Efficienza Energetica

Efficienza Energetica Per un futuro basato sull'efficienza energetica e sull'abbattimento dell'inquinamento generico legat

Architettura Bus Distribuita: la perfezione che dura nel tempo
04/11/2025

Architettura Bus Distribuita: la perfezione che dura nel tempo

Architettura Bus Distribuita: la perfezione che dura nel tempo

La storia della perfezione continua

Dopo dodici anni, il cliente decide di acquistare anche lo stabile adiacente ed espandere il proprio impianto di domotica esistente. Un impianto che, in tutto questo tempo, non ha mai presentato un guasto né richiesto alcuna manutenzione: in pratica, un vero orologio svizzero!

Per l’estensione del sistema, i due edifici verranno collegati tramite una tratta in fibra ottica, installabile senza alcuna difficoltà: nessun problema di lappatura, nessuna configurazione di rete LAN, nessun rischio per la sicurezza informatica o elettrica neppure interferenze o sovratensioni. Un semplice “taglia e inserisci” e il collegamento è pronto.

Sia nel vecchio che nel nuovo stabile, l’impianto segue la filosofia dell’installazione distribuita. In pratica, nessun grande quadro di distribuzione, ma piccoli quadri di zona ben nascosti, contenenti esclusivamente i dispositivi necessari localmente. Tutti collegati tra loro da un unico cavo bus standard, garantendo ordine, semplicità e massima affidabilità. In caso di manutenzione, tutto è a portata di mano: attuatori, comandi e segnalazioni di stato sono facilmente accessibili.

Nel nuovo stabile, il sistema gestirà in modo matematicamente preciso la termoregolazione. Grazie ai termostati con regolazione bioclimatica, sarà possibile ottenere un livello di comfort ancora superiore rispetto alla struttura originale.

E chissà… magari ci ritroveremo tra altri dodici anni, per scrivere un nuovo capitolo di questa storia di efficienza, affidabilità e perfezione tecnologica.

Controllo Accessi e Tracciamento Indoor (RTLS) con BLE e BMS15Un BMS (Building Management System) come il BMS15, sfrutta...
23/10/2025

Controllo Accessi e Tracciamento Indoor (RTLS) con BLE e BMS15

Un BMS (Building Management System) come il BMS15, sfruttando la tecnologia BLE, si trasforma in un potente strumento per la sicurezza, il controllo accessi e il tracciamento di oggetti e persone all'interno degli edifici.

La vera potenzialità sta nella sua capacità di fungere da hub di logica centralizzato che riceve dati semplici (i segnali dei tag BLE) e li trasforma in azioni complesse (BACS) e protocolli di allarme, come descritto anche nella presentazione tecnica che abbiamo elaborato.

Controllo Accessi e Tracciamento Indoor (RTLS) con BLE e BMS15
Il sistema sfrutta i Tag BLE (emettitori di segnale) e i Gateway/Scanner BLE (ricevitori installati nell'edificio), che comunicano i dati di prossimità al BMS15.

1. Sicurezza e Monitoraggio dei Pazienti (RSA e Ospedali)
Oltre all'esempio del paziente smarrito (dove il BMS15 rileva l'allontanamento da zone sicure e invia subito l'allarme), questa tecnologia permette:

Zone di Allerta: Definire aree sensibili (es. uscite, scale, aree cliniche) e generare allarmi automatici se pazienti a rischio (es. Alzheimer) vi si avvicinano o vi sostano troppo a lungo.
Pulsante d'Emergenza: Il bracciale BLE può includere un pulsante panico. Se premuto, il BMS15 riceve l'allarme e, grazie alla localizzazione, indirizza il personale di soccorso esattamente nella stanza o nella zona specifica.
Monitoraggio Passivo: Registrare lo storico dei movimenti per analisi comportamentali o per verificare il rispetto delle ronde da parte del personale di sicurezza/infermieri.

2. Controllo Accessi e Sicurezza Multi-livello
Il BLE abilita un controllo accessi evoluto, superando le classiche tessere magnetiche o RFID:

Accesso "Mani Libere" (Hands-Free): La persona, con il suo tag BLE in tasca o al polso, può sbloccare automaticamente porte o tornelli senza estrarre nulla, basandosi sulla prossimità (ideale per personale con le mani occupate).
Sicurezza Logica: Il BMS15 può condizionare l'accesso non solo al permesso, ma anche alla posizione e all'orario. Ad esempio, un tecnico può accedere a un'area solo se il suo tag è rilevato vicino a quel singolo sportello e solo durante l'orario lavorativo.
Interblocco Aree: Applicare logiche di sicurezza complesse, come impedire l'apertura di una seconda porta se la prima non è stata richiusa correttamente, utilizzando la conferma della presenza del tag.

3. Gestione e Localizzazione degli Asset (Asset Tracking)
La stessa tecnologia usata per le persone è fondamentale per gli oggetti, specialmente in ambienti complessi come magazzini, ospedali o industrie:

Localizzazione Attrezzature: Identificare in tempo reale dove si trova una risorsa critica (es. carrello per l'emergenza, attrezzatura medica costosa, strumenti specifici in un'officina) riducendo i tempi di ricerca.
Inventario Automatico: Effettuare l'inventario di un'area semplicemente rilevando i tag presenti, eliminando la necessità di scansioni manuali e assicurando che nessun bene venga rimosso da aree non autorizzate.
Manutenzione Predittiva: Abbinare al tag BLE sensori che monitorano temperatura, vibrazioni o umidità di una macchina, permettendo al BMS15 di inviare un allarme per la manutenzione prima che si verifichi un guasto.

4. Ottimizzazione e Sicurezza degli Ambienti Lavorativi
Il tracciamento BLE può migliorare l'efficienza operativa e la sicurezza del personale:

Lavoratore Solitario (Man Down): In ambienti industriali o isolati, se un lavoratore (con un bracciale BLE dotato di sensori di movimento) rimane immobile per un tempo prolungato, il BMS15 genera immediatamente un allarme geolocalizzato per l'intervento.
Rilevazione Presenze Evoluta: Controllare automaticamente l'accesso e la presenza del personale in aree specifiche, integrando i dati con i sistemi di gestione HR.
Ottimizzazione Energetica: Legare la presenza del tag BLE all'attivazione o disattivazione dell'illuminazione, della climatizzazione o delle prese in una stanza, garantendo un risparmio energetico basato sull'occupazione effettiva (Funzione BMS/TBM).

In sostanza, il BMS15 con integrazione BLE trasforma i dati di prossimità e posizione in informazioni strategiche, consentendo non solo di reagire agli allarmi, ma di automatizzare logiche di sicurezza e ottimizzazione che sarebbero impossibili con i sistemi di controllo tradizionali.

01/10/2025

Pronto per il futuro IoT con MQTT 5

Bridge BMS15 Vs MQTT 5
Articolo dedicato all’uso del protocollo MQTT in ambienti BMS (Building Management System), con particolare riferimento al software Bridge MQTT BMS15.

Cos’è MQTT e perché è fondamentale per l’IoT e la building automation.
Come configurare e utilizzare il client MQTT multi-broker.
Come sfruttare le funzionalità avanzate di MQTT v5.
Esempi pratici di integrazione con impianti domotici, hotel automation, controllo accessi, termoregolazione.
Diagnostica, logging e suggerimenti per una configurazione robusta.

L’obiettivo è automatizzare processi, ridurre sprechi, aumentare sicurezza e qualità del servizio.

MQTT è il “linguaggio” più usato, È leggero e affidabile anche su reti mobili o instabili. I dispositivi inviano messaggi su argomenti tematici chiamati topic. Le applicazioni che servono quei dati si iscrivono agli stessi topic. In mezzo c’è un broker che smista tutto in modo ordinato. Questo modello publish/subscribe separa chi produce i dati da chi li consuma. Riduce accoppiamenti rigidi. Permette di aggiungere nuovi servizi senza modificare i dispositivi. La scalabilità è lineare: più sensori e più lettori si aggiungono, il broker resta il punto di coordinamento.

Nelle edifici intelligenti MQTT collega termostati, luci, contatori, accessi. Si vede in tempo reale dove si consuma e dove si spreca. Si attivano scenari automatici e si ricevono allarmi mirati. Nell’industria abilita monitoraggio di linee, OEE, qualità, manutenzione predittiva.

Nell’energia integra fotovoltaico, batterie e colonnine EV per ottimizzare autoconsumo e picchi. In agricoltura guida irrigazione e microclima. Nelle città abilita cassonetti e parcheggi smart, illuminazione adattiva, meteo di quartiere.

— Introduzione al protocollo MQTT
MQTT (Message Queuing Telemetry Transport) è un protocollo di messaggistica leggero, basato su TCP/IP, progettato per ambienti con risorse limitate e connessioni instabili.

Utilizza un modello publish/subscribe, dove:

I publisher inviano messaggi su un determinato topic.
I subscriber si iscrivono a topic di interesse per ricevere i messaggi.
Il broker è l’intermediario che gestisce la distribuzione dei messaggi.

Vantaggi principali:

Basso consumo energetico.
Minimo overhead di rete.
Supporto a milioni di dispositivi IoT.
Affidabilità tramite QoS (Quality of Service)2.

— Funzionalità avanzate MQTT v5 (Release Bridge V5.6)
Funzione Vantaggio Assigned Client Identifier Evita conflitti di ClientId, utile in ambienti condivisi.
Receive Maximum Ottimizza la gestione dei messaggi QoS1/2, evitando sovraccarichi.
Maximum Packet Size Protegge da pacchetti troppo grandi, migliora stabilità.
Maximum QoS Impone limiti QoS, utile per broker con policy restrittive.
Retain Available Evita errori su retain non supportati.
Wildcard Subscription Available Previene sottoscrizioni non valide.
Shared Subscription Available Supporta bilanciamento carico tra client.
Subscription Identifiers Available Permette routing logico dei messaggi.
Server Keep Alive Adatta il KA secondo le preferenze del broker.

— Architettura Bridge BMS15
Fino a 10 broker MQTT simultanei di base.
Interfaccia grafica con log circolari,
metriche e stato connessione.
Mapping topic → tag per invio verso BMS.

— Flussi dati e gestione pacchetti
Ingresso (broker → client)
Ricezione PUBLISH con parsing proprietà v5.
Risoluzione alias e scarto messaggi scaduti.
Eventi UI con metadati MQTT v5.

Uscita (client → broker)
Gestione CONNECT, SUBSCRIBE, PUBLISH, UNSUBSCRIBE.
Throttle QoS1/2 secondo Receive Maximum.
Clamp automatico su QoS e retain.
Controllo dimensione pacchetti (Maximum Packet Size).

— Gestione Keep Alive e rete
PING a 75% del KA effettivo.
Timer basato su TX reale.
Un solo PING attivo.
RTT visibile su PINGRESP.
Invio con Socket.NoDelay e Write+Flush in TLS.

— Esempi pratici
Esempio 1 — Automazione hotel
Sensore porta → hotel/room123/door
Client riceve evento → invia comando a BMS per attivare luce.

Esempio 2 — Termoregolazione
Termostato → building/floor2/room5/temp
Client riceve valore → invia a BMS per regolare valvola.

Esempio 3 — Controllo accessi
Badge RFID → access/entry/employee123
Client riceve evento → attiva apertura porta via BMS.

www.berninisystems.com

18/09/2025

Nel video viene mostrata una semplice dimostrazione dell’uso di variabili tra BMS 15 e Home Assistant, un’integrazione completa tra Domotica, Building Automation e Automazione Alberghiera.

Oltre alla classica programmazione in Home Assistant, dal lato BMS è possibile sviluppare logiche aggiuntive di qualsiasi livello utilizzando:

linguaggi standard come C # e VB.NET in Visual Studio,
script VBA in ambienti RTB,
oppure logiche IEC EN61131-3 nei 5 linguaggi standard, tra cui Ladder, Structured Text (ST) e Function Block Diagram (FBD) anche in parallelo.

In this video, a simple demonstration shows how to use variables exchanged between BMS 15 and Home Assistant, providing a seamless integration between Home Automation, Building Automation, and Hotel Automation.

In addition to the standard Home Assistant programming, on the BMS side you can develop advanced logic at any level using:
standard languages like C # and VB.NET in Visual Studio,
VBA scripts in RTB environments,
or IEC EN61131-3 logic in the 5 standard languages, including Ladder, Structured Text (ST), and Function Block Diagram (FBD) even running in parallel.

Home Assistant  BMS - Integrazione MEMEX/DFSCon le nuove versioni del BMS15 vengono introdotte le tecnologie DFS (Distri...
10/09/2025

Home Assistant BMS - Integrazione MEMEX/DFS

Con le nuove versioni del BMS15 vengono introdotte le tecnologie DFS (Distribuited File System) e MEMEX, che consentono integrazioni in tempo reale con diversi sistemi e dispositivi.

Le prime due integrazioni disponibili riguardano:

Home Assistant, software open-source per la domotica e l’IoT.
OpenPLC, un SoftPLC programmabile nei 5 linguaggi standard IEC EN61131-3.

Tutte le integrazioni operano a livello nativo, senza ricorrere ad hardware aggiuntivo o protocolli esterni, garantendo connessioni dirette e Real-Time.

03/09/2025

Stanco di costi elevati, cablaggi infiniti e problemi di comunicazione nel mondo della building automation?

Modbus RTU Over IP : Architettura Distribuita, Sicura ed Economica
01/08/2025

Modbus RTU Over IP : Architettura Distribuita, Sicura ed Economica

Il Modbus RTU Over IP rappresenta l’evoluzione naturale del classico protocollo Modbus RTU seriale. In questa nuova architettura, il protocollo viene trasportato su infrastrutture IP, permettendo una comunicazione più flessibile, scalabile e moderna.

Indirizzo

Rosignano Solvay

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