richiede organizzazione, competenze e continuità nel tempo.

📈 L’aumento delle richieste legate al PNRR ha portato negli ultimi mesi a una forte crescita delle pratiche presentate al GSE. Per chi gestisce una Comunità Energetica questo significa affrontare un’attività articolata, che comprende:

- gestione dei soci e della documentazione
- rapporti e pratiche con il GSE
- organizzazione delle configurazioni per cabina primaria
- coordinamento tra produttori e consumatori
- gestione degli aspetti amministrativi ed economici

💡 Un altro elemento importante riguarda la progettazione stessa della CER: produzione e consumo devono essere messi in relazione. Per questo, individuare i consumatori già nelle prime fasi può essere importante per costruire configurazioni coerenti con le modalità di condivisione dell’energia.

🔄 Anche la scelta tra costituire una nuova CER o aderire a una realtà già esistente richiede valutazioni precise. Nel primo caso aumentano responsabilità e attività da gestire; nel secondo è fondamentale conoscere regole, modalità di ripartizione degli incentivi e criteri di gestione.

🌱 Le CER, quindi, non sono soltanto un modello per produrre e condividere energia rinnovabile. Sono anche un sistema organizzativo che deve funzionare nel tempo.

È proprio sull’equilibrio tra energia, tecnologia e gestione che si gioca una parte importante della loro evoluzione.

📖 Fonte: QualEnergia | GSE

💙 Oggi, 2 ottobre, si celebra la Festa dei Nonni, un’occasione per riconoscere il loro ruolo importante nella vita delle...
02/10/2026

💙 Oggi, 2 ottobre, si celebra la Festa dei Nonni, un’occasione per riconoscere il loro ruolo importante nella vita delle famiglie.

⚡ Da parte di Free Luce&Gas, un augurio a tutti i nonni, con l’energia e l’affetto che ogni giorno dedicano ai propri cari.

Buona Festa dei Nonni! ❤️

⚡ CER: quando anche i grandi consumatori diventano parte della transizione energeticaOspedali e strutture sanitarie hann...
01/10/2026

⚡ CER: quando anche i grandi consumatori diventano parte della transizione energetica

Ospedali e strutture sanitarie hanno una caratteristica particolare: consumano molta energia e lo fanno in modo continuativo.

È proprio per questo che il loro ingresso nelle Comunità Energetiche Rinnovabili può rappresentare un'opportunità interessante per il territorio.

Un esempio arriva dal Piemonte, dove le ASL CN1 e CN2 hanno aderito alle CER locali mettendo a disposizione 64 POD e circa 12.200 MWh di consumi annui.

💡 Il meccanismo delle CER mette in relazione produzione e consumo: quando l'energia rinnovabile prodotta dagli impianti della comunità viene condivisa con i consumatori della stessa configurazione, il GSE riconosce una tariffa incentivante sull'energia condivisa.

Questo significa che avere all'interno della stessa CER anche grandi utenze con consumi rilevanti e continuativi può contribuire ad aumentare la quantità di energia rinnovabile effettivamente condivisa.

🏥 Ma il concetto può andare oltre gli ospedali: scuole, edifici pubblici, imprese e altre utenze possono partecipare a un modello nel quale la produzione rinnovabile locale viene messa in relazione con i consumi del territorio.

Il beneficio economico, naturalmente, dipende dalla quantità di energia effettivamente condivisa e dalle caratteristiche della singola configurazione: non esiste un risparmio standard valido per tutti.

Ed è proprio questo uno degli aspetti più interessanti delle CER: trasformare la produzione locale di energia rinnovabile in una risorsa condivisa per il territorio.

📖 Fonte: Unione Monregalese | GSE

🏢 Il 22 settembre abbiamo partecipato all’Assemblea della Sezione Territoriale di Terni di Confindustria Umbria, ospitat...
24/09/2026

🏢 Il 22 settembre abbiamo partecipato all’Assemblea della Sezione Territoriale di Terni di Confindustria Umbria, ospitata a Palazzo del Papa (Strettura, Spoleto).

🎤 Dopo il rinnovo degli organi della Sezione, il Presidente Centinari ha aperto l’assemblea pubblica, alla quale hanno partecipato Emanuele Prisco, Sottosegretario al Ministero dell’Interno, Stefania Proietti, Presidente della Regione Umbria, e Francesco Macrì, Presidente di Leonardo. Ha chiuso l’incontro il Presidente di Confindustria Umbria Giammarco Urbani.

🤝 Durante i lavori è intervenuto Leonardo Pozzoli, con una riflessione sul ruolo dell’energia per la crescita e la sostenibilità del tessuto industriale del territorio.

⚡ Un’importante occasione di confronto tra imprese e istituzioni sulle prospettive di sviluppo dell’area ternana e sulle condizioni necessarie per rafforzarne la competitività.

📍 Essere presenti significa per noi riaffermare l’attenzione verso il territorio in cui affondano le nostre radici e continuare a dialogare con il mondo imprenditoriale locale.

👥 Al termine dell’Assemblea, Leonardo Pozzoli è stato nominato tra i componenti del nuovo Consiglio Direttivo della Sezione Territoriale di Terni per il biennio 2026-2028, in rappresentanza di Free Luce&Gas.

Congratulazioni a Marco Centinari per la riconferma alla presidenza e buon lavoro al nuovo Consiglio Direttivo!

⚡ Energia pulita: la transizione sta cambiando anche il mondo del lavoroLa transizione energetica non sta modificando so...
22/09/2026

⚡ Energia pulita: la transizione sta cambiando anche il mondo del lavoro

La transizione energetica non sta modificando soltanto il modo in cui produciamo e consumiamo energia. Sta creando nuove competenze, nuove professionalità e nuove opportunità lungo tutta la filiera.

In Europa, i posti di lavoro legati alle energie rinnovabili hanno raggiunto 1,8 milioni nel 2023, mentre il settore fotovoltaico continua a crescere.

🔋 Dietro questa crescita ci sono tecnologie e attività sempre più importanti per il sistema energetico:

- Fotovoltaico e produzione di energia rinnovabile
- Eolico e nuove infrastrutture energetiche
- Sistemi di accumulo e gestione della flessibilità
- Reti elettriche e digitalizzazione
- Installazione, manutenzione e gestione degli impianti

💡 La sfida non è soltanto creare nuovi posti di lavoro, ma anche formare le competenze necessarie per accompagnare l'evoluzione del settore.

La transizione energetica è quindi anche una transizione industriale e professionale: investire nelle nuove tecnologie significa investire nelle persone che dovranno svilupparle, installarle e gestirle.

📖 Fonte: Elettrico Magazine

⚡ Bollette e famiglie: dal 2028 un nuovo modello di sostegnoIl contrasto alla povertà energetica si prepara a entrare in...
16/09/2026

⚡ Bollette e famiglie: dal 2028 un nuovo modello di sostegno

Il contrasto alla povertà energetica si prepara a entrare in una nuova fase.

Nel quadro del Piano Sociale per il Clima, il Governo prevede dal 2028 l’introduzione del Bonus Sociale Energia Plus, una misura pensata per sostenere le famiglie più esposte all’impatto dei costi energetici.

📍 Cosa prevede il nuovo strumento?

- Una platea potenziale di circa 4,7 milioni di famiglie con ISEE inferiore a 25.000 euro
- Un sostegno modulato anche in base a zona climatica e consumi energetici
- Un orizzonte pluriennale, dal 2028 al 2031
- Un intervento collegato agli effetti della transizione energetica e del nuovo sistema europeo ETS2

💡 Il tema non riguarda soltanto il sostegno economico in bolletta. La vera sfida sarà costruire un sistema energetico capace di coniugare sostenibilità, efficienza e accessibilità, accompagnando famiglie e territori nei cambiamenti che interesseranno il costo dell'energia.

Per il settore energetico significa guardare oltre le misure temporanee e lavorare su efficienza, fonti rinnovabili e strumenti capaci di ridurre strutturalmente l'esposizione ai costi energetici.

La transizione energetica, per essere realmente sostenibile, deve essere anche accessibile.

📖 Fonti: Piano Sociale per il Clima – Governo italiano | Today

⚡ Le Comunità Energetiche crescono in ItaliaLe Comunità Energetiche Rinnovabili stanno entrando sempre più concretamente...
10/09/2026

⚡ Le Comunità Energetiche crescono in Italia

Le Comunità Energetiche Rinnovabili stanno entrando sempre più concretamente nel sistema energetico italiano.

Al 30 giugno 2026 risultano 3.630 configurazioni in esercizio, per una potenza complessiva di circa 303 MW e quasi 38.000 utenze associate.

📍 Ma la crescita delle CER non riguarda soltanto la produzione di energia. Il loro sviluppo porta con sé nuovi modelli di autoconsumo, condivisione dell'energia e partecipazione territoriale, coinvolgendo cittadini, imprese e istituzioni.

💡 Perché una Comunità Energetica possa diventare realmente sostenibile nel tempo, però, servono competenze, organizzazione e una gestione efficace degli aspetti tecnici, amministrativi ed economici.

È proprio qui che si gioca una parte importante della transizione energetica: trasformare la produzione da fonti rinnovabili in un'opportunità concreta per territori, imprese e comunità.

Le CER non sono più soltanto un modello da sperimentare: stanno diventando parte dell'evoluzione del nostro sistema energetico.

📖 Fonte: ASviS – Rapporto Euricse

Indirizzo

Via Cimone, 150
Rome
00141

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+390640413127

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