07/09/2026
[Video - Metashape: come funziona il file di progetto .psx]
Il file .psx di Metashape non è il tuo progetto.
È un indice.
Dentro ci sono due righe di testo che dicono al software dove andare a prendere le informazioni.
Tutto il resto — i chunk, le nuvole di punti, i modelli, gli ortomosaici — si trova nella cartella con il suffisso .files che gli è accanto.
Nel progetto di questo video pesa poco più di 500 MB ma può arrivare a superare diverse decine di GB.
Da qui nascono i due modi più comuni di ritrovarsi con un progetto che non si apre.
Il primo: sposti o rinomini uno dei due e non l'altro.
Il .psx e la cartella .files devono avere lo stesso nome, altrimenti Metashape si ferma all'apertura.
Il secondo è più subdolo.
Le fotografie non sono dentro la cartella .files: vengono gestite separatamente.
Sposti .psx e .files nel modo giusto, il progetto si apre, vedi anche le miniature, e sembra tutto a posto.
Poi fai doppio clic su un'immagine e il collegamento non c'è più.
A quel punto puoi spostare centinaia di foto, oppure usare Change Path e ricollegarle tutte in una volta.
Nel video, il secondo del progetto "Metashape Facile", c'è anche il confronto fra percorsi relativi e assoluti e il motivo per cui un progetto fatto con una 2.3 può non aprirsi con una 1.9.
Il video è qui sotto.
Sto usando Metashape Professional 2.3.1 ma il contenuto è valido per tutte le versioni del software inclusa la Standard.
P.S.
Tra una settimana inizia INTERGEO 2026, se vieni ci vediamo a Monaco!