01/12/2018
INDAGINE GEOFISICA PASSIVA
TROMOGRAFO "HVSR-3"
Con le NTC 2008 e le nuove NTC 2018 assume sempre più importanza acquisire anche alcuni parametri geofisici dei terreni da dare al progettista strutturale delle opere oltre ai classici parametri geotecnici.
Fra le prospezioni sismiche, stanno assumendo sempre maggior importanza quelle basate sull’acquisizione e sull’analisi del Rumore Sismico Ambientale (Seismic Noise) ovvero la continua vibrazione del suolo dovuta sia a cause antropiche che naturali. Questa tipologia di tecniche (definite metodi sismici passivi) , dunque, non ha bisogno di alcuna energizzazione esterna poiché utilizza come sorgente il traffico veicolare, la produzione industriale, il vento, la pioggia e tutto ciò che è in grado di produrre una minima vibrazione sulla superficie del suolo. Quanto detto comporta rispetto alle più affermate metodologie sismiche di tipo attivo (MASW , Rifrazione, Down-Hole) svariati vantaggi:
• le acquisizioni di sismica passiva difficilmente vengono “sporcate” da interferenze esterne poiché sfruttano come sorgente quella porzione del segnale sismico che altre tecniche considerano un disturbo.
• non necessitando di alcuna energizazzione esterna al sistema tali indagini possono raggiungere con facilità profondità dell’ordine del centinaio di metri.
• non richiedono più di un operatore e sono molto più veloci rispetto alle comuni tecniche sismiche.
•Ovviamente la sismica passiva non è in grado di fornire il dettaglio di una rifrazione o un down-hole nelle applicazioni stratigrafiche, tuttavia è molto utile per una rapida individuazione del substrato sismico nelle problematiche legate alla risposta di sito. In particolar modo con la tecnica a “ Stazione Singola” viene valutato il rapporto di ampiezza fra le componenti orizzontali e verticali del moto (metodo HVSR ovvero “Horizontal to Vertical Spectral Ratios) (Nakamura, Y. [1989]). Analizzando misure di questo tipo è possibile identificare le modalità di vibrazione del terreno e individuare la frequenza fondamentale ( f ) di questa vibrazione. Sapendo che in generale esiste una relazione semplice fra f, lo spessore della parte più soffice del terreno (ovvero la parte di materiali sovrastante il bed-rock) e la velocità media (Vs) delle onde simiche nel sottosuolo (ricavata per esempio dai metodi con antenna), attraverso le misure HVSR è possibile risalire allo spessore di questo strato.
•Tuttavia essendo questa tipologia d’indagine per lo più preliminare, non sempre si dispone del parametro “Vs media”da inserire nella relazione. In questi casi è comunque possibile effettuare delle considerazioni di tipo “qualitativo” comunque molto utili nella programmazione delle successive indagini ed inoltre è possibile verificare possibili interferenze tra le frequenze risonanti del suolo e degli edifici sovrastanti.
Ne discende che più che la ricerca di una Vs precisa per uno specifico sito risulta più importante definire la relativa frequenza di risonanza tipica del luogo di intervento, cosa che può essere ottenuta con un’indagine tromografica tipo Tromino-HVSR (studio della relativa frequenza di risonanza tipica del luogo, ecc.).
Dr. Geologo Roberto Redaelli
WhatsApp. 347-1559845