23/07/2026
Quest'estate il sole scalda parecchio 🔥 ma la bolletta sarà ancora più scottante se non sai come comportarti con il condizionatore...
Ecco la mia classifica con i 10 trucchi reali per risparmiare davvero, dal meno incisivo al più importante:
10° posto – Modalità ECO
La modalità ECO può ridurre leggermente i consumi, ma è l'accorgimento meno incisivo della classifica. Il motivo è semplice... ogni produttore la gestisce in modo diverso.
Alcuni climatizzatori limitano la potenza del compressore, altri aumentano automaticamente la temperatura impostata di 1-2 gradi. Se però hai impostato il climatizzatore a 20°C in pieno pomeriggio con il sole che entra dalle finestre, la modalità ECO non riuscirà a fare miracoli. Può aiutare a limare qualche euro sulla bolletta, ma da sola non cambia la situazione.
9° posto – Fare la manutenzione annuale
Molti pensano che una manutenzione annuale faccia risparmiare tantissimo sulla bolletta, ma non è proprio così. La manutenzione serve soprattutto a mantenere il climatizzatore efficiente, preve**re guasti e garantire il corretto funzionamento dell'impianto.
Se il climatizzatore è già pulito e perfettamente funzionante, il risparmio energetico sarà generalmente limitato. Diverso è il caso di impianti trascurati da anni: in quelle situazioni un recupero di efficienza può tradursi anche in consumi inferiori.
8° posto – Modalità Deumidificazione
Nei giorni molto afosi, spesso il problema principale non è la temperatura ma l'umidità.
Utilizzando la modalità deumidificazione potresti riuscire a stare bene anche con il termostato impostato a 25-26°C invece che a 22-23°C.
Ed è proprio qui che nasce il risparmio... non perché la modalità deumidificazione consumi sempre meno, ma perché ti permette di evitare di abbassare inutilmente la temperatura del climatizzatore.
7° posto – Pulire i filtri
I filtri sporchi riducono il passaggio dell'aria e costringono il climatizzatore a lavorare più a lungo per ottenere lo stesso risultato.
Più tempo resta acceso il compressore, maggiore sarà il consumo di energia. Pulire i filtri richiede pochi minuti e può evitare questo spreco. Non aspettarti una bolletta dimezzata, ma durante tutta la stagione estiva è uno di quei piccoli accorgimenti che contribuiscono a non sprecare energia.
6° posto – Raffrescare solo le stanze utilizzate
Ogni metro quadrato in più da raffreddare richiede energia. Se sei da solo in salotto, non ha molto senso climatizzare contemporaneamente tutta la casa.
Chiudere le porte delle stanze inutilizzate permette al climatizzatore di raggiungere prima la temperatura desiderata e di lavorare meno nel tempo. Se questa abitudine viene mantenuta per tutta l'estate, la differenza in bolletta può diventare evidente.
5° posto – Sostituire un climatizzatore molto vecchio
Se hai un climatizzatore di venti o trent'anni fa, soprattutto se non è inverter, stai probabilmente consumando molta più energia rispetto a un modello moderno.
I nuovi climatizzatori sono progettati per modulare la potenza in base alla temperatura dell'ambiente, evitando continui picchi di consumo. Se utilizzi il climatizzatore tutti i giorni per diverse ore, il risparmio annuale può essere significativo e, nel tempo, contribuire a recuperare parte del costo dell'acquisto.
4° posto – Evitare di accendere e spegnere continuamente
È uno degli argomenti più discussi. Con un climatizzatore inverter moderno, se rimani in casa per diverse ore, mantenere una temperatura stabile è spesso più conveniente che spegnere e riaccendere continuamente l'impianto.
Ogni volta che il climatizzatore riparte deve riportare l'ambiente alla temperatura impostata, richiedendo uno sforzo maggiore. Naturalmente questo non significa lasciarlo acceso quando la casa è vuota per tutta la giornata... in quel caso il discorso cambia completamente.
🥉 3° posto – Chiudere porte e finestre
È uno degli errori più sottovalutati. Se continui a far entrare aria calda dall'esterno, il climatizzatore dovrà raffreddarla continuamente, lavorando molto più del necessario.
È come cercare di riempire una vasca lasciando aperto lo scarico. Chiudere porte e finestre permette di mantenere il fresco all'interno e riduce sensibilmente il tempo di funzionamento del compressore, che è la parte che consuma di più.
🥈 2° posto – Chiudere tapparelle e persiane nelle ore più calde
Il sole che entra dalle finestre può aumentare la temperatura interna anche di diversi gradi.
Questo significa che il climatizzatore dovrà lavorare molto più a lungo per riportare la casa alla temperatura desiderata. Abbassare tapparelle, persiane o chiudere le tende durante le ore più calde è un gesto semplicissimo, ma può ridurre notevolmente il calore che entra in casa. Meno calore entra, meno energia servirà per eliminarlo.
🥇 1° posto – Impostare 24-26°C invece di 20°C
Secondo me è l'abitudine che pesa di più sulla bolletta.
Molte persone impostano il climatizzatore a 20°C pensando che la casa si raffredderà più velocemente.
In realtà il climatizzatore non raffredda più in fretta... continuerà semplicemente a lavorare più a lungo per raggiungere una temperatura molto più bassa.
Impostare 24-26°C consente nella maggior parte delle abitazioni di stare bene, riducendo il lavoro del compressore e quindi anche i consumi. Se dovessi dare un solo consiglio per abbassare la bolletta del condizionatore, sarebbe senza dubbio questo.
Qual è il trucco definitivo?
Sicuramente una casa isolata termicamente con infissi nuovi e cappotto termico non ha quasi bisogno del condizionatore!
E voi siete d'accordo con la mia classifica o la fareste totalmente diversa? Ditemi la vostra 😉
Grazie,
Giovanni ❤️