06/07/2026
La preparazione e l'addestramento è fondamentale per non farsi trovare impreparati. Grazie alla collaborazione di diverse divise e al DAG i soccorritori, abbattendo i rischi al minimo, hanno portato a termine anche questo salvataggio. Complimenti!
Intervento di soccorso ieri mattina nelle acque di Sirolo (AN).
Momenti di grande apprensione intorno alle ore 10.00 di ieri mattina , quando un padre e la figlia di 8 anni, usciti in mare con un SUP, sono rimasti bloccati nei pressi della scogliera dei Lavi, impossibilitati a rientrare a causa delle proibitive condizioni meteo-marine. L'allarme ha immediatamente attivato la macchina dei soccorsi. Le operazioni, rese particolarmente complesse dal forte vento e da onde che raggiungevano i due metri di altezza, hanno visto impegnati gli OPSA della CRI di Ancona, intervenuti con il proprio gommone, in stretta collaborazione con la Motovedetta Classe 800 della Guardia Costiera. Successivamente è intervenuta anche una moto d'acqua della Polizia di Stato, il tutto sotto il coordinamento della Sala Operativa della Guardia Costiera. Nonostante le difficili condizioni del mare, gli operatori OPSA, grazie anche all'impiego del DAG, sono riusciti a raggiungere i due malcapitati, metterli in sicurezza e trasbordarli a bordo del mezzo di soccorso. Terminate le operazioni di salvataggio delle persone, è stato recuperato anche il SUP sul quale stavano navigando. Un intervento che dimostra ancora una volta quanto siano fondamentali preparazione, tempestività e collaborazione tra le diverse componenti del sistema di soccorso. Con il mare mosso è importante non sottovalutare mai le condizioni meteo: anche un'attività apparentemente semplice può trasformarsi in pochi istanti in una situazione di grave pericolo.