21/07/2023
🥳🥳🥳In questi giorni WonderGene compie 5 anni, diventa grande, e avvia la richiesta per passare da start up a PMI!!!🥳🥳🥳
😎Grandissimo traguardo, non è da tutti superare la cosiddetta “death valley” delle imprese nascenti! Come abbiamo fatto? Con tanta determinazione, un bel po’ di testardaggine, e avendo chiara la meta..o le mete!😎
🌳🐸WonderGene nasce in mezzo ad una foresta africana, umida, calda…un po’ come queste giornate d’estate in città..anche se qui abbiamo qualche albero in meno! Ana Rodriguez Prieto, fondatrice di WonderGene, era lì, tra il Congo e la Tanzania, a fare analisi genetiche, a cercare nuove specie di ranocchie. L’ immagine è molto bucolica…la realtà meno. Perché?🌳🐸
👩⚕✈Immaginate di essere a due anni fa, estate 2021 (so che vi chiedo di rispolverare brutti ricordi, ma prometto non ci fermeremo lì) di aver deciso di andare in ferie in un’isola del mediterraneo, e di dover prendere un aereo, e che vi sia richiesto di fare un tampone molecolare per salire a bordo…vi ricordate le tute, i guanti e
gli ambienti asettici dove ci facevano fare i tamponi e i lab d’analisi intasati di richieste? Ecco, giusto così, altrimenti rischiavamo di trovare per errore il DNA di SARS – CoV2 di qualcun altro, rovinandoci la vacanza.👩⚕✈
🌳🦍Ecco, tutto questo, in foresta, dove è Ana, non c’è. Non c’è il laboratorio asettico, a T costante, non c’è la corrente elettrica sempre garantita, e i reagenti andrebbero tenuti a – 20°C. Ma Ana deve fare analisi genetiche, per capire quali e quante specie di anfibi vanno protette. In foresta. Tropicale. Non in laboratorio. Spedire i campioni nei lab Europa? Ci vuole troppo tempo. Ecco che Ana si industria per trovare strumentazioni e procedure che rendano affidabili le analisi genetiche effettuate all’aperto, a 33°C e umidità 100%, senza corrente elettrica continua. E ci riesce.🌳🦍
🥦🍖🐠Quando Ana termina il progetto di ricerca, si chiede a chi può essere utile quello che ha imparato. Immagina situazioni di ricercatori con i suoi stessi problemi, immagina aziende food che non hanno tempo di verificare l’autenticità delle materie prime affidandosi ad un laboratorio esterno. Immagina la possibilità di certificare la provenienza di piante ed animali analizzando geneticamente il microbioma (i microbi che ci “vivono addosso”).🥦🍖🐠
👩🔬🧪Ana trova un team, trova dei collaboratori specializzati e inizia a fare questo. Progetta e realizza sistemi per le analisi genetiche automatizzate e svincolate da un laboratorio tradizionale. Ricerca collaborazioni e finanziamenti per certificare geneticamente l’origine delle materie prime. Continua a fare analisi genetiche per la conservazione della biodiversità.👩🔬🧪
Tutto questo è WonderGene.
👭Ma siccome le mete da raggiungere sono sempre tante, tra un’analisi e l’altra, due anni fa sale in barca Chiara Trevisin e si apre un nuovo pezzettino di WonderGene, dedicato alla comunicazione e alla divulgazione scientifica: ScienceUP.
Perché crediamo che la biologia debba essere accessibile a tutti non solo a livello di analisi, ma anche di conoscenza sui banchi di scuola.👭
😊Insomma, una bella storia, ancora in dive**re. Fiere di noi e di chi ci ha supportato e ancora ci supporta in questa avventura, in primis il nostro incubatore Bio4Dreams.
🥳Tanti auguri WG🥳