25/03/2026
Ieri, 24 Marzo 2026, a Palazzo Falletti di Barolo, una delle più significative e meglio conservate residenze nobiliari seicentesche, si è svolta la tappa torinese di 𝗡𝗲𝘁 𝗙𝗼𝗿𝘂𝗺 𝟮𝟬𝟮𝟲, dedicata al tema “𝘋𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘧𝘢𝘣𝘣𝘳𝘪𝘤𝘢 𝘢𝘭 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘪𝘵𝘰𝘳𝘪𝘰: 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘦𝘵𝘪𝘵𝘪𝘷𝘪𝘵𝘢̀, 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘦𝘵𝘦𝘯𝘻𝘦, 𝘨𝘰𝘷𝘦𝘳𝘯𝘢𝘯𝘤𝘦”, un’occasione di confronto sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il Made in Italy tra transizione digitale, reshoring, intelligenza artificiale e sostenibilità.
Tra gli interventi, particolarmente significativo quello di 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗻𝗼 𝗚𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶𝗻𝗶𝗮𝗻𝗶, 𝗖𝗘𝗢 𝗱𝗶 𝗥𝗲𝗺𝗺𝗲𝗿𝘁 𝗦.𝗿.𝗹, che ha portato la propria esperienza manageriale, ponendo l’attenzione sul passaggio cruciale tra formazione scolastica e ingresso nel mondo del lavoro. Nel suo contributo ha evidenziato come la scuola debba fornire agli studenti un bagaglio fatto di (una vera e propria “cassetta degli attrezzi”:) conoscenza, metodo e capacità di apprendimento, ma il vero salto, ha sottolineato, avviene nel debutto professionale, quando queste competenze devono essere messe in atto e fatte fruttare attraverso un’esperienza concreta. ( in azienda).
In questo percorso, per Giustiniani, 𝗹𝗮 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 𝘂𝗻 𝗲𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗿𝘂𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲: il passaggio di consegne, la trasmissione di conoscenze ed esperienze tra chi è già formato ed il neoassunto sono un passaggio chiave per costruire un ambiente solido e collaborativo.
Questa fase, deve inoltre tener conto dei 𝘀𝗼𝗳𝘁 𝘀𝗸𝗶𝗹𝗹𝘀 𝗶𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝘂𝗮𝗹𝗶, perché l’aspetto umano è fondamentale per un corretto inserimento che, non solo accelera la crescita delle competenze, ma rafforza anche il senso di appartenenza all’azienda.
Un confronto ricco di visioni e prospettive, che ha ribadito quanto la collaborazione tra scuola, imprese e territori sia decisiva per affrontare le sfide del futuro.