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Nel mondo occidentale, gli stati spendono costantemente di più di quello che producano; basti pensare alle pensioni, all...
10/08/2020

Nel mondo occidentale, gli stati spendono costantemente di più di quello che producano; basti pensare alle pensioni, alle inefficienze dei governi o alla finanza che produce solo denaro virtuale.

La soluzione fino ad oggi è stata quella di usare la leva del debito, ma nel lungo periodo la situazione diverrà insostenibile, producendo depressione economica e decrescita.

Per colmare il debito si possono percorrere diverse strade: indebitarsi ancora, cercare di vendere in tutti i modi o stipulare un accordo preventivo.

In ogni modo la soluzione corretta non è nessuna delle tre; è necessario rivoluzionare il sistema economico e il modo di fare azienda.

Devono cambiare per prime le imprese; di seguito 10 principi utili da seguire:

1. Decidi quello che fa la tua azienda (e quello che non fa).
Ogni buona strategia include un trade-off; per fare una cosa decidi di smettere di farne un’altra. Se non c’è un trade-off, la strategia è sbagliata. È necessario per le aziende scegliere e specializzarsi in un limite ben definito.

2. Decidi chi sono i clienti che servi (e focalizzati intensamente su di loro).
Non possiamo servire tutto il mercato; dobbiamo scegliere chi sono i clienti che vogliamo servire e focalizzarci intensamente su di essi. Per essere davvero efficace, devi amare lo stile di vita dei tuoi clienti.

3. Decidi che cosa ti rende diverso dagli altri (e fallo).
Ogni azienda deve avere una Proposta di Valore Unico rispetto agli altri. Non bisogna cadere nella trappola di inziare a fare quello che fanno i propri concorrenti.

4. Gestisci il cash flow con grande attenzione.
Ogni mese calcola quanto ti entra e quanto ti esce; se le uscite sono costantemente maggiori delle entrate, è necessario intervenire per ridurre i costi.

5. Gestisci i collaboratori (incentivali ad avere successso).
La domanda da porsi è: quanti dei collaboratori presenti in azienda ne trarrebbero beneficio se l’azienda migliorasse i suoi risultati? Oggi serve un modello più collaborativo, coinvolgendo il più possibile le persone presenti in azienda, fino anche ai clienti.

6. Gestisci le aspettative dei clienti (underpromise and over deliver).
È il concetto dello scambio in abbondanza: dare al cliente di più di quello che si aspetta.

7. Stabilisci degli obiettivi e punta a raggiungerli.
A livello aziendale devi porti degli obiettivi di fatturato. L’uomo dà il massimo solo se ha degli obiettivi definiti.

8. Esponi te stesso (dì al mercato quello che fai).
Fatti conoscere dal mercato; fai marketing. Fai sapere al mercato quanto sei bravo a fare quello che fai.

9. Persevera (anche nei tempi duri).
Sii focalizzato nel fare quello che fai e in cui sei bravo. Ogni volta che smetti e riprendi da un’altra parte devi ricominciare da zero.

10. Mantieni sempre la tua integrità (in ogni cosa che fai).

Qualche volta scendi a compromessi; ti trovi a fare delle cose che vanno contro i tuoi principi etici. La perdita di integrità rischia di compromettere tutto il potenziale delle persone. Mantieni allenati corpo, mente e spirito; attraverso l’espressione massima di questi elementi riuscirai ad avere successo sia dal punto di vista personale che professionale!

Copyright articolo: https://www.opensourcemanagement.it

I dati aziendali rappresentano al giorno d’oggi un importantissimo spunto di riflessione per comprendere in che modo un’...
26/07/2020

I dati aziendali rappresentano al giorno d’oggi un importantissimo spunto di riflessione per comprendere in che modo un’azienda agisce per preservare le sue condizioni di salute e quali sono le opportunità che quell’azienda mette in conto per migliorare le sue strategie finanziarie e patrimoniali. Ovviamente, questi dati sono importanti sia per l’azienda stessa, che conoscendoli ha l’opportunità di mettere in pratica anche strategie di miglioramento della sua identità patrimoniale, sia per l’investitore, che in questo modo sa effettivamente su quale impresa è meglio investire.

Quando si parla di risorse e dati aziendali si fa in genere riferimento a questo tipo di informazioni: in particolare, si pensa ad informazioni anagrafiche e geografiche – come appunto la geolocalizzazione dell’azienda, il suo indirizzo, numero di telefono e fax, in poche parole i contatti – ma anche ad altre notizie come ad esempio il bilancio, il registro, il numero di dipendenti e molto altro ancora.

Ma come si ottengono le informazioni sulle aziende? In che modo ci si deve muovere in un mondo che non si conosce, qualora si voglia sapere qualcosa di più in merito ad un’impresa?

Chi è esperto del settore, come ad esempio i laureati in Ingegneria Gestionale o economia, sa molto bene, invece, quanto la conoscenza approfondita dei dati di bilancio di un’azienda possa dare un’idea puntuale della sua situazione.

È chiaro che conoscere il bilancio non indica in alcun modo se quell’azienda va bene o male dal punto di vista economico e degli investimenti, ma è altrettanto chiaro che se volessimo ottenere qualche informazione in più sullo stato di salute attuale di un’impresa e confrontarlo con lo stato di salute del passato, potremmo affidarci proprio a questo tipo di informazioni.

In particolare, le informazioni aziendali di questo genere possono essere oggetto di studi di professionisti come quelli che abbiamo appena indicato. Per ottenere queste informazioni potremmo quindi fare riferimento alla professionalità di un analista, di un consulente finanziario o di un economista, affrontando comunque dei costi relativi alla ricerca di informazioni.

Copyright articolo: https://www.grtv.it

Si tratta dell'insieme di attività o sistemi, metodologie o approcci e strumenti con la funzione principale di raggiunge...
18/07/2020

Si tratta dell'insieme di attività o sistemi, metodologie o approcci e strumenti con la funzione principale di raggiungere gli obiettivi del progetto restando all'interno del perimetro costituito dai classici vincoli determinati dal contesto del committente, solitamente il costo, il tempo e lo scopo (nel senso anche della qualità). La sfida secondaria - ma non meno ambiziosa - è quella di ottimizzare l'allocazione delle risorse e integrare gli input necessari a raggiungere gli obiettivi definiti. Queste sfide infine devono essere portate avanti risolvendo i problemi e mitigando i rischi che ciascun progetto, in misura diversa, troverà comunque lungo la sua strada.

La collocazione in un arco temporale finito distinguono il progetto dai processi operativi di un'azienda (le cosiddette attività di routine) che sono invece permanenti o semi-permanenti e sono diretti a produrre in modo ripetitivo lo stesso prodotto o servizio. Proprio la diversa natura di queste attività richiede lo sviluppo di filosofie, attitudini e approcci diversi per la loro gestione. Il progetto può essere parte di un programma e/o portfolio, e può essere coordinato tramite un project management office.

Gli obiettivi del progetto definiscono i risultati da raggiungere alla fine del progetto, risultati necessari per il conseguimento dei benefici attesi dai committenti. Gli obiettivi possono essere formulati nel modo migliore verificandone l'aderenza ai requisiti indicati dall'acrostico SMART (traducibile dall'inglese come "intelligente", "furbo"):

-Specifico/Semplice (ossia ben definito e chiaramente comprensibile);
-Misurabile (o per lo meno valutabile) nella sua raggiungibilità;
-Accettabile (nel senso di "considerato raggiungibile" dalle persone coinvolte nel progetto);
-Rilevante (ossia importante per il committente, al punto di affidare un mandato chiaro e forte a coloro che hanno responsabilità nel progetto);
-Tempificato/Tracciabile (nel senso che deve essere conseguito entro una data certa e poter essere tracciato nel suo avanzamento).
La misurazione (o valutazione) del raggiungimento di un obiettivo può/deve essere accertata alla fine del progetto. Tuttavia una continua vigilanza attiva sul progresso verso ciascun obiettivo dovrebbe essere monitorata e valutata periodicamente nel corso del progetto.

Copyright testo: https://it.wikipedia.org/

La strategia aziendale è in continua evoluzione in quanto risultato di :comportamenti attivi volti a migliorare la perfo...
13/07/2020

La strategia aziendale è in continua evoluzione in quanto risultato di :
comportamenti attivi volti a migliorare la performance finanziaria e assicurare un vantaggio competitivo
reazioni e sviluppi e condizioni di mercato imprevedibili
La strategia aziendale è sempre il risultato di comportamenti dettati dalla contingenza, reazioni a nuove manovre strategiche dei concorrenti, a cambiamenti imprevisti nelle richieste e nelle aspettative dei clienti, al rapido progresso tecnologico, a opportunità di mercato emergenti,a mutamenti politici o economici o ad altri eventi inattesi dell’ambiente che circonda l’impresa.
La strategia di un’impresa si trasforma man mano che i manager abbandonano elementi obsoleti o inefficaci, definiscono un insieme di elementi strategici di azione o premeditati e poi adeguano la strategia all’evoluzione degli eventi, dando origine agli elementi strategici di reazione o di adattamento.
Pertanto la strategia aziendale tende ad essere un mix di elementi di azione e reazione, alcuni dei quali danno lungo il processo finiscono per essere eliminati in quanto ormai obsoleti o inefficaci.
Rilevanza degli assetti proprietari nelle imprese
I proprietari di un’impresa sono quei soggetti che condividono astrattamente due diritti :
esercizio di potere di controllo (control)
diritto di appropriarsi del supero netto di liquidazione (residual earning)
Struttura e composizione degli assetti proprietari non sono neutrali rispetto alle scelte strategiche a livello di corporate, a livello di business e nel modo in cui tali scelte si realizzano (investimenti diretti, politiche di fusione e acquisizione, partnership e alleanze strategiche).
Le diverse riforme della corporate governance che si sono succedute nei vari paesi hanno riportato al centro dell’attenzione, fra i diversi strumenti che si possono applicare nel governo societario, il ruolo del CdA come nucleo di soggetti che mantiene distinti ruoli e prerogative tanto della proprietà quanto del management.

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Lo scopo della consulenza aziendale è dunque quello di aumentare il valore dell’azienda cliente. Aumentarlo dal punto di...
10/07/2020

Lo scopo della consulenza aziendale è dunque quello di aumentare il valore dell’azienda cliente. Aumentarlo dal punto di vista del valore economico, ma anche del margine netto, consentendole di operare in modo elastico, flessibile e preciso in qualsiasi mercato.

Dal momento che la società di consulenza dispone per l’appunto di consulenti e professionisti a tutto tondo, esperti nel loro settore, bisogna mettere in conto dei costi da sostenere. Pertanto i benefici offerti dal suo intervento devono essere importanti. E, infatti, quasi sempre si chiama in causa una società di questo tipo quando si vogliono gestire aspetti critici, che comunque se ben regolati portano un sicuro vantaggio.

Ad esempio: una società di grosse dimensioni, da 15 dipendenti in sù, deve aprire una rappresentanza fiscale in un paese che per la sua centralità nella propria nicchia di mercato, è considerato vitale per far fare un passo in avanti all’azienda. Non servirà solo una sede per la rappresentanza fiscale, ma servirà anche la gestione delle risorse umane, per coprire le posizioni richieste. Inoltre, per farsi largo tra la clientela deve poter farsi conoscere, quindi serviranno campagne di marketing off line e on line, per posizionare il prodotto tra i consumatori. Occorreranno eventi, meeting per presentarsi ai possibili finanziatori e naturalmente il tutto dovrà essere svolto nella lingua locale o perlomeno in inglese. Soprattutto nei cosiddetti mercati emergenti.

La consulenza aziendale mira dunque a ottenere le condizioni migliori in ogni contesto, sia dal punto di vista della sistemazione economica, sia da quello aziendale. A livelli molto alti le aziende hanno necessità legali di ogni tipo: devono avere il quadro completo della legislazione locale, sapere quante tasse pagare, come si svolgono i negozi giuridici fondamentali, quali sono le leggi tributarie e quelle bancarie, come funzionano le tasse doganali. In Europa siamo abituati all’euro e al mercato unico e a una certa uniformità di leggi, ma al di fuori della cornice europea, nei mercati asiatici o quelli americani, di enorme entità, è tutto diverso.

Pertanto una società di consulenza aziendale dovrebbe avere al proprio interno delle figure professionali di alto livello, preparate, formate e che hanno esperienza nel loro settore o nella zona geografica in cui operano. Le competenze richieste riguardano l’ambito giuridico, finanziario, tributario, commerciale, economico. Si richiedono strategie di ampio respiro, ma anche interventi urgenti per sistemare delle condizioni legali che potrebbero portare un danno immediato al cliente e perciò dotarsi di una piena operatività. Quella che si chiama “consolidata presenza” in un determinato mercato, che consente al cliente di affidarsi alla società praticamente ad occhi chiusi.

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Una rete vendita efficace e affiatata è la fonte vitale di un’azienda. Potremmo intenderla come le radici che portano le...
08/07/2020

Una rete vendita efficace e affiatata è la fonte vitale di un’azienda. Potremmo intenderla come le radici che portano le energie nutritive dal terreno fino alla pianta. Se queste saranno forti, lunghe, ben articolate e distribuite nello spazio questa potrà crescere, svilupparsi ed, in ultima analisi, prosperare. In caso contrario, se queste non lavorano bene, la pianta è destinata a perire.

L’esempio calza benissimo anche per il momento attuale. Come ci sono vegetali che si sono adattati anche ai climi più difficili, che siano la gelida steppa siberiana o gli arroventati deserti del Gobi o del Sahara, anche la rete vendita deve sviluppare la capacità di adattarsi al “clima” differente dei mercati.

Ma che cos’è la rete vendita di un’azienda? Fondamentalmente è quel gruppo di persone che si occupano di promuovere e vendere i suoi prodotti e servizi sul territorio.
Questa, per essere veramente performante, deve tenere bene in conto di alcuni accorgimenti di rilievo.

Il punto cardine di tutto è l’imprenditore stesso, che deve coltivare e migliorare la sua attitudine alla leadership.
Essa è, in genere, considerata un’abilità innata. Questo è vero solo in parte; tutti noi, infatti, abbiamo una leadership potenziale, per alcuni questa scaturisce naturalmente, altri devono solo studiare e allenarsi ad utilizzarla.

Mentre cura questo aspetto, il nostro imprenditore deve anche assicurarsi che il prodotto/servizio che ha deciso di mettere al centro della sua vita sia veramente straordinario, ovvero che sia capace di cambiare la vita (anche solo nelle piccole cose, non serve necessariamente creare la generazione successiva di iPhone) alle persone che lo scelgono.

Una volta che l’imprenditore è pronto ed ha in mano il prodotto di valore giusto, è ora che sviluppi una strategia di marketing efficace per far sapere al mondo esterno quanto il suo prodotto/servizio sarà necessario per la loro vita.

Indirizzo

Trani

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
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Telefono

+393791092472

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