Edil Fermon srl

Edil Fermon srl Siamo il riferimento a Parma e provincia per chi vuole affidarsi a professionisti dei serramenti.
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La ditta Edil Fermon srl nasce nel 1977 dall’esperienza dei titolari già nel settore dagli anni cinquanta. Si rivolge ad un mercato fatto di grandi e piccoli clienti, tutti serviti con la medesima cura ed esperienza, con l’aiuto anche di tecnologie raffinate e all’avanguardia.

🔺 Casa più luminosa, senza rinunciare alla privacy: soluzioni intelligenti La luce naturale può cambiare completamente l...
31/08/2026

🔺 Casa più luminosa, senza rinunciare alla privacy: soluzioni intelligenti

La luce naturale può cambiare completamente la percezione di uno spazio, rendendolo più ampio, piacevole e accogliente; la vera sfida consiste nel farla entrare senza rinunciare alla riservatezza.

Superfici vetrate ben progettate non significano necessariamente ambienti esposti agli sguardi. Vetri satinati, opalini o decorati lasciano filtrare la luminosità e limitano la visibilità diretta, offrendo una risposta efficace nei punti in cui occorre proteggere maggiormente gli interni.

Quando serve una gestione più flessibile, schermature e sistemi oscuranti permettono di regolare luce e privacy nel corso della giornata. Tende tecniche, veneziane, frangisole, persiane e tapparelle rispondono a esigenze differenti, che dipendono dall’orientamento, dalle dimensioni delle aperture, dall’esposizione e dalle abitudini quotidiane.

Meritano attenzione anche alcuni vetri riflettenti o a controllo solare, utili per contenere l’irraggiamento e migliorare il comfort visivo. Il loro eventuale effetto schermante, però, cambia in base alla differenza di luce tra interno ed esterno e può ridursi nelle ore serali; per ottenere vera privacy occorre quindi valutare l’intero sistema, non affidarsi soltanto all’aspetto del vetro.

L’esperienza maturata da Edil Fermon in cinquant’anni di attività aiuta a combinare vetri, materiali, aperture e schermature in modo coerente con gli spazi e con il risultato desiderato.

All’interno del nostro showroom puoi osservare e confrontare diverse soluzioni, verificando dal vivo quanta luce lasciano passare e come modificano atmosfera e riservatezza. Vieni a trovarci: una scelta ben studiata può rendere ogni ambiente più luminoso, confortevole e protetto, senza inutili compromessi.

Novantaseimila euro possono sembrare una somma pronta a tornare sul conto, ma il Bonus Ristrutturazione non funziona cos...
28/08/2026

Novantaseimila euro possono sembrare una somma pronta a tornare sul conto, ma il Bonus Ristrutturazione non funziona così: quella cifra indica il limite massimo delle spese sulle quali può essere calcolata la detrazione per ciascuna unità immobiliare.

Quella cifra non coincide né con un bonifico dello Stato né con uno sconto immediato. Per le spese sostenute nel 2026 si applica il 50% quando l’intervento riguarda l’abitazione principale e la spesa è sostenuta dal proprietario o dal titolare di un diritto reale; negli altri casi ammessi l’aliquota è del 36%.

Con una spesa agevolabile di 20.000 euro, la detrazione complessiva può essere di 10.000 euro al 50% oppure di 7.200 euro al 36%. Il beneficio viene ripartito in dieci quote annuali e utilizzato nella dichiarazione dei redditi, nei limiti dell’IRPEF dovuta.

Facciamo attenzione anche al tetto: raggiungere 96.000 euro di lavori non significa ricevere 96.000 euro. La detrazione teorica massima sarebbe di 48.000 euro al 50% oppure di 34.560 euro al 36%, subordinatamente ai requisiti e alla situazione fiscale del contribuente.

Un’altra distinzione riguarda le spese ammesse. Non tutto ciò che compare in un preventivo entra automaticamente nel calcolo; documenti, pagamenti, intestazioni e natura dei lavori devono essere coerenti con la normativa.

Nel progetto dei nuovi serramenti, Edil Fermon segue valutazione, rilievo delle misure, scelta dei materiali, fornitura, installazione e organizzazione della documentazione tecnica, mettendo a disposizione cinquant’anni di esperienza.

Resta essenziale il confronto con il commercialista o con il consulente fiscale, perché Edil Fermon non promette detrazioni automatiche e non svolge consulenza tributaria.

Lo sconto in fattura non è ordinariamente disponibile secondo la disciplina vigente nel 2026 ed Edil Fermon non lo applica.

Capire la differenza tra spesa, percentuale e detrazione permette di scegliere gli infissi con aspettative corrette.

Una finestra può sembrare perfetta appena montata e, nello stesso tempo, non avere i requisiti necessari per l’Ecobonus:...
22/08/2026

Una finestra può sembrare perfetta appena montata e, nello stesso tempo, non avere i requisiti necessari per l’Ecobonus: il punto non è soltanto sostituire, ma dimostrare che l’intervento riduce realmente le dispersioni energetiche.

Il requisito di partenza è chiaro: il nuovo serramento deve prendere il posto di una finestra esistente che delimita un ambiente riscaldato verso l’esterno oppure verso un vano non riscaldato. L’agevolazione riguarda la riqualificazione di un edificio esistente, non l’apertura di un foro dove prima non c’era.

Dal punto di vista tecnico, conta la trasmittanza termica, cioè la quantità di calore che attraversa vetro e telaio. Il nuovo infisso deve rispettare i limiti previsti per la zona climatica. PVC, legno e alluminio possono offrire prestazioni adeguate: non è il materiale, da solo, a determinare l’accesso al bonus.

Quanto alle aliquote, per le spese sostenute nel 2026 la detrazione ordinaria è del 36% e può salire al 50% quando ricorrono le condizioni previste per l’abitazione principale. Il beneficio va verificato considerando l’immobile e chi sostiene la spesa.

Durante il sopralluogo Edil Fermon rileva le misure, valuta il serramento esistente e individua una soluzione compatibile con le prestazioni richieste. Fornitura e installazione vengono accompagnate dall’organizzazione della documentazione tecnica, compresi i dati utili per la pratica ENEA.

L’esperienza maturata in cinquant’anni di attività consente di affrontare ogni passaggio con attenzione, senza confondere la qualità del prodotto con la spettanza fiscale, che deve essere confermata dal commercialista o dal professionista competente.

In materia di pagamento, la disciplina vigente nel 2026 non consente ordinariamente lo sconto in fattura per questi interventi; Edil Fermon non lo applica.

Prima di ordinare una finestra nuova, verifica che sia anche quella giusta per l’edificio, per le prestazioni richieste e per la pratica da presentare.

Se in estate il condizionatore lavora per ore ma alcune stanze continuano a sembrare troppo calde, il problema potrebbe ...
19/08/2026

Se in estate il condizionatore lavora per ore ma alcune stanze continuano a sembrare troppo calde, il problema potrebbe non essere soltanto la temperatura impostata. Prima di chiedere all’impianto di raffreddare ancora, conviene capire quanto calore entra dalle superfici vetrate e come viene gestito durante la giornata.

Il primo fattore è l’esposizione. Una finestra a nord non riceve lo stesso irraggiamento di una grande vetrata rivolta a sud o a ovest, dove il sole può incidere molto sul surriscaldamento degli ambienti. Per questo non esiste una soluzione identica per tutte le aperture.

Poi c’è il vetro. Nelle esposizioni più critiche può essere utile valutare caratteristiche di controllo solare adeguate, cercando il giusto equilibrio tra ingresso della luce naturale e contenimento dell’energia solare. Il vetro, però, è solo una parte del sistema.

Le schermature possono fare una differenza importante: persiane, avvolgibili, frangisole o tende tecniche, quando adatti all’edificio e utilizzati correttamente, aiutano a limitare l’irraggiamento prima che il calore si accumuli all’interno.

Anche le abitudini contano. Aprire le finestre nelle ore più calde può significare far entrare aria già calda, mentre ventilare quando la temperatura esterna è più favorevole può aiutare a smaltire il calore accumulato. Allo stesso modo, schermare una finestra prima che venga colpita dal sole è più efficace che intervenire quando la stanza è già surriscaldata.

Infine ci sono serramento e posa: telaio, vetro, tenuta e installazione devono lavorare insieme. Un buon prodotto scelto senza considerare esposizione e utilizzo rischia di essere una risposta incompleta.

Da cinquant’anni Edil Fermon parte dal contesto reale dell’edificio per individuare la soluzione più coerente, perché il comfort estivo non si ottiene semplicemente abbassando il termostato.

Se alcune stanze diventano roventi ogni estate, contattaci: valutiamo esposizione, serramenti e schermature per capire come limitare il caldo prima di chiedere altro lavoro al condizionatore.

Un dettaglio fiscale può cambiare molto più del preventivo: chiamare un immobile “prima casa” non significa automaticame...
16/08/2026

Un dettaglio fiscale può cambiare molto più del preventivo: chiamare un immobile “prima casa” non significa automaticamente avere diritto alla detrazione del 50% prevista dal Bonus Ristrutturazione 2026.

Nel linguaggio comune le due espressioni vengono spesso utilizzate come sinonimi, mentre indicano situazioni differenti. La “prima casa” richiama soprattutto le agevolazioni applicate al momento dell’acquisto; per l’aliquota maggiorata del Bonus Ristrutturazione conta invece l’abitazione principale, cioè l’unità nella quale il contribuente dimora abitualmente.

A determinare il 50% sono anche altri requisiti: la spesa deve essere sostenuta dal proprietario oppure dal titolare di un diritto reale di godimento e l’intervento deve riguardare l’immobile adibito ad abitazione principale. Negli altri casi ammessi, per le spese sostenute nel 2026, l’aliquota ordinaria è del 36%. Il limite agevolabile resta pari a 96.000 euro per unità immobiliare, con detrazione ripartita in dieci quote annuali.

Prima dell’ordine dei nuovi infissi è quindi utile verificare chi effettuerà il pagamento, quale titolo possiede sull’immobile e quale sia l’effettivo utilizzo dell’unità. Un controllo preventivo evita di costruire il progetto su una percentuale che potrebbe non spettare.

Da parte sua, Edil Fermon segue il rilievo delle misure, la scelta dei serramenti, la fornitura, l’installazione e il coordinamento della documentazione tecnica. La verifica fiscale deve essere affidata al commercialista o al consulente di fiducia, che potrà esaminare il caso concreto.

Riguardo allo sconto in fattura, la Legge di Bilancio 2026 non ha reintrodotto questa possibilità per i bonus edilizi ordinari; Edil Fermon non lo applica.

Chiarire subito la differenza significa scegliere gli infissi con informazioni corrette, senza scoprire troppo tardi che le condizioni fiscali erano diverse da quelle immaginate.

Il freddo che si avverte vicino ai vetri non è soltanto una sensazione: spesso segnala che una parte del comfort e dell’...
10/08/2026

Il freddo che si avverte vicino ai vetri non è soltanto una sensazione: spesso segnala che una parte del comfort e dell’energia dell’edificio si sta disperdendo attraverso finestre ormai poco performanti.

Sostituire i vecchi serramenti con soluzioni ad alte prestazioni può produrre due risultati insieme, perché rende gli ambienti più uniformi e piacevoli e riduce le dispersioni termiche che costringono gli impianti a lavorare più del necessario. Il risultato dipende però dal materiale, dal vetro, dalla posa e dall’adeguatezza della soluzione scelta.

Guardando alle regole del 2026, l’Ecobonus prevede una detrazione ordinaria del 36%, elevata al 50% quando l’intervento riguarda un’unità adibita ad abitazione principale e la spesa è sostenuta dal proprietario o dal titolare di un diritto reale di godimento. L’importo massimo detraibile non è uguale per ogni lavoro, ma varia secondo la tipologia di intervento e i limiti normativi.

Affinché la sostituzione possa accedere all’agevolazione, non basta acquistare un serramento nuovo: devono essere rispettati requisiti tecnici precisi, compresi quelli di trasmittanza termica, e le finestre devono delimitare un ambiente riscaldato verso l’esterno o verso un vano non riscaldato. I dati dell’intervento devono inoltre essere trasmessi all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Grazie a cinquant’anni di attività, Edil Fermon segue il rilievo delle misure, la scelta degli infissi, la fornitura, l’installazione e il coordinamento della documentazione tecnica. La verifica della spettanza fiscale resta affidata al commercialista o al consulente di fiducia, perché ogni situazione va valutata singolarmente.

Quanto allo sconto in fattura, Edil Fermon non lo applica in quanto non più previsto dalla legge di bilancio 2026: l’eventuale beneficio viene recuperato attraverso la detrazione prevista. Una valutazione accurata oggi può migliorare il comfort quotidiano e l’efficienza dell’edificio nel tempo.

🔺 Maniglie, ferramenta, guarnizioni: i “piccoli” dettagli che cambiano tutto Una finestra può sembrare perfetta al primo...
07/08/2026

🔺 Maniglie, ferramenta, guarnizioni: i “piccoli” dettagli che cambiano tutto

Una finestra può sembrare perfetta al primo sguardo, ma sono spesso i componenti meno appariscenti a determinarne comfort, durata e qualità d’uso nel tempo.

La maniglia, per esempio, non è soltanto un elemento estetico: deve essere solida, comoda da impugnare e coerente con il sistema di apertura scelto. Una buona maniglia restituisce subito una sensazione di precisione, mentre movimenti duri, giochi eccessivi o chiusure poco fluide possono indicare regolazioni da verificare.

Dietro l’anta lavora poi la ferramenta, cioè l’insieme dei meccanismi che permette alla finestra di aprirsi, chiudersi e aderire correttamente al telaio. Qualità dei materiali, punti di chiusura, regolazioni e facilità di manutenzione incidono sulla stabilità del serramento e sulla sua affidabilità quotidiana.

Le guarnizioni completano il sistema: devono essere elastiche, integre e ben posizionate, perché contribuiscono a limitare spifferi, rumori e passaggi d’acqua. Anche il miglior profilo perde valore quando questi elementi sono trascurati o montati senza la dovuta attenzione.

Quando valuti un nuovo infisso, quindi, non fermarti al materiale o al colore. Chiedi quali componenti vengono utilizzati, come possono essere regolati, quale manutenzione richiedono e in che modo verrà eseguita la posa. Sono domande semplici, ma aiutano a distinguere una soluzione realmente curata da una proposta che convince soltanto in esposizione.

Da cinquant’anni Edil Fermon accompagna ogni scelta con esperienza, consulenza tecnica e attenzione ai dettagli, dalla misurazione all’installazione, fino alla manutenzione. Vieni nel nostro showroom: potrai vedere da vicino materiali, sistemi di apertura e componenti, confrontando soluzioni pensate per durare davvero.

Non serve trasformare ogni stanza in un cantiere per migliorare comfort e isolamento: anche la sola sostituzione di fine...
04/08/2026

Non serve trasformare ogni stanza in un cantiere per migliorare comfort e isolamento: anche la sola sostituzione di finestre e serramenti può rientrare nel Bonus Ristrutturazione 2026, quando l’intervento possiede i requisiti previsti dalla normativa.

Nel 2026 la detrazione è pari al 36% delle spese sostenute e può salire al 50% quando l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale dal proprietario o dal titolare di un diritto reale, nel rispetto delle condizioni richieste. Il limite massimo di spesa agevolabile resta fissato a 96.000 euro per unità immobiliare e la detrazione viene ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

Una sostituzione ben progettata permette di eliminare spifferi, ridurre le dispersioni termiche, attenuare i rumori esterni e rendere gli ambienti più confortevoli. Non significa, però, che ogni cambio di finestra dia automaticamente diritto al beneficio: occorre verificare la natura dell’intervento, la situazione dell’immobile, il soggetto che sostiene la spesa e la corretta gestione di documenti e pagamenti.

Da cinquant’anni Edil Fermon accompagna il cliente dalla prima valutazione alla posa finale, occupandosi del rilievo delle misure, della scelta tra PVC, legno e alluminio, della fornitura e dell’installazione dei nuovi infissi. Può inoltre coordinare la documentazione tecnica collegata all’intervento, così da consegnare al professionista fiscale gli elementi necessari per le verifiche di competenza.

Sul piano fiscale è sempre opportuno rivolgersi al proprio commercialista o consulente, perché la spettanza della detrazione dipende dalla situazione specifica. Edil Fermon non applica lo sconto in fattura in quanto non più previsto dalla legge di bilancio 2026: il vantaggio viene recuperato tramite la detrazione fiscale, secondo le modalità previste.

Il primo passo non è demolire, ma capire quali finestre stanno facendo perdere comfort ed energia. Contatta Edil Fermon e richiedi una valutazione personalizzata.

Dalla misura al collaudo: le 7 fasi di un lavoro fatto bene Quando si vedono nuovi serramenti installati, il pensiero va...
29/07/2026

Dalla misura al collaudo: le 7 fasi di un lavoro fatto bene

Quando si vedono nuovi serramenti installati, il pensiero va subito al risultato finale: la finestra è bella, si apre bene, l’ambiente sembra più curato e più confortevole. Tutto vero, ma quel risultato non nasce mai per caso. Dietro a un lavoro fatto bene c’è un percorso preciso, composto da fasi che devono funzionare tutte, una dopo l’altra.

La prima fase è ascoltare le esigenze del cliente: comfort, isolamento, sicurezza, estetica, praticità e stile dell’edificio. La seconda è il rilievo, che serve a leggere il vano reale, non solo a prendere due misure. Qui si capisce come dovrà essere impostato il lavoro.

La terza fase è la proposta tecnica con preventivo, cioè il momento in cui si traduce tutto in una soluzione concreta: materiale, vetri, apertura, finiture e tipo di posa. La quarta fase è la pianificazione dell’intervento, con tempi, accessi, organizzazione degli ambienti e preparazione delle zone di lavoro.

La quinta fase è la posa vera e propria, che è molto più di un semplice montaggio. È il passaggio in cui stabilità, isolamento, sigillature e precisione devono lavorare insieme. La sesta fase è il controllo funzionale: si verifica che apertura e chiusura siano corrette, che il serramento lavori bene e che il risultato sia pulito e coerente.

La settima e ultima fase è il collaudo con consegna, cioè il momento in cui si conferma che tutto corrisponde a ciò che era stato previsto e che il cliente può iniziare a vivere davvero il beneficio del nuovo intervento.

Noi di Edil Fermon lavoriamo così da cinquant’anni, perché sappiamo che la qualità non nasce da un solo gesto fatto bene, ma da un processo seguito con attenzione dall’inizio alla fine.

Se stai pensando di sostituire i serramenti e vuoi capire come riconoscere un lavoro eseguito davvero con metodo, contattaci: ti aiutiamo a leggere ogni fase con più chiarezza e più consapevolezza.

Rumori notturni? Come capire se il problema è l’infisso o la posa Ci sono fastidi che di giorno sembrano quasi sopportab...
23/07/2026

Rumori notturni? Come capire se il problema è l’infisso o la posa

Ci sono fastidi che di giorno sembrano quasi sopportabili, perché il ritmo delle attività li copre, li confonde, li rende meno evidenti; poi arriva la notte, il traffico lontano si sente di più, una voce sul pianerottolo sembra entrare in casa, un’auto che passa disturba il sonno più del dovuto e, quasi senza accorgersene, ci si ritrova a pensare che forse quella finestra non sta facendo davvero il suo lavoro.

È proprio in quel momento che nasce il dubbio più comune, perché quando un infisso lascia passare rumori indesiderati non sempre il problema dipende dal serramento in sé; molto spesso, infatti, ci si concentra subito sulla finestra, sul vetro, sul telaio o sul materiale, mentre in alcuni casi la causa reale può trovarsi nella posa, cioè nel modo in cui l’infisso è stato inserito, sigillato e raccordato al vano murario. Il risultato, per chi vive la casa, è lo stesso; però capire da dove nasce il problema è fondamentale per non intervenire nel modo sbagliato.

Immagina una camera da letto che durante il giorno sembra normale, ma che di sera cambia completamente percezione; appena fuori si alza un po’ di vento, oppure passa un mezzo più rumoroso, e subito la sensazione interna perde quiete. In casi come questo, la prima cosa utile non è cercare soluzioni affrettate, ma osservare alcuni segnali semplici, perché spesso sono proprio i dettagli a suggerire se il punto critico sia l’infisso o la posa.

Un primo segnale tipico è la percezione del rumore in punti precisi della finestra; se, avvicinandosi ai bordi, si nota che il suono cambia molto da una zona all’altra, potrebbe esserci una dispersione localizzata che merita attenzione. Quando invece il fastidio sembra attraversare in modo uniforme tutta la superficie, può essere più facile sospettare che il limite sia legato alle prestazioni complessive dell’infisso o del vetro.

Un secondo elemento da osservare riguarda gli spifferi, anche lievi, perché rumore e passaggio d’aria spesso viaggiano insieme; se la notte si percepisce una lieve corrente vicino al serramento, se la tenda si muove appena, se in inverno si avverte una sensazione di freddo in prossimità della finestra, questi indizi possono suggerire che il nodo tra infisso e muro non sia perfettamente risolto, oppure che le chiusure non lavorino più come dovrebbero.

Un terzo segnale utile è il comportamento della finestra quando viene chiusa; una chiusura poco fluida, una pressione discontinua, la necessità di accompagnare l’anta in modo anomalo o la sensazione che non aderisca bene lungo tutto il perimetro possono indicare che qualcosa, nel tempo, si è alterato. In alcuni casi il problema è nel serramento, in altri nella regolazione, in altri ancora nella posa iniziale, che magari non ha garantito nel tempo la tenuta prevista.

C’è poi un aspetto che molte persone sottovalutano, ed è il modo in cui il rumore cambia aprendo o socchiudendo leggermente la finestra, oppure premendo in alcuni punti del telaio; se variando di poco la pressione o la posizione dell’anta la percezione sonora migliora sensibilmente, si può sospettare un problema di tenuta, regolazione o accoppiamento. Se invece il disturbo resta quasi identico, può essere utile approfondire le caratteristiche dell’infisso e della stratigrafia vetrata.

Il rischio più grande, in questi casi, è convivere a lungo con un disagio che sembra piccolo, ma che incide sul riposo, sulla qualità del sonno e sulla serenità domestica; spesso ci si abitua, si abbassa la soglia di tolleranza e si rimanda una verifica utile, fino a quando il fastidio diventa parte della routine. In realtà, proprio i rumori notturni meritano attenzione tempestiva, perché quando il comfort acustico manca lo si sente in modo molto diretto, fisico e quotidiano.

Dopo cinquant’anni di attività, noi di Edil Fermon sappiamo che la diagnosi corretta viene prima della soluzione, perché sostituire senza aver capito, oppure intervenire solo su un dettaglio quando il nodo è altrove, rischia di non risolvere davvero il problema; per questo riteniamo importante osservare bene i segnali, valutare se il disturbo dipenda dalle prestazioni dell’infisso, dalla regolazione o dalla qualità della posa, e solo dopo individuare l’intervento più sensato.

Quando chiamare un tecnico? Quando il rumore notturno è costante, quando si accompagna a spifferi, quando la chiusura non convince, quando si percepiscono differenze evidenti tra un lato e l’altro del serramento o, più semplicemente, quando la finestra non restituisce più quella sensazione di protezione che dovrebbe garantire. Una verifica fatta con criterio può evitare supposizioni e portare finalmente chiarezza.

Se anche tu senti che i rumori notturni entrano più del dovuto, se vuoi capire se il problema nasce dall’infisso o dalla posa, oppure se desideri una valutazione tecnica fatta con attenzione e concretezza, contatta Edil Fermon: capire bene da dove arriva il disagio è il primo passo per ritrovare silenzio, comfort e quella tranquillità che di notte dovrebbe essere la cosa più naturale di tutte.

Indirizzo

Via Achille Grandi, 8
Sala Baganza
43038

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 12:30
14:30 - 19:00
Martedì 08:00 - 12:30
14:30 - 19:00
Mercoledì 08:00 - 12:30
14:30 - 19:00
Giovedì 08:00 - 12:30
14:30 - 19:00
Venerdì 08:00 - 12:30
14:30 - 19:00
Sabato 09:00 - 12:00

Telefono

+390521833735

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