07/09/2026
Relazione tra Disbiosi e possibile sviluppo di malattie autoimmunitarie.
‼️La disbiosi, cioè l'alterazione della flora batterica intestinale, altera direttamente il bilanciamento di cellule del sistema immunitario, in particolare tra le cellule T regolatorie, chiamate Treg, con azione antinfiammatoria, ed i linfociti T helper 17, detti Th17, con azione pro-infiammatoria, favorendo così l'infiammazione e le malattie autoimmuni.
✔️ln condizioni di eubiosi, cioè di equilibrio microbico, i batteri buoni producono acidi grassi a catena corta (SCFA) come il butirrato, che stimolano la produzione e l'attivazione delle Treg per mantenere la tolleranza immunitaria
✔️In presenza di disbiosi, la riduzione dei metaboliti protettivi e la crescita di batteri patogeni o attivatori stimolano in modo anomalo i linfociti Th17, rompendo l'equilibrio a favore dell'infiammazione
➡️La conseguenza dello squilibrio é un' infiammazione sistemica, in cui il rapporto sbilanciato con la prevalenza di Th17 aumenta le citochine infiammatorie e danneggia la barriera intestinale, provocando quella che viene definita "leaky gut", barriera intestinale gocciolante.
‼️A questo squilibrio sono associate a condizioni autoimmuni come artrite reumatoide, tiroidite di Hashimoto, psoriasi e vitiligine.
Ecco, quindi, l'importanza della cura e dell' attenzione all'intestino nella realizzazione di un piano nutrizionale sia nella prevenzione che in presenza di malattie di natura autoimmunitaria.
Alessandra Di Sibio Biologa Nutrizionista