10/08/2025
La trave rovescia è una struttura adottata spesso per le fondazioni superficiali, nel caso in cui ci siano problemi di cedimenti differenziali; infatti le travi rovesce sono le fondazioni più comunemente adottate in zona sismica.
📌 L’adozione di una fondazione a trave rovescia è particolarmente indicata in contesti di costruzione complessi. Questo tipo di fondazione è una scelta efficace per terreni con bassa capacità portante o che presentano irregolarità nelle proprietà meccaniche, come terreni argillosi soggetti a variazioni di volume in base al contenuto d’acqua.
In tali situazioni, le travi rovesce migliorano la distribuzione dei carichi e offrono una maggiore resistenza ai movimenti del terreno. Un ulteriore vantaggio risiede nella loro capacità di assorbire le forze orizzontali in zone sismiche, riducendo il rischio di ribaltamento della struttura e favorendo la dissipazione delle energie sismiche.
🎯 Vantaggi
La trave rovescia agisce distribuendo i carichi grazie a un sistema di armature metalliche interne, che sopportano le tensioni di trazione e taglio generate dal carico statico dell’edificio. Per garantire la stabilità della struttura, viene aggiunto un getto di pulizia, noto come magrone, che separa la trave dal terreno, proteggendola da agenti chimici e umidità.
⚠️ Svantaggi
- Per terreni di scarsa resistenza, la base di fondazione diventa molto grande per cui la distanza fra gli estremi di due travi rovesce vicine tende praticamente ad annullarsi. In questo caso si ottiene una unica platea di fondazione.