08/08/2016
Curiosità: Il 1° problema principale che fa impazzire gli acquirenti!
Finestre e porte rovinate dagli agenti atmosferici: Gli infissi usurati, sono quelli che molto spesso perdono il loro aspetto iniziale per via degli agenti atmosferici (cambio temperatura da caldo a freddo, pioggia, sole, vento ecc..). Solitamente questi particolari si caratterizzano per:
- cambiamento di colore della finestra, che tende a sbiadire
- presenza di graffi o addirittura forti urti, parti scheggiate
- la superficie presenta la lacca del colore in una fase iniziale di staccamento (spesso noto sul legno).
Anche la grandezza degli infissi fa la differenza, ovvero più grande è la finestra e più facilmente la ferramenta potrebbe cedere con il passare degli anni; inoltre, anche le ante tendono a dissestarsi e uscire fuori asse, creando così problemi di tipo:
- fatica nel chiudere la finestra
- dissestamento dell’anta dal suo asse originale e conseguente
perdita di ermeticità nella chiusura dell’infisso
- creazione di fessure tra le guarnizioni
- perdita di ermeticità, che quindi fa passare aria all’interno dell’edificio e viceversa
- minore coibentazione ( in inverno fa entrare freddo, in estate fa entrare caldo).
Soluzioni a questi problemi:
- Se siete in fase di acquisto di nuovi infissi, è consigliato evitare colori troppo scuri che con il tempo tendono a sbiadire. Piuttosto, cercare di puntare l’attenzione su un colore chiaro, che comunque aggrada la vista.
- Scegliere un materiale come il PVC, solido e durevole nel tempo, il quale non viene danneggiato facilmente.
- Valutare bene il tipo di finestra da mo***re nell’abitazione (l’assetto, il tipo di apertura, il verso di apertura) per evitare successivamente scomodi problemi (per es. pulizia dell’infisso sia interno che esterno, apertura della finestra che si scontra con altri elementi/mobili presenti in casa).
Per finestre di dimensioni più ampie è consigliato adottare due ante, invece di una. Per es., il problema principale che si presenta negli anni su un’ampia finestra ad un’anta sola, è il suo dissestamento e conseguente perdita di ermeticità, che va poi ad influire sulla coibentazione.