Edil Fermon srl

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta l'azienda

Edil Fermon srl Siamo il riferimento a Parma e provincia per chi vuole affidarsi a professionisti dei serramenti.
(1)

La ditta Edil Fermon srl nasce nel 1977 dall’esperienza dei titolari già nel settore dagli anni cinquanta. Si rivolge ad un mercato fatto di grandi e piccoli clienti, tutti serviti con la medesima cura ed esperienza, con l’aiuto anche di tecnologie raffinate e all’avanguardia.

La classe energetica non migliora con le promesse. «Cambiando gli infissi salirai di due classi energetiche». Una promes...
02/11/2026

La classe energetica non migliora con le promesse.

«Cambiando gli infissi salirai di due classi energetiche». Una promessa allettante, certamente. Ma come si può saperlo senza avere prima valutato l’intera abitazione?

Novembre è appena iniziato e, mentre pensi a come affrontare l’inverno, la promessa di una casa più efficiente può convincerti in fretta. L’entusiasmo, però, non entra nei calcoli.

La classe energetica, indicata nell’Attestato di Prestazione Energetica, l’APE, descrive la prestazione complessiva della casa in condizioni d’uso standard. Nel calcolo contano isolamento, finestre, impianti e fonti rinnovabili: il risultato dipende da come questi elementi lavorano insieme.

Infissi più isolanti possono ridurre le dispersioni e migliorare il comfort anche se la classe resta uguale, perché il contributo dei serramenti dipende dalle condizioni dell’intera casa.

Per stimarlo serve una valutazione documentata di un tecnico qualificato, che confronti la situazione iniziale con quella prevista dopo i lavori. La classe raggiunta si attesta con l’APE aggiornato, redatto da un certificatore abilitato. Se il preventivo indica una classe futura, chiedi anche il calcolo che la giustifica prima di firmare.

Con la consulenza di Edil Fermon srl ti aiutiamo a chiarire le esigenze della tua casa e a valutare le proposte, così puoi chiedere conferme precise sui risultati attesi prima di decidere.

Hai ricevuto un preventivo che promette un salto di classe? Chiamaci per informazioni sulla consulenza a Parma e provincia, oppure scrivi nei commenti che cosa ti hanno proposto.

Infiltrazioni d’aria e acqua: segnali da non ignorare e soluzioni possibili Uno spiffero leggero, una chiusura meno prec...
30/10/2026

Infiltrazioni d’aria e acqua: segnali da non ignorare e soluzioni possibili

Uno spiffero leggero, una chiusura meno precisa, una macchia che compare dopo la pioggia: spesso i problemi di tenuta iniziano così, con segnali piccoli che sembrano facili da rimandare. Il punto è che aria e acqua non entrano mai “per caso”: indicano che qualcosa, nel serramento o nel suo raccordo con la muratura, non sta più lavorando come dovrebbe.

Il primo sintomo da osservare è l’aria percepita vicino all’anta o al telaio. Le cause possono essere diverse: ferramenta da regolare, guarnizioni usurate, pressione di chiusura non corretta oppure criticità nella posa. Anche una sensazione di freddo localizzato, soprattutto vicino alla finestra, merita attenzione.

Con l’acqua il controllo deve essere ancora più preciso. Se compare sul davanzale, negli angoli o sulle finiture dopo pioggia e vento, può dipendere da sigillature deteriorate, drenaggi ostruiti, soglie critiche o raccordi non più efficienti. È importante distinguere un’infiltrazione dalla condensa, perché sono fenomeni diversi e richiedono interventi diversi.

Anche pittura che si sfoglia, aloni o rigonfiamenti vicino al serramento sono segnali da leggere. Non sempre ciò che si vede indica esattamente il punto da cui entra l’acqua, quindi intervenire solo sulla finitura rischia di nascondere il sintomo senza risolvere la causa.

Le soluzioni possibili dipendono dalla diagnosi. In alcuni casi bastano regolazione della ferramenta, sostituzione delle guarnizioni, pulizia dei drenaggi o ripristino delle sigillature; in altri serve intervenire sul nodo di posa o valutare la sostituzione del serramento, soprattutto se è molto datato, deformato o non più adatto al vano.

Un esempio semplice: se l’anta chiude male e senti aria in un solo punto, una regolazione può essere sufficiente. Se invece, con ogni pioggia battente, compare acqua nella stessa zona e la parete inizia a rovinarsi, serve una verifica più ampia di telaio, sigillature, soglia e posa.

La prevenzione resta fondamentale: guarnizioni controllate, guide pulite, drenaggi liberi e piccoli difetti affrontati subito aiutano a mantenere le prestazioni nel tempo.

Da cinquant’anni Edil Fermon parte sempre dalla causa reale, non dal sintomo più visibile. Se noti spifferi, umidità o infiltrazioni vicino ai serramenti, contattaci: una verifica fatta in tempo può evitare che un piccolo problema diventi molto più grande.

Paghi per scaldare casa. O anche per scaldare la strada? Il riscaldamento funziona, i termosifoni sono caldi e la bollet...
27/10/2026

Paghi per scaldare casa. O anche per scaldare la strada?

Il riscaldamento funziona, i termosifoni sono caldi e la bolletta continua a salire. Ma sei sicuro che il calore prodotto rimanga davvero dentro casa?

A fine ottobre, quando torni ad accendere il riscaldamento, potresti sentire uno spiffero vicino alla finestra o accorgerti che una stanza si raffredda prima delle altre. Alzare il termostato può farti consumare di più, senza eliminare le dispersioni. La strada, per inciso, non partecipa alle spese.

Il calore può disperdersi attraverso finestre, pareti, tetto e pavimenti sopra locali non riscaldati. Anche i cassonetti delle tapparelle, se poco isolati, possono contribuire al problema. Per mantenere la temperatura desiderata, l’impianto deve compensare queste perdite.

Cambiare i serramenti può migliorare il comfort e ridurre i consumi, ma potrebbe non bastare se il tetto o le pareti disperdono molto calore. Prima di scegliere che cosa acquistare, conviene capire quali interventi hanno la precedenza.

Noi di Edil Fermon srl siamo in attività da cinquant’anni. Con la nostra consulenza ti aiutiamo a valutare le esigenze della casa e gli interventi da considerare, senza fermarci alla sola scelta delle finestre. Se occorre approfondire consumi e dispersioni, serve una diagnosi energetica eseguita da un tecnico qualificato.

La tua casa a Parma o in provincia si raffredda troppo in fretta? Chiamaci per informazioni sulla consulenza oppure raccontaci nei commenti in quale stanza senti più freddo e quando succede. Questi dettagli ci aiutano a capire meglio la situazione.

Quando riparte il riscaldamento, conta tutto il serramento Il termosifone può scaldare l’ambiente, ma se la finestra dis...
21/10/2026

Quando riparte il riscaldamento, conta tutto il serramento

Il termosifone può scaldare l’ambiente, ma se la finestra disperde calore una parte di quell’energia continua a uscire. Con ottobre, differenze che in estate si notavano poco diventano molto più evidenti.

Dietro quel disagio non c’è soltanto il vetro. La prestazione termica dipende dall’insieme formato da telaio, vetrazione e caratteristiche del serramento; per l’Ecobonus conta la trasmittanza termica complessiva, non una singola componente presa isolatamente.

A incidere sul risultato ci sono anche misure corrette, caratteristiche del vano e qualità della posa. Un vetro molto performante inserito in un profilo inadeguato, oppure un ottimo serramento installato male, può non offrire il comportamento atteso. La scelta va quindi costruita come un sistema.

Sul piano dell’Ecobonus, per le spese sostenute nel 2026 la detrazione ordinaria è del 36% ed è elevabile al 50% quando ricorrono le condizioni previste per l’abitazione principale del proprietario o del titolare di un diritto reale. La finestra deve inoltre sostituire un elemento esistente che delimita un volume riscaldato verso l’esterno o un vano non riscaldato e rispettare i requisiti di trasmittanza previsti.

Con cinquant’anni di attività, Edil Fermon parte dal rilievo: valuta serramento esistente, misure, contesto e prestazioni richieste, quindi individua la combinazione più coerente tra PVC, legno o alluminio, vetro e posa. Fornitura, installazione e documentazione tecnica vengono affrontate come parti dello stesso intervento.

La verifica fiscale definitiva resta affidata al professionista competente. Nel quadro normativo vigente nel 2026, lo sconto in fattura non è ordinariamente disponibile per questi interventi ed Edil Fermon non lo applica.

Quando il riscaldamento torna a lavorare ogni giorno, una finestra scelta bene non deve soltanto essere bella: deve contribuire davvero a trattenere il comfort all’interno.

🔺 Il “prima” che non si vede: perché il sopralluogo tecnico ti fa risparmiare Gli errori più costosi nascono spesso prim...
18/10/2026

🔺 Il “prima” che non si vede: perché il sopralluogo tecnico ti fa risparmiare

Gli errori più costosi nascono spesso prima dell’installazione, quando misure, condizioni del vano e possibili criticità vengono date per scontate invece di essere controllate.

Un sopralluogo tecnico serve a rilevare dimensioni precise, verificare lo stato delle aperture, individuare eventuali fuori squadra e controllare soglie, davanzali, spallette e punti di fissaggio. Sono aspetti che possono influire sulla scelta del prodotto, sul metodo di posa e sui tempi dell’intervento.

Senza questa verifica preliminare, una soluzione apparentemente corretta può richiedere adattamenti imprevisti, generare lavorazioni aggiuntive o creare difficoltà durante il montaggio. Una misurazione accurata permette invece di progettare ogni elemento sulle reali caratteristiche dello spazio, riducendo il rischio di errori e modifiche successive.

Nel corso della verifica vengono considerate anche le esigenze pratiche: tipo di apertura, ingombri, passaggi, esposizione, aerazione, isolamento e modalità di utilizzo quotidiano. Il risultato non è un prodotto scelto in modo generico, ma una soluzione costruita attorno alle condizioni effettive e agli obiettivi da raggiungere.

Dietro ogni intervento seguito da Edil Fermon ci sono cinquant’anni di esperienza, misurazioni accurate e valutazioni tecniche svolte prima della fornitura e dell’installazione. È un lavoro che spesso non si vede nel risultato finale, ma che contribuisce a renderlo più preciso, ordinato e duraturo.

Passa nel nostro showroom o contattaci: partire da un sopralluogo ben eseguito significa scegliere con maggiore consapevolezza e prevenire costi che possono essere evitati.

Cambiare finestra non sempre basta: conta anche come cambia Due serramenti possono sembrare identici a lavori finiti, ma...
15/10/2026

Cambiare finestra non sempre basta: conta anche come cambia

Due serramenti possono sembrare identici a lavori finiti, ma fiscalmente il percorso può essere molto diverso: nel Bonus Ristrutturazione conta anche come viene qualificato l’intervento.

Sulle singole unità immobiliari, l’Agenzia delle Entrate indica tra gli esempi di manutenzione straordinaria la sostituzione degli infissi esterni con modifica del materiale o della tipologia di infisso. È un dettaglio importante, perché la manutenzione ordinaria, presa da sola, segue regole diverse e sulle singole unità non dà normalmente accesso alla stessa agevolazione.

Prima di scegliere profilo, vetro o finitura, conviene quindi capire cosa cambierà davvero rispetto al serramento esistente. Materiale, tipologia e modalità dell’intervento non sono soltanto aspetti tecnici: possono incidere anche sulla corretta qualificazione del lavoro.

Nel 2026 il Bonus Ristrutturazione prevede una detrazione del 36%, elevabile al 50% quando ricorrono le condizioni previste per l’abitazione principale del proprietario o del titolare di un diritto reale. Ma la percentuale viene dopo una domanda più semplice: l’intervento rientra davvero tra quelli agevolabili?

Per questo non è prudente ordinare gli infissi partendo soltanto dal bonus. Prima vanno chiariti il tipo di intervento, la situazione dell’immobile, i documenti necessari e il soggetto che sosterrà la spesa.

Edil Fermon può seguire sopralluogo, rilievo, scelta dei serramenti, fornitura, installazione e organizzazione della documentazione tecnica, coordinandosi con il professionista fiscale quando serve verificare la corretta classificazione del lavoro.

Quanto allo sconto in fattura, nel 2026 non è ordinariamente disponibile per questi interventi ed Edil Fermon non lo applica.

Una finestra nuova può sembrare una scelta semplice. Farla rientrare correttamente in un’agevolazione richiede che tecnica, documenti e natura del lavoro dicano la stessa cosa.

La stessa finestra può essere adatta qui e non altrove Con l’autunno arrivano i primi sbalzi di temperatura, e una diffe...
09/10/2026

La stessa finestra può essere adatta qui e non altrove

Con l’autunno arrivano i primi sbalzi di temperatura, e una differenza tecnica che in estate passa inosservata diventa evidente: non tutte le finestre “molto isolanti” sono adatte a ogni edificio.

Per l’Ecobonus, il valore di trasmittanza termica del serramento deve rispettare limiti precisi, collegati anche alla zona climatica in cui si trova l’immobile. Una soluzione adeguata in un territorio può quindi non essere sufficiente in un altro.

Dietro la scelta corretta ci sono più elementi: posizione dell’edificio, caratteristiche del vano, stato del serramento esistente, vetro, profilo, posa e prestazione complessiva della nuova finestra. Fermarsi al solo materiale o a una generica promessa di isolamento può semplificare troppo un intervento che, per essere agevolabile, deve rispettare requisiti tecnici verificabili.

Nel 2026 l’Ecobonus prevede una detrazione ordinaria del 36%, elevabile al 50% quando ricorrono le condizioni previste per l’abitazione principale del proprietario o del titolare di un diritto reale. La finestra deve inoltre sostituire un elemento esistente che delimita un ambiente riscaldato verso l’esterno o verso un vano non riscaldato.

A settembre 2026 ENEA ha aggiornato il Vademecum dedicato a serramenti e infissi, confermando il riferimento ai valori di trasmittanza previsti dalla normativa.

Da cinquant’anni Edil Fermon parte dal rilievo e dalle condizioni reali dell’edificio, non da una soluzione standard. Può proporre serramenti in PVC, legno o alluminio coerenti con il contesto, seguirne fornitura e installazione e organizzare la documentazione tecnica.

Sul piano fiscale la verifica definitiva resta affidata al professionista competente. Nel 2026 lo sconto in fattura non è ordinariamente disponibile per questi interventi ed Edil Fermon non lo applica.

Una finestra efficiente non è quella che promette di isolare “ovunque”, ma quella scelta per funzionare bene proprio dove verrà installata.

Una grande vetrata può cambiare completamente un ambiente: entra più luce, il soggiorno sembra più ampio e il rapporto c...
06/10/2026

Una grande vetrata può cambiare completamente un ambiente: entra più luce, il soggiorno sembra più ampio e il rapporto con terrazzo o giardino diventa molto più piacevole. Proprio perché l’effetto estetico è così forte, però, è facile dimenticare che una finestra scorrevole di grandi dimensioni deve anche sopportare peso, utilizzo frequente, vento, pioggia e anni di movimento.

Il primo punto da valutare è la stabilità. Più l’anta è grande e pesante, più contano qualità del profilo, ferramenta, carrelli e dimensionamento complessivo. Uno scorrevole ben progettato deve muoversi con fluidità, chiudersi con precisione e mantenere queste caratteristiche nel tempo.

Poi c’è la tenuta. Una grande apertura deve proteggere da spifferi, acqua, rumore e variazioni di temperatura. Per questo telaio, vetro, guarnizioni, soglia e posa in opera devono essere pensati insieme, soprattutto se la finestra è esposta a vento forte, pioggia battente o sole intenso.

Anche il tipo di utilizzo incide sulla scelta. Se lo scorrevole viene aperto molte volte al giorno per uscire in terrazzo o in giardino, praticità e robustezza del sistema diventano fondamentali. Se invece serve soprattutto come grande apertura panoramica, possono pesare di più superficie vetrata, isolamento e resa estetica.

La manutenzione non va dimenticata. Guide pulite, carrelli in buone condizioni, guarnizioni controllate e regolazioni eseguite quando necessario aiutano il serramento a lavorare bene più a lungo. Aspettare che un piccolo attrito diventi una difficoltà di apertura non è mai la scelta migliore.

Infine c’è la soglia. Quando si desidera continuità tra interno ed esterno, una soluzione molto ribassata può essere comoda e bella, ma deve essere progettata con attenzione rispetto a quote, pavimentazioni e gestione dell’acqua.

Da cinquant’anni Edil Fermon affronta queste scelte partendo dal contesto reale: misure, esposizione, frequenza di utilizzo, prestazioni richieste e manutenzione futura.

Se stai pensando a una grande finestra scorrevole, non scegliere solo quella che ti colpisce di più al primo sguardo. Contattaci e valuta con noi la soluzione che continuerà a funzionare bene ogni giorno, anche dopo molti anni.

Bonus Ristrutturazione o Ecobonus? La finestra è la stessa, la pratica no Due bonus possono partire dalla stessa finestr...
03/10/2026

Bonus Ristrutturazione o Ecobonus? La finestra è la stessa, la pratica no

Due bonus possono partire dalla stessa finestra, ma arrivare a pratiche molto diverse: scegliere prima il percorso corretto evita di scoprire troppo tardi che requisiti e documenti non coincidono.

Nel Bonus Ristrutturazione la sostituzione dei serramenti può rientrare tra gli interventi agevolabili quando sono rispettate le condizioni previste per il recupero del patrimonio edilizio. L’attenzione va quindi alla natura del lavoro, al soggetto che sostiene la spesa, ai pagamenti e alla documentazione.

L’Ecobonus segue una logica differente. Il nuovo serramento deve sostituire una finestra esistente che delimita un ambiente riscaldato verso l’esterno o un vano non riscaldato e deve rispettare i valori di trasmittanza termica previsti.

Per le spese sostenute nel 2026, entrambe le agevolazioni prevedono una detrazione ordinaria del 36%, elevabile al 50% quando ricorrono le condizioni stabilite per l’abitazione principale del proprietario o del titolare di un diritto reale. Le regole operative, però, restano diverse.

Sulle stesse spese non si possono utilizzare contemporaneamente Bonus Ristrutturazione ed Ecobonus. Occorre scegliere quale agevolazione applicare e rispettarne gli adempimenti, senza sommare i due benefici sul medesimo costo.

Ottobre è un buon momento per fare questa verifica: prima dell’ordine definitivo degli infissi si possono chiarire caratteristiche dell’intervento, prestazioni richieste, documenti e modalità di pagamento.

A fare da riferimento sul piano tecnico c’è Edil Fermon, che segue rilievo, scelta dei serramenti, fornitura, installazione e organizzazione della documentazione tecnica. La valutazione fiscale definitiva resta affidata al commercialista o al consulente di fiducia.

Quanto allo sconto in fattura, nel 2026 non è ordinariamente disponibile per questi interventi ed Edil Fermon non lo applica.

Prima si sceglie il percorso corretto, poi la finestra: così prodotto, posa e agevolazione possono parlare la stessa lingua.

Rinviare di un anno può sembrare prudente, ma nel caso dell’Ecobonus significa passare da condizioni oggi certe a percen...
27/09/2026

Rinviare di un anno può sembrare prudente, ma nel caso dell’Ecobonus significa passare da condizioni oggi certe a percentuali future già programmate al ribasso.

La disciplina vigente prevede, per le spese sostenute nel 2026, una detrazione del 36%, elevata al 50% quando ricorrono le condizioni per l’abitazione principale del proprietario o del titolare di un diritto reale. Per il 2027, se non interverranno modifiche, le aliquote scenderanno rispettivamente al 30% e al 36%.

Tradotto in pratica, una spesa agevolabile di 20.000 euro può generare nel 2026 una detrazione teorica di 10.000 euro al 50% oppure di 7.200 euro al 36%. Con le aliquote previste per il 2027, gli stessi importi diventerebbero 7.200 euro al 36% e 6.000 euro al 30%, sempre nel rispetto dei requisiti e della capienza fiscale.

Chi ha già deciso di sostituire serramenti poco performanti dispone quindi di un quadro definito per il 2026. Attendere non significa perdere automaticamente l’Ecobonus, ma accettare che il vantaggio possa ridursi, a meno che una futura Legge di Bilancio non proroghi le percentuali attuali. Oggi questa proroga non è ancora approvata.

L’agevolazione richiede comunque più di una finestra nuova: il serramento deve sostituire un elemento esistente, ridurre le dispersioni e rispettare i requisiti tecnici. Anche documenti, pagamenti e comunicazione ENEA devono essere gestiti correttamente.

Il patrimonio tecnico costruito da Edil Fermon in cinquant’anni di attività consente di seguire rilievo, scelta dei materiali, fornitura, installazione e documentazione tecnica. La verifica fiscale resta affidata al professionista competente.

Sul versante dello sconto in fattura, nel 2026 l’opzione non è ordinariamente disponibile per questi interventi ed Edil Fermon non la applica.

Decidere entro l’anno non significa correre, ma progettare sulla base di regole certe invece di affidarsi a una possibile proroga.

Indirizzo

Via Achille Grandi, 8
Sala Baganza
43038

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 12:30
14:30 - 19:00
Martedì 08:00 - 12:30
14:30 - 19:00
Mercoledì 08:00 - 12:30
14:30 - 19:00
Giovedì 08:00 - 12:30
14:30 - 19:00
Venerdì 08:00 - 12:30
14:30 - 19:00
Sabato 09:00 - 12:00

Telefono

+390521833735

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Edil Fermon srl pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Edil Fermon srl:

Scelte rapide

Condividi

Società Di Ingegneria nelle vicinanze