22/05/2026
La Sicilia prova ad accelerare sui termovalorizzatori per tentare di fronteggiare l'emergenza rifiuti. Almeno questo è l’obiettivo dichiarato dalla Regione, che punta sui due impianti di Palermo e Catania per superare le discariche, ridurre i trasferimenti fuori dall’isola e abbassare i costi che pesano su Comuni e famiglie. A Palazzo d’Orléans sono stati presentati i progetti definitivi dei due impianti, considerati dal governo regionale il passaggio decisivo per completare il nuovo ciclo dei rifiuti.
La Regione stima che la chiusura del ciclo nell’isola possa generare un risparmio di circa 100 milioni di euro l’anno.
Il costo complessivo dei due termovalorizzatori è di 881 milioni di euro a base d’asta, finanziati con risorse Fsc. Insieme produrranno 469,6 gigawattora annui, pari al fabbisogno di 174 mila famiglie siciliane. Il 10% dell’energia servirà ad alimentare gli impianti, mentre il restante 90% sarà immesso in rete, con ricavi destinati ad abbassare le tariffe di conferimento dei Comuni.